Promozione

Lo Schio cala il tris con la Calidonense e vola in testa al girone

Scritto da Marco Marra

Vittoria facile e convincente per i giallorossi di Mister Bernardi. Apre le danze Battistella, raddoppia Piovan e chiude i conti Bevengù. 3-0 e giallorossi in vetta al Girone 5

SCHIO – CALIDONENSE 3-0 (Primo tempo 2-0)

SCHIO: Vicentini (80’ Franzini); Palmadessa, Dal Santo, Cervellin, Ponzio; Simonato, Contro (85’ Bianco); Eberle, Piovan (68’ Vassarotto), Benvegnù (61’ Carlotto); Battistella (57’ Dalla Riva).  All. Massimo Bernardi

CALIDONENSE: Nardon; Peruzzi (51’ Manes), Gobbato, Casolin (73’ Comparin), Mietto; Sandonà, Foletto (73’ Casale); Munari (68’ Pavan), Simoni, Zangara; Marzari (85’ Gambino)  All. Claudio Clementi

MARCATORI: 5’ Battistella (S), 18’ Piovan (S), 56’ Benvegnù (S)

AMMONITI: 20’ Zangara (C), 63’ Contro (C), 83’ Pavan (C)

ESPULSO: 72’ Simoni (C) per proteste

Allo stadio De Rigo di Schio va in scena la sfida tra Schio e Calidonense, valida per il Girone 5 della Coppa Veneto di Promozione. Sfida per il primato nel girone visti successi di entrambe le squadre alla prima giornata. Lo Schio ha vinto 2-1 in trasferta sul campo del Cornedo, mentre la Calidonense ha battuto in casa il neo promosso Trissino per 3-2.

A Schio ci sono sicuramente alte ambizioni per la nuova stagione: i giallorossi infatti, dopo l’ottimo terzo posto dello scorso anno, proveranno a migliorare il risultato, a stupire tifosi e addetti ai lavori e a lottare nuovamente per le prime posizioni in classifica. La Calidonense invece è chiamata a confermare il buon decimo posto in classifica della scorsa stagione che è valso una salvezza più che tranquilla.

Gran cornice di pubblico sugli spalti dello Stadio De Rigo, con circa 200 spettatori per il debutto stagionale in casa dello Schio. I padroni di casa scendono in campo in maglia bianca, gli ospiti in maglia blu con inserti biancorossi. Il direttore di gara è il Signor Pierfrancesco Saugo di Bassano del Grappa.

LA CRONACA

La partita inizia subito su discreti ritmi. Dopo le prime battute di gioco in cui la Calidonense dà l’illusione di poter giocare una gara a viso aperto, lo Schio prende velocemente le redini del match in mano e inizia a macinare azioni offensive. Giallorossi pericolosi già dopo 2 minuti con il destro dal limite di Battistella che sibila il palo. Soltanto rimandato l’appuntamento con il gol del vantaggio giallorosso. Passano pochi minuti e lo stesso Battistella riceve palla in area, si libera col fisico di un difensore e col destro scarica un missile di rara potenza su cui Nardon non può far niente. Palla sulla traversa e poi in rete per il vantaggio dello Schio dopo appena 5 minuti.

A quel punto la Calidonense abbozza la reazione e dopo soli 2 minuti sfiora il pareggio: Sandonà batte una punizione dalla trequarti, scodella il pallone al centro dove Zangara stacca di testa e mette a lato di nulla. Un’occasione clamorosa per la Calidonense non fa però intimorire lo Schio, che continua a macinare gioco e a creare occasioni da rete. Al 17’ Eberle non riesce a deviare di testa un traversone di Benvegnù, fallendo di poco il gol del 2-0. Ma anche questa volta il gol è solo rimandato di poco: passa appena un minuto e la combinazione Benvegnù-Piovan fa male nuovamente alla Calidonense. Piovan scatta via sulla sinistra, triangola al limite dell’area con Benvegnù e col destro a incrociare batte Nardon per il 2-0 dello Schio.

Non si ferma la squadra di Bernardi, continua ad attaccare per chiudere la pratica già nel primo tempo. Al 23’ Cervellin mette alto di poco col sinistro su punizione dai 20 metri, un minuto dopo Dal Santo sfiora soltanto il traversone di Contro a due passi dalla porta. La Calidonense prova comunque a reagire al 40’ con la percussione di Zangara che poi trova in area Simoni il cui tiro è salvato in scivolata da Dal Santo. Prima dell’intervallo sfiora il gol anche Foletto con un destro di controbalzo che va a scheggiare la traversa. Si va all’intervallo dunque sul doppio vantaggio per i giallorossi; un vantaggio tutto sommato meritato per i padroni di casa, ma la Calidonense ha avuto comunque qualche chance per riaprire il match. La squadra di Clementi dovrà comunque fare qualcosa in più nella ripresa per provare a rientrare in partita.

Nei primi minuti della ripresa lo Schio cerca di amministrare il vantaggio cercando di addormentare la partita con un lento possesso palla. Dopo circa dieci minuti però i padroni di casa affondano nuovamente e mettono l’ipoteca sul match. Iniziativa sulla sinistra di Battistella che salta secco Zangara sulla linea di fondo e serve a Benvegnù una palla solo da spingere in rete. Gol e assist per Benvegnù e Zangara, sicuramente gli uomini copertina del match insieme a Piovan. 3-0 Schio e gara virtualmente chiusa.

La Calidonense prova ad abbozzare una minima reazione, ma ogni volta che si riversa in attacco non riesce ad affondare il colpo e a scardinare la difesa di casa. Gli uomini di Clementi sfiorano il gol solo in un’occasione, quando Simoni devia al volo il cross dalla bandierina di Sandonà e mette fuori di poco. Pochi minuti dopo però le residue speranze della Calidonense vanno a spegnersi vista l’espulsione per proteste di Simoni. Gli ospiti protestano per un presunto rigore causato da un fallo di mano di un difensore sulla conclusione di Marzari. A Simoni evidentemente scappa una parola di troppo all’indirizzo dell’assistente e ciò gli costa il cartellino rosso che lascia la squadra di Clementi in 10 uomini.

Piove sul bagnato insomma per la Calidonense. Lo Schio ora amministra con estrema tranquillità e a volte prova ad affondare nuovamente, come all’ 80’ con una doppia chance per il poker: prima con la conclusione debole da due passi del neo entrato Carlotto su cui Nardon non ha problemi, poi con il colpo di testa di Eberle che sfiora il palo alla destra del portiere.

Negli ultimi minuti gli ospiti ci provano con il sinistro dal limite del neo entrato Gambino, su cui però Vicentini non ha problemi. Sul ribaltamento di fronte calcia Dalla Riva ma non impegna particolarmente Nardon. La Calidonense non vuole comunque mollare, vuole almeno salvare l’orgoglio e in pieno recupero ha una grande chance in contropiede: il neo entrato Manes scappa in campo aperto e giunto al limite calcia ad incrociare impegnando Vicentini ad un buon intervento in tuffo. L’ultima chance per il gol della bandiera è la punizione dal limite di Gambino che però va alta sulla traversa.

Arriva dunque il triplice fischio di Pierfrancesco Saugo a sancire la fine del match. Lo Schio batte la Calidonense 3-0 e si issa al comando solitario del Girone 5. Ottima gara della squadra di Massimo Bernardi che mette in mostra un’ottima condizione fisica e manda un segnale alle concorrenti in campionato. La Calidonense ha creato sicuramente alcune occasioni per poter dire la sua in questo match e forse non meritava un passivo così pesante. Vedremo con l’inizio del campionato se gli uomini di Clementi avranno assorbito questa sconfitta.

Alla prima giornata lo Schio affronterà in casa la Juventina Laghi, la Calidonense giocherà sul campo del Bonollo.

Marco Marra

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