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Luparense vince di testa.. Rosà battuto.

Scritto da Federico Formisano

Luparense: Zorzi, Girardi, Civiero, Mazzon, Baggio (c), Spadari, Vasic, Livotto, Siega, Brotto, Gusella. A disposizione: Ton, Pivato, Maistrello, Stefani, Ansah, Fugenzi, Mason. Allenatore: Massimiliano Parteli

Rosà: Mason, Dissegna, Bizzotto, De Rossi, Gemo, Bizzotto, Bertolin, Sgarbossa, Lazzarotto, Cortese, Gallina (c). A disposizione: Trentin, Favero, Giacobbo, Lando, Guarise, Tres, Sandri. Allenatore: Manolo Destro

Direttore di gara: Andrea De Rossi | Assistenti: Favretto, Morsanutto

Reti: Civiero (40′), Baggio (44′)

Ammoniti: Luparense – Gusella, Spadari, Mazzon, Baggio | Rosà – Bizzotto, Sandri, Gemo, Favero

Espulsi: Lazzarotto (46′)

Spettatori: 250 ca

Sono serviti due colpi di testa “difensivi” per portare a casa i tre punti con un Calcio Rosà mai domo nonostante l’espulsione di Nicolò Lazzarotto durante il primo minuto della ripresa.
Federico Civiero prima al 40’ e il capitano Riccardo Baggio al 44’ hanno regalato i tre punti alla Luparense che si porta a sei punti nel Gruppo 7 del Torneo Regionale Veneto.

Primo tempo

Entrambe le squadre sfruttano nel primo tempo maggiormente la fascia sinistra: i padroni di casa con Gusella che va più volte sul fondo e crossa in mezzo; per il Rosà, invece, è Gallina a mettere palloni al centro per la punta Lazzarotto. Al terzo minuto Siega avrebbe sui piedi già l’occasione per sbloccare il match, ma entrato in area dopo aver superato un avversario in contrasto, prova a dribblare il portiere Mason che è bravo ad attendere e a fargli perdere il tempo. Da una punta all’altra è Lazzarotto a essere pericoloso al 12’ con un colpo di testa che finisce alto. Due minuti più tardi, è Bertolin a impensierire la retroguardia rossoblù con un tiro girato di destro, all’interno dell’area di rigore, che tocca la rete esterna della porta.

Alla mezz’ora la prima, importante, occasione da gol per la Luparense: Spadari, a centrocampo, lancia Siega che rientra dalla sinistra e serve Brotto in area; il numero 10 resiste a un contrasto e, in caduta, riesce a calciare sulla sinistra di Mason che è agile a respingere. La partita è intensa e combattuta e i canarini si rendono più volte pericolosi sempre con Lazzarotto: al 33’ si invola dopo aver aggirato il fuorigioco ed è necessario un ottimo intervento in scivolata di Civiero che chiude in diagonale.

Al 39’ altra occasione ghiotta per la Luparense con Spadari che sulla destra fa partire un cross basso insidioso e per poco non arriva Girdardi. E’ il preludio al gol che arriva 60 secondi dopo: calcio d’angolo di Spadari e Federico Civiero stacca di testa e arriva più in alto di tutti. Quattro minuti dopo è 2-0: schema riuscito su punizione con Spadari che trova libero in area Riccardo Baggio che ancora di testa colpisce la sfera e la spedisce in rete.
Secondo Tempo

L’avvio di ripresa si apre con un cartellino rosso: l’arbitro De Rossi della sezione di Treviso espelle direttamente Lazzarotto per un presunta gomitata ai danni di Girardi. L’allenatore degli ospiti, prova a rimediare mettendo in campo Sandri e Guarise al posto di De Rossi e Sgarbossa. L’ago della bilancia, nonostante il 2-0, non pende né dal lato Luparense, né da quello del Rosà. Gli ospiti, anzi, tengono bene il campo nonostante l’inferiorità e continua a essere fastidiosi dalle parti di Zorzi.

I lupi avrebbero un paio di occasioni per chiudere il match: prima Livotto, all’ora di gioco, prova il tiro da fuori area dopo una ribattuta su punizione; al 78’ è Brotto a sciupare la rete del 3-0: scende bene Civiero che conquista palla a centrocampo, gira a Mason, entrato nel frattempo al posto di Siega, che in mezzo a due avversari riesce a liberarsi del pallone e serve Brotto che a tu per tu con Mason tira in pancia al portiere.

L’ultima occasione pericolosa è per gli ospiti, 10 minuti dopo, con Tres, entrato al posto di Bertolin, che libero in area calcia alto.

I commenti

Soddisfatto per la rete e anche per alcune buone chiusure difensive, Federico Civiero:

«Stiamo crescendo e stiamo lavorando per arrivare pronti per il campionato. Oggi abbiamo sofferto sofferto di più rispetto a sette giorni fa, ma ci serve per renderci conto di quello che possiamo fare e dobbiamo migliorare. Sono contento per il gol; sto imparando in allenamento e in partita a piazzarmi come centrale di difesa, un ruolo nuovo per me abituato a giocare esterno»

Critico, invece, l’allenatore Massimiliano Parteli che desiderava chiudere prima il match:

«La partita non è stata interpretata bene da parte nostra, salviamo il risultato perché la vittoria di oggi e l’unica cosa buona, tutto il resto non mi è piaciuto. Abbiamo gestito male il primo tempo, concedendo due occasioni e se fosse finito 2-2 non avremmo avuto nulla da ridire. E nel secondo tempo, nonostante la loro inferiorità, non abbiamo gestito bene la gara e non abbiamo chiuso la partita. Oggi non posso dare sufficienze»

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Federico Formisano