FUTSAL

FOCUS A2, FUOCO CARRE’ CHIUPPANO DALLA CIMA DELL’OLIMPO CADETTO

Scritto da Omar Dal Maso

I biancoblu di Ferraro legittimano la leadership ora solitaria vincendo in rimonta lo scontro diretto con l’Olimpus Roma. Confermata la macchina da gol più prolifica di A2 e Douglas re del gol .
Brutto sabato per il Real Arzignano che incassa sette reti al Palatezze da un Orte al completo e infallibile davanti ad Urbani. Per i paladini del Grifo ora occhio alle spalle.

Braccia al cielo, nel biancoblu, dipinto di biancoblu. Altra sverniciata dei propri colori sulla cima del girone A di serie A2 per il Carrè Chiuppano, tanto abile quanto tenace nello strappare il bottino pieno di punti all’ex imbattuta Olimpus… imbottita di giovani e presto maturi frutti di talento. Vittoria casalinga per 7-4, un punteggio caro agli uomini del CC tanto da replicarlo dopo il blitz di Orte, ma soprattutto vittoria numero quattro di fila, che porta in dote oltre ai punti preziosi l’ancor più inestimabile clima di entusiasmo galvanizzante intorno al club altovicentino, applaudito da circa 400 spettatori sabato scorso. Capienza massima sugli spalti raggiunta insomma senza l’aiutino del match da derby, ma il… big match da circoletto rosso del sesto turno ha richiamato tanti appassionati che si sono gustati una partita da mille e una notte, con la redazione di Futsal Vicentino presente.

Per cronaca dettagliata e commento il rimando è al nostro speciale Carrè Chiuppano-Olimpus Roma (clicca). Da rimarcare nell’approfondimento di oggi i numeri del quintetto diretto da Ferraro, a ben vedere confermati dalla condotta di gara a zig zag di Josic e compagni. Partenza a gambero con un tris di black out inconcepibili per un sodalizio al primo posto in A2, costata uno 0-3 indecoroso se si guarda ai primi 7′ di gioco. A suon di pali colpiti e tiro alla sagoma sul (bravissimo) portiere ospite la reazione del CC si è riscontrata da subito, ma lo 0-3 è rimasto inchiodato fino all’intervallo, per poi venire schiodato da un poker di martellate ben assestate (4-3 al 7′ esatto della ripresa) che hanno reso una bolgia la ripresa, prosciugando le energia dei volonterosi romani impossibilitati a reagire tra l’espulsione di Renan, infortuni e panchina corta. Al contrario di un Carrè Chiuppano capace di sopperire all’assenza della bandiera Pedrinho (squalificato).
I numeri, tradotti dal dettaglio alla panoramica, dicono questo: reparto difensivo che non può dirsi affidabilissimo visti i 28 gol incassati finora per una media superiore ai 4,5 a partita (seconda peggior difesa con alle spalle solo il fanalino di coda Leonardo); a far da contraltare il dato galattico per un livello alto come la serie A2, vale a dire i 41 gol realizzati, per una media di praticamente un settebello che ne fanno di gran lunga la “prima linea” più letale dell’intera categoria. E si si guarda solo alle ultime quattro gare il trend s’impenna, sfiorando la doppia cifra.
Guardando ai singoli, poi, non resta che stringere la mano al ds Apolloni per i due carichi da novanta pescati sul mercato di rinforzo della matricola vicentina. Douglas e Zanella, infatti, oltre ad aver marcato visita dai portieri avversari in ciascun incontro, volano in tandem in fuga dal gruppone dei bomber: 12 sigilli per il primo, 10 per il secondo, con Pedrinho poi ai piedi del podio nonostante la partita (e mezza saltata) per il rosso di Orte. Flash da ricordare: il colpo di tacco vincente di Douglas nel decisivo gol del 6-4, un paio di numeri di qualità dell’intramontabile Mielo alla soglia degli “anta”, il primo sigillo di Rossi e i bambini delle scuole calcio di Altovicentino e Sarcedo venuti ad applaudire e sostenere i proprio beniamini (e allenatori) in pista insieme ai ragazzi del Gruppo Senza confini.

Intanto la classifica si sgrana, con il CC al primo posto senza più la compagnia dell’Olimpus, caduto giù dal podio degli dei, inseguito dal B&A Sport Orte battuto il sabato precedente a un punto, e a due dal Civitella che senza la penalizzazione sarebbe in vetta a sgomitare col CC, e pure con una partita in meno giocata. Ora il difficile sarà confermarsi, anche se dalle parti del Carrè nel dopo gara si parlava di una manciata di punti per assicurarsi la salvezza e cancellare la “comparsata” di due stagioni or sono in A2, e il confronto impietoso con i soli 15 punti conquistati in quell’occasione, già a portata di sorpasso amarcord se il CC, sabato prossimo in Sardegna ospite dell’Ossi S. Bortolomeo, saprà ripetersi. Prima però la prima apparizione nella neobattezzata Coppa Divisione con la trasferta impegnativa a Lecco.

Scoppola tanto imprevista quanto indigesta per i biancorossi di Arzignano, che alla vigilia dello scontro diretto per i quartieri alti sognava il sorpasso al team di Orte. E’ la portata del punteggio finale, 7-1 per i viterbesi, a lasciare di stucco, determinato da una prova di forza del rientrante Batata (ex Giuriato) e compagni che a ranghi completi si sono dimostrati a pieno titolo una delle concorrenti più accreditate per i primi posti, non a caso salendo in piazza d’argento dietro i talloni del Carrè Chiuppano.
Due partite in una nel 7-1 pro Orte al Palatezze. Un primo tempo in cui Marcio e compagni se la giocano ad armi pari, rispondendo al vantaggio ospite con il gol – purtroppo l’unico di giornata – segnato da Joao Brancher e andando più volte vicini al raddoppio prima si subire lo sgambetto del 2-1 a ridosso del gong di metà gara. Nella ripresa regge ancora l’equilibrio finchè gli ospiti scaricano in porta il 3-1, Amoroso prende in carico la squadra in zona gol ma i ripetuti tentativi della squadra di Stefani si stampano sui pali o su Ganho, protagonista per tutta la gara, mentre l’Orte sfrutta gli spazi e allunga. Lo “scarto” di ben sei gol si giustificherà alla fine, come spesso accade nel futsal di alto livello in cui i punteggi vanno pesati con attenzione, dalla carta del portiere di movimento decida nel finale: il saldo è passivo, a porta spalancata Rocha fa incetta di gol (tris per lui) con i compagni e festeggia un successo mai facile da ottenere al Palatezze. Prima gara senza gol di Houenou, Arzignano che nonostante la tanta esperienza dei suoi uomini stavolta si è fatto gabbare e cercherà di riscattarsi già martedì sera con l’esordio nella Coppa Divisione, ospite del Villorba (serie B). Sabato viaggio laziale a far visita ad un Olimpus Roma probabilmente rabberciato, altra occasione per la riscossa immediata.

 


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Omar Dal Maso