Seconda Categoria

Seconda, il Dueville fa faville e accende la leadership

Scritto da Omar Dal Maso

Dalle Nogare risolve la partita  e i neroverdi di mister Covolo confermano l’ottimo stato di forma nonostante le assenze per squalifica e un pizzico di sfortuna sottoporta. Sugli scudi i portieri Costa (rigore parato a Graziani) e Pavan.

Servizio di Omar Dal Maso

Anche l’Altair cade sotto… l’altare della co-capolista Dueville. Con “Osanna” a (San) Carlo Dalle Nogare che trova il gol-miracolo e viene portato in gloria dai compagni. Nell’alto dei cieli del girone E ci rimane questo Dueville capace di sfoggiare personalità e pedigree da squadra di razza contro un buon e giovin Altair, composto in toto da under 30, magari poco incisivo in avanti ma che nella ripresa si è creato due palle (ferme) da gol sventate da Pavan. Anche un rigore non realizzato nel racconto flash del match, con l’ottimo Costa che non si fa abbagliare dallo spauracchio numero uno dei portieri di Seconda Categoria.

DUEVILLE-ALTAIR 1-0 (pt 0-0)

DUEVILLE: 1. Pavan, 2. Crestani (27’ st 13. Pasquale), 3. Roveggian, 4. Orsetti © (14’ st 17. Arboit), 5. Locritani, 6. Costalunga, 7. Celotto (12’ pt 18. Bigarella poi 38’ st 14. Rama), 8. Dalle Nogare, 9. Graziani, 10. Hasani, 11. Ferrando (31’ st 16. Motterle). Non entrati: Cubalchini e Fiorentin. All. Covolo.

ALTAIR: 1. Costa, 2. Keller (23’ st 13. Angius), 3. Sambugaro, 4. Basso © (17’ st 17. Carli), 5. Ioverno, 6. Adamo, 7. Gasparini, 8. Zanella (38’ st 16. Filippi), 9. Magrin, 10. Urbani (31’ st 14. Sanna), 11. Calcara (14’ st 15. Marte). Non entrati: Luciano e Cauzzi. All. Maccà.

Reti: nel secondo tempo 34’ Dalle Nogare (D).

Arbitro: Mattesco di Bassano del Grappa.

Note e numeri. Spettatori 100 circa. Angoli 5-2. Falli 22-19. Amm. Ferrando, Graziani, Locritani e Hasani (D), Magrin (A). Età media al 1’: 29,1 anni (D) e 23,6 anni (A).

Un Dueville massiccio in trasferta (cinque vittorie su sei gare lontano dallo stadio Cogo) e appena più malleabile in casa dove ha raccolto fin qui “solo” – si fa per dire – 13 dei 18 punti in palio, ospita un Altair balbettante nell’ultimo mese dopo uno sprint iniziale da podio e reduce da due pareggi consecutivi. Covolo sfida Maccà con nove punti di margine opponendo la miglior muraglia del girone E, con appena 7 reti incassate, ad un attacco più prolifico rispetto a quello neroverde: per gli ospiti cooperativa del gol mentre per i locali in zona rossa tutto gira intorno allo stato di grazia di… Graziani, bomber della categoria con 12 reti, più della metà del suo clan e fra i top player di giornata, nonostante il digiuno e il rigore solo apparentemente “sbagliato”. Scopriremo a breve i meriti di Costa & Pavan, portieri dirimpettai protagonisti di una ripresa scoppiettante. Una curiosità: capitani i due numeri 4, entrambi fra i più “anziani” dei rispettivi undici di partenza (Orsetti e Basso, classi ’78 e ’88), usciranno di scena a metà ripresa.

Colori sociali ufficiali in campo per le due contendenti, Dueville in nero verde d’ordinanza e paladini del quartiere S. Pio X in gialloblu. Prima nota di cronaca l’iniziativa di Ferrando sul fondo sinistro dell’area con palla in mezzo ma nulla di fatto, poi Celotto saluta tutti su una gamba sola dopo un duro contrasto: piede destro gonfio e infortunio da valutare. Si va al 18’ con Crestani a crossare alto dentro ma ancora la difesa ospite sbroglia, ci provano Graziani (tiro sottomisura parato da posizione defilata) e anche Roveggian a scardinare la linea reticolata gialloblu ma niente da fare, mentre l’Altair scodella un paio di palloni avvelenati in area di casa con i neroverdi a sbrogliare con qualche affanno. L’occasione più saliente di un primo tempo scialbo e spezzettato da troppi falli e falletti capita al 22’: Graziani aggira di fino il suo marcatore, assist basso in mezzo per Ferrando che tocca sporco sul fondo poco lontano dal secondo palo. Pavan inoperoso nella prima frazione, sull’unico tiro potenzialmente insidioso di Gasparini al 27’ il n°7 gialloblu strozza la conclusione disinnescandola in partenza. Fase centrale di frazione gradevole, poi interruzioni di gara a raffica complice anche il campo pesante.

Tanto che il Dueville decide di far necessità virtù ed adattarsi ad un gioco diverso, concedendosi qualche lancio in più. E la mossa appena accennata vale subito al 1’ l’occasionissima. Contatto in area tra Graziani e un difensore, “rigorino” concesso e proprio l’attaccante calcia dal dischetto. Non è gol. E si può affermare con certezza che si deve parlare di rigore parato anziché di rigore sbagliato, visto il tuffo in allungo di Costa da applausi con palla gettata in corner. La chance mancata non mortifica i neroverdi che spingono con più insistenza. Al 5’ Dalle Nogare scalda il piede mancino su punizione, palla calibrata per la crapa di Graziani che però incorna alto. Al 9’ sale il gradiente, sempre il bomber principe del torneo ben servito poco avanti il limite, palla rimbalzante calciata di collo sinistro, mezzo metro sopra il montante. Al 15’ anche Hasani ha sui piedi una palla-gol, lancio ricevuto, sfera addomesticata ma tocco morbido fuori target da dentro l’area. A metà frazione la “tripletta” ancora di palle gol in una manciata di secondi: prima Bigarella calcia sicuro ma coglie il palo, la “tonda” schizza in area trasversalmente trovando Ferrando che ribadisce in porta dove Costa respinge in acrobazia, con un doppio riflesso, ma non è finita perché sulla ribattuta viene servito ancora Bigarella in zona secondo palo ma il suo tiro in corsa finisce fuori banda. Sempre 0-0, proprio al culmine della sofferenza l’Altair rischia di sferrare il colpo gobbo: punizione battuta dalla tre quarti da Marte al 29’, svetta Gasparini che sbatte di testa verso l’angolino dove si getta con tempismo e reattività Pavan, poi aiutato dai compagni sulla respinta. Cinque minuti dopo il Dueville torna a picconare in avanti e si guadagna un corner: battuta “strana”, morbida a mezz’altezza, che trova Dalle Nogare in anticipo sul primo palo pronto a scagliare una mezza girata al volo ai limiti della fisica, la sfera vola verso la porta e s’infila in rete dopo la “carezza” di Costa che balza inutilmente.

Costa portiere Altair

Gioia straripante dei neroverdi al gol di “CDN8”, che oltre alla gara impeccabile in regia d’ordine unita a concretezza in mediana, si porta a casa il titolo di match winner con eurogol. Siamo al 34’, Covolo e i suoi accarezzano invece la luna con un dito ma per un soffio Marte non li riporta sulla terra: su una delle molteplici punizioni il cecchino gialloblu scarica un missile da 25 metri destinato nell’angolino dove Pavan compie la seconda parata della sua partita, con bis di applausi al 40’. La partita spezzatino, che conta alla fine oltre 40 falli commessi e probabilmente un tempo effettivo giocato ai minimi storici, finisce sul vassoio un po’ d’oro e un po’ d’argento del Dueville, che continua la guerra di confine con lo Junior di Monticello sparandosi reciprocamente a vista dal primo gradino del podio condiviso. Sei punti in due domeniche in cui, a detta dello stesso tecnico Covolo, si è visto il Dueville più maturo e convincente di questa stagione.

 


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Omar Dal Maso