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Trissino condannato dagli episodi in una gara equilibrata

Scritto da Federico Formisano

Trissino – Rivereel 2-3

Trissino: Refosco (Massignan dal 56’), Kokona, Nicoletti (Antoniazzi dal 82’), De Toni, Moore, Rinfieri, Farinon (Bruttomesso dal 59’), Kindo (Bertoldo dal 82’), Petrovic, Cazzola, Basso; A disposizione: Okechuckwu, Danetti, Salvato; allenatore Venturini

Rivereel: Gavasso, Cucco, Scotton, Cominato (Prodomini dal 74’), Fiorentini (Brogliato dal 70’), Giacomazzi, Pegoraro (Spazian dal 85’), Vidoni (Borgatti dal 56’), Lunardi, Baccarin (Marcelli dal 76’), Lovato; a disposizione: Saggioro, Silo, Allenatore Primavera.

Ammoniti: Cazzola, Massignan (Trissino);Fiorentini, Lovato, Marcelli (Rivereel).

Arbitro Ferracin di Bassano del Grappa

Servizio e foto di Federico Formisano

Nell’analisi prima della partita con il presidente del Trissino Marco  Bicego, si coglie l’importanza di questa partita che potrebbe cambiare il senso di tutta la stagione: il Rivereel quarto in classifica con 22 punti può essere superato dal Trissino che di punti ne ha soli due in meno ma metà delle formazioni del girone sono tutte raggruppate in questa parte della classifica e un risultato a favore o contro può determinare un scatto in avanti importante.

Ed in effetti la gara sarà combattuta e ben giocata da ambedue le squadre anche se qualche errore risulterà alla fine determinante lanciando i basso vicentini verso la zona play-off e invischiando il Trissino in un una zona delicata della classifica.  Venturini mister del Trissino schiera la sua squadra con molte novità: la conferma dei nuovi acquisti di dicembre Basso e Farinon, il giovane Kindo in campo dal primo minuto, il recupero di Nicoletti. Basso affianca Petrovic di punta con Kindo largo a destra e Farinon sulla corsia opposta. Primavera, mister del Rivereel porta Borgatti in panchina e affida il peso offensivo a Vidoni e Baccarin ben sapendo che nessuno dei due è una punta autentica e cercando così di non offrire punti di riferimento ai marpioni Moore e Rinfieri.

Il primo attacco convincente è della squadra di casa che colpisce con Basso che però manda alto di testa. Al 10’ il Rivereel potrebbe passare: Rinfieri non è deciso nell’impatto con la palla e Baccarin gli scappa in velocità, ma l’interno si allunga troppo la sfera e Refosco esce sui suoi piedi e salva.

Al 23’ c’è un colpo di testa di Fiorentini che finisce alto.

Sempre su angolo al 29’ la gara si sblocca: lo strattone in area (come dimostrano le nostre immagini) c’è e per l’arbitro va punito con il penalty che Vidoni trasforma. La reazione del Trissino tarda e per poco gli ospiti non vanno sul doppio vantaggio con Brogliato che liberato da un errore della difesa sparacchia su Refosco.

Il Trissino è tutto in un paio di punizioni di Cazzola che non fanno paura a Gavasso e in un occasione con lo stesso giocatore servito da Petrovic ma la conclusione dell’interno va alle stelle.

Al 45’ infine c’è la conclusione di Nicoletti che impegna per la prima volta nel primo tempo l’attento Gavasso.

Il primo tempo si chiude con il Rivereel in vantaggio ma in realtà la gara è stata equilibrata e risolta solo dall’episodio del rigore anche se gli ospiti hanno avuto più occasioni.

Nel secondo tempo il Trissino parte più determinato e attacca alla ricerca del pari. Bisogna attendere il 19’ quando  Petrovic riesce a pareggiare di testa su cross di Basso.

La gara si mantiene in equilibrio e sembra bloccata sul pareggio finchè al 28’ lo stesso Petrovic non trova una gran conclusione da fuori area che si insacca alle spalle di Gavasso.

Per il Trissino sembra fatta ma il Rivereel non ci sta e si riversa in avanti: al 39’ Lunardi conclude e supera il portiere ma un difensore allontana. Per l’assistente la palla ha superato la linea di porta e tra le proteste il gol viene convalidato. Ormai manca poco alla fine quando il neo entrato Marcelli salta la difesa del Trissino ed insacca il gol del 3-2 E’ il gol che decreta la vittoria e che lascia l’amaro in bocca ai biancorossi


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Federico Formisano