Eccellenza

Un tempo a testa: 1-1 fra ValdagnoVicenza e Sona

Scritto da Stefano Campana

Il ValdagnoVicenza va meritatamente in vantaggio, ma permette al Sona la rimonta nel secondo tempo

Servizio di Stefano Campana, foto di Elisa Calzati

ValdagnoVicenza: 1. Boaretto, 2. Pertile, 3. Gianesini G., 4. Zanin, 5. Contini, 6. Aliberti ©, 7. Critelli (dal 45’ st 13 Panarotto), 8. Antonello (dal 26’ st 14. Damiani), 9. Bressan (dal 26’ st 16. Placido), 10. Forte (dal 15’ st 15 Mezzina), 11. Ndiaye. A disposizione in panchina: 12. Gianesini R., 17. Desana, 18. Quintieri. Allenatore: Filippo Lelj

Sona Mazza: 1. Bertasini, 3. Peretti, 5. Bertasi (dal 20’ st 17. Menini), 8. Cipriani, 9. Bernardes Rodriguez Da Silva, 12. Cava, 13. Pangrazio, 15. Giacco, 19. Lavarini, 21. Leordini (dal 28’ st 7. Valbusa), 26. Masoli (dal 9’ st 88. Messetti). A disposizione in panchina: 77. Pirelli, 2. Sturnig, 16. Montresor, 23 Zamboni. Allenatore: Giuseppe Brentegani

Arbitro: Antonio Bissolo (Sezione di Legnago)

Ammoniti: Ndiaye (VV) e Contini (VV); Lavarini (S) e Valbusa (S)

Espulsi: Contini (VV) per doppia ammonizione

Marcatori: 14’ pt Bressan (VV), 36’ st Menini (S)

 

Una buona prova da parte del ValdagnoVicenza. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo andando meritatamente in vantaggio, poi nel secondo ci siamo abbassati troppo e su una delle tante palle buttate dentro dalla trequarti abbiamo subito il pareggio. Peccato anche per l’occasionissima nel finale, sarebbe stata una vittoria molto importante per il morale. Comunque sono contento, un punto va bene. In questo momento per noi è fondamentale muovere sempre la classifica e magari cominciare a vincere qualche partita per ributtarci nella mischia per la salvezza”.

In questo commento a fine gara di Mister Lelj c’è tutta la partita giocata e pareggiata oggi dal ValdagnoVicenza contro un forte e determinato Sona. Un tempo per ciascuno e quindi un giusto ed inevitabile pareggio, anche se come ricordava il Mister con un blitz nel finale, pur in 10 contro 11, i padroni di casa hanno rischiato di fare bottino pieno.

La prima conclusione in porta dell’incontro è del ValdagnoVicenza al 7’ con una palla filtrante di Zanin che serve Ndiaye, attaccante senegalese arrivato nel mercato di dicembre e all’esordio nel campionato con i vicentini, che calcia a lato di poco. La prima incursione degli ospiti dalle parti di Boaretto avviene invece al 13’ con i giocatori veronesi che avanzano anche una timida richiesta di un calcio di rigore, richiesta ritenuta del tutto immotivata da parte del direttore di gara Bissolo di Legnago. Con le sue incursioni Ndiaye tiene in costante apprensione la difesa avversaria e al 14’ serve palla sottoporta a Bressan che non può mancare il comodo tap-in per il vantaggio del ValdagnoVicenza. La reazione, timida, del Sona è tutta in un tiro centrale al 16’ che non spaventa il portiere di casa. Sono invece i vicentini a rendersi ancora pericolosi con un tiro alto di Critelli dal limite al 24’ dopo una bella azione personale di Forte e ad arrivare vicini al raddoppio con un colpo di testa di Ndiaye al 32’, su cross di Gianesini, che spaventa molto i tifosi veronesi ma sfiora solo l’incrocio dei pali. Nei due minuti di recupero concessi dall’arbitro a spaventarsi sono invece i tifosi locali perché il Sona arriva pericolosamente in area due volte: nella prima occasione è l’arbitro a fermare i veronesi per un fallo che forse non c’era e nella seconda il tiro proprio sul finale del numero 9 Da Silva è parato con un grande intervento da Boaretto.

L’inizio della ripresa è appannaggio del Sona che schiaccia il ValdagnoVicenza nella propria metà campo. Dopo aver respinto al 25’ una conclusione di Mezzina, rientrato dopo una lunga assenza per l’infortunio patito a novembre nell’incontro con il Bardolino, il Sona al 26’ confeziona due nitide palle gol cogliendo prima il palo su punizione e costringendo nell’azione successiva Boaretto al clamoroso salvataggio su tiro a colpo sicuro del neoentrato Menini. Al 28’ i veronesi sono ancora pericolosi sempre con Menini e al 35’ pervengono al pareggio: dalla sinistra Peretti mette in mezzo una gran palla sulla quale si avventa Menini che insacca di testa. Allo scadere del tempo regolamentare il Sona sfiora il vantaggio con un’altra punizione dalla sinistra che si infrange sul secondo palo e il ValdagnoVicenza si ritrova in 10 contro 11 per l’espulsione di Contini per doppia ammonizione. Ma pur in inferiorità numerica sono proprio i padroni di casa che in pieno recupero hanno la clamorosa occasione di portare a casa l’intera posta in palio, con Gianesini che si ritrova lanciato a tu per tu con il portiere Bertasini che salva miracolosamente la propria porta con una tempestiva e perfetta uscita sui piedi dell’avversario.


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Stefano Campana