Serie D

Arzignano, amarissimo stop a Montebelluna e mea culpa. Ma quanto pesano gli accanimenti arbitrali!

Scritto da Federico Formisano

Montebelluna – Arzignano 2-1 (pt 2-1)

Montebelluna: D. Milan, G. Fabbian, G. Bagarolo, N. Tonizzo, M. Perosin, A. Cosner, R. Pettinà, N. De Vido, L. Veratti, A. Zago, N. Sartori. All. Matteo Zulian. A disposizione: M. Farina, E. Russo, L. Spagnol, F. Pelligra, G. Meneghello, L. Dal Dosso, V. Nchama, D. Tronchin, L. Munarini

Arzignano: F. Dani, D. Toso, M. Scandilori, L. Maldonado, F. Bordi, C. Bigolin, M. Ilari, D. Forte, R. Odogwu, F. Fracaro, A. Nobile (pt 30’ A. Raimondi). All Vincenzo Italiano. A disposizione: Colesso, S. Romio, S. Salvadori, F. Casagrande, N. Valenti, N. Vanzan, M. Hoxha, F. Contri

Arbitro: Marco Gullotta di Siracusa. Assistenti: Modestino Testa di Isernia e Marco Toce di Firenze

Reti. Pt 10′ Tonizzo su rigore (M) e 36’ Tonizzo su rigore (M), 39′ Raimondi (AR)

Ufficio Comunicazione ASD Arzignano Valchiampo foto inedite della gara di domenica scorsa di Elisa Calzati

I giallocelesti costretti alla seconda sconfitta consecutiva in trasferta da due più che discutibili rigori nel primo tempo – Raimondi prima dell’intervallo riaccende le speranze di rimonta, ma nella ripresa l’assalto totale dei ragazzi di Italiano si infrange sul “muro” trevigiano e sulle clamorose occasioni sciupate. Domenica si torna al Dal Molin contro il Legnago

Partiamo dalla fine, e cioè dal fatto che l’Arzignano  Valchiampo ha perso in trasferta per 2-1 contro il Montebelluna, e quindi ha collezionato la seconda sconfitta di fila in trasferta dopo il ko di
Verona con la Virtus. Ma risulta onestamente difficile commentare il risultato maturato quest’oggi al “San Vigilio” di Montebelluna, dove le uniche azioni offensive dei padroni di casa corrispondo ai due più che dubbi calci di rigore assegnati nel primo tempo, realizzati entrambi dal centrale di casa, Tonizzo. L’Arzignano è stato assoluto padrone del campo per tutto l’arco della gara, riuscendo a dimezzare lo svantaggio prima dell’intervallo con Raimondi, subentrato all’azzoppato Nobile; le occasioni nitide da rete per i giallocelesti di Italiano, specialmente nella ripresa,
sono state innumerevoli, ma il muro montebellunese ha retto incredibilmente fino alla fine.

Uno stacco di Fracaro in una foto inedita di Elisa Calzati

Da un lato si deve recitare un grandissimo mea culpa per non essere riusciti ad espugnare il fortino eretto nella propria metà campo dai trevigiani, ma al tempo stesso non si possono negare le quantomeno discutibili decisioni arbitrali che hanno indirizzato il match su binari ben definiti fin dal primo tempo. Si torna a casa dunque con un passo falso maturato in maniera surreale che, inutile nasconderlo, significa un’enorme occasione persa e lascia un grandissimo amaro in bocca per come è arrivato. Adesso l’unica cosa da fare è rialzare la testa e tornare a lavorare sodo sul campo, per farsi trovare pronti domenica prossima, quando alle 14.30 al Dal Molin arriverà un Legnago reduce dal successo casalingo contro la Liventina. In classifica l’Arzignano rimane al terzo posto in solitaria, con il Campodarsego capolista avanti di 4 punti, e Virtus Vecomp distante 3 lunghezze proprio dopo il successo nello scontro diretto coi padovani per 2-1.

Arzignano Abano foto inedita


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Federico Formisano