Prima Categoria

Carmenta si rilancia battendo l’Arsiè

Scritto da Lorenzo Gori

CARMENTA – ARSIÈ 3-1

CARMENTA: Barci, Piotto, Securo (36’ st Bahria), Mascarello, Fiorio, Lago, Bance (25’ st Zacchia), Peruzzi, Cherobin, Facchinello (10’ st Cenzon), Venturin (44’ st Boscato). All. Fantinato

ARSIÈ: Dalla Giustina, Faoro G. (1’ st Bellot), Brandalise, De Giacometti Mar. (12’ st Cassol), Dall’Agnol (1’ st Bassani), Dalto, De Giacometti Mau., Spinelli, Shascha (39’ st Mores L.), Fotia (24’ st Mores E.), Faoro N.. All. Testa

Arbitro: Cavasin di Castelfranco Veneto

Reti. Pt 13’ e 37 su rig. Venturin (C), 17’ Securo (C); st 35’ Mores E. (A)

Note. Ammoniti Piotto, Peruzzi (C), Spinelli (A). Corner 6-2; rec. pt 1’, st 4’

CARMIGNANO DI BRENTA

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Contro un Arsié volenteroso e nulla più, il Carmenta chiude la gara nel primo tempo, limitandosi a controllare nella ripresa. Tornano dunque i tre punti in casa rossoblu, dopo tre settimane d’astinenza, ma la zona play-off rimane lontana.

Per l’incontro con i bellunesi, a caccia di punti salvezza, mister Fantinato opta per la difesa a tre, schierando Piotto, Fiorio e Lago davanti a Barci. Folto centrocampo con Mascarello davanti alla difesa, Facchinello e Bance interni, Securo esterno alto a sinistra, Peruzzi trequartista alle spalle del tandem d’attacco Cherobin-Venturin.

Testa, squalificato e dunque in tribuna, dispone i suoi col 4-4-2: tra i pali Dalla Giustina, terzini Brandalise (a destra) e Faoro G. (a sinistra), Dall’Agnol (che curiosamente indossa una maglia senza numero) e Dalto coppia centrale di difesa; in mediana stazionano De Giacometti Mau. e Spinelli, mentre larghi sulle fasce, rispettivamente a destra e a sinistra, troviamo Faoro N. e De Giacometti Mar.; le due punte sono Shascha e Fotia.

Il primo tentativo è dei padroni di casa: Mascarello controlla e calcia di destro dai venti metri, palla alta (8’). Al 13’ è già uno a zero: la sfera giunge in area a Venturin, al quale Dall’Agnol dà modo di girarsi; l’attaccante ringrazia e con un destro sporco nell’angolino porta in vantaggio i suoi. Dopo quattro minuti è raddoppio: Peruzzi serve nello spazio Cherobin, quest’ultimo crossa al centro dalla sinistra trovando Securo che, con un comodo piattone mancino, deposita nel sacco.

Venturin Ivan 2016

Venturin

L’uno-due annichilisce gli ospiti, mai in grado di impegnare Barci; dall’altra parte Venturin ci prova su punizione dai venticinque metri, ma la palla sorvola la traversa (27’). Al 37’ è lo stesso numero undici di casa a siglare il tre a zero: l’arbitro ravvede gli estremi per la massima punizione per un lieve contatto tra Dalto e Cherobin; tra le veementi e giuste proteste dei bellunesi, Venturin trasforma di potenza.

Qui di fatto si chiude la gara del Carmenta, che nel secondo tempo, forse per eccessiva sicurezza, lascia il campo agli ospiti. Al rientro dagli spogliatoi tra le file bianco-azzurre non ci sono più Faoro G. e Dall’Agnol; al loro posto Bellot e Bassani, che si schiera terzino sinistro, con Brandalise avanzato a metà campo e Spinelli retrocesso al centro della difesa.

L’Arsiè ci prova subito con Faoro N., il cui destro dalla lunga distanza è disinnescato in tuffo da Barci (8’); poco prima era stato Venturin a farsi vivo, nuovamente su calcio piazzato, mancando il bersaglio non di molto (5’). Al 10’ cambio anche nei locali: esce Facchinello, entra Cenzon, con conseguente arretramento di Securo che va a fare il quarto di difesa. Proprio Cenzon batte dalla bandierina al 14’: Mascarello prende il tempo a tutti, ma il suo colpo di testa si spegne alto di non molto. Al minuto ventitré è nuovamente pericoloso Faoro N., il quale, quasi sulla linea di fondo, controlla un lungo traversone di Fotia, salta secco Securo, ma incrocia troppo col destro e la palla termina out. Dieci minuti più tardi la migliore occasione per gli ospiti la sciupa Cassol, subentrato nel frattempo a De Giacometti Mar.. Il numero quindici approfitta di un errato disimpegno di Securo, ma, a due passi dalla porta, grazia i locali calciando altissimo. La meritata segnatura bellunese è comunque dietro l’angolo: Cassol centra da destra, Lago si fa sorprendere e alle sue spalle, implacabile, Mores E. (entrato da una decina di minuti) non lascia scampo all’estremo difensore carmignanese.

È il giusto premio per la generosità dell’Arsiè, che tuttavia rischia di subire il quattro a uno al novantunesimo: Mascarello intercetta a centrocampo e innesca il contropiede di Cherobin, il quale vede Dalla Giustina fuori dai pali e cerca di beffarlo con un pallonetto; il cuoio supera il portiere ma termina sul fondo. Nel frattempo mister Fantinato approfitta del vantaggio tranquillizzante per dare spazio anche ad alcuni giovani della juniores: ecco allora che Bahria sostituisce Securo, andando però a posizionarsi a metà campo, con Cenzon retrocesso a terzino; e Boscato, allo scadere, subentra a Venturin.

Con questo successo il Carmenta rimane quinto, staccato sempre di cinque lunghezze dalla Fontanivese quarta e di nove dall’Azzurra Sandrigo seconda; al momento, perciò, niente play-off per i padovani. Per l’Arsiè un ko pesante: i bellunesi rimangono al quint’ultimo posto, ora condiviso col Pianezze, ma vedono aumentare a cinque punti il loro divario da Salvatronda e Union RSV. Se il campionato finisse oggi sarebbero play-out per la compagine di Testa.

 

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Lorenzo Gori