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Treviso un tiro in porta per battere il Camisano nel gelo di Mogliano

Scritto da Federico Formisano

Treviso – Camisano 1-0 Fusciello su rigore

Treviso:  Tunno, Pegoraro, Carraro, Favero, Nichele,  Rosina, Seno (Callegaro dal 90′) Tessari, Garbujo (Da Silva dal 75′) , Fusciello, Guercilena, A disposizione: Franco,  De Marchi, Casarin, Banzato, Cesca;  Allenatore Graziano

Camisano:Nicolè , Chimento,  Frizzo, Sambugaro, Rizzi, Canacci, Artuso, Pavan, Lucchini (Viola dal 80′), Corà, Ambrosi (Ilincic al 55′).  A disposizione: Lovato, Gennaro, Milanello, Contro, Savio  Allenatore Molinari

Arbitro: Branzoni di Mestre

Il pubblico trevisano non è quello del passato ma è comunque sufficentemente rumoroso ed incoraggia la sua squadra. La presenza in tribuna è qualificata sopratutto per la presenza di molti esterni e tecnici venuti ad assistere alla gara. Il Camisano gioca in maglia gialla mentre il Treviso usa come di consueto la casacca biancazzurra.

Molinari schiera Nicolè in porta, recupera Chimento in difesa e opta per Artuso nel consueto ballottaggio con Savio. Viola va ancora in panchina pronto ad entrare in campo nella ripresa. Nel Treviso il recuperato Nichele va a dare il cambio allo squalificato Marchiori mentre Seno gioca dall’inizio al posto di Cesca che parte dalla panchina.

La gara, almeno nella prima parte di gara, si gioca a ritmi abbastanza cadenzati e senza grandi accellerazioni.  Il Camisano comunque tiene il campo bene e anzi cerca spesso di affacciarsi in avanti. Portieri praticamente inoperosi.

Al 9′ del secondo tempo due occasioni in area per il Camisano ma sulla prima Artuso calcia a lato sulla seconda Lucchini viene fermato dalla difesa.

Al 15′ tiro dalla distanza di Artuso ma Tunno para senza difficoltà.

Il Treviso veramente non riesce mai ad impegnare Nicolè: ottima la gara difensiva di Canacci e Rizzi che non concedono palla a Fusciello e Garbujo.  Il pubblico trevisano comincia a rumoreggiare e chiede al mister di operare qualche cambio: il più gettonato è Cesca, ma al momento mister Graziano non sta operando cambi.

Al 28′ il Treviso cerca di affacciarsi dalle parti di Nicolè ma il pallonetto di Fusciello è fuori dai pali.

Il primo cambio del Treviso arriva al 32′ con Da Silva che prende il posto di Garbujo.

Al 35′ Ilincic controlla palla sul limite dell’area e conclude ma la mira è sbagliata ed il tiro termina alto.  Lo stesso giocatore viene fermato in fuori gioco due minuti dopo. Al 36′ arriva il momento di Viola . Ilincic fa tutto per bene al 40′ superando un paio di avversari e da a Viola che conclude bene ma Tunno è ben piazzato e para.

Al 86′ con il Camisano in pieno controllo della gara succede l’imprevisto: c’è un lungo lancio che serve un attaccante in area (qualche dubbio sulla posizione del giocatore rimane) e Rizzi commette un fallo abbastanza assurdo con il giocatore che stava uscendo dall’area di rigore. L’arbitro non può esimersi dal fischiare il penalty che Fusciello trasforma.

Il Camisano cerca di reagire ma manca troppo poco alla fine ed il risultato rimane sul 1-0 Peccato perchè il Camisano ha giocato un ottima gara.

Sull’altra semifinale l’Opitergina ha strabattuto i veronesi del Povegliano per 6-0. Il 14 marzo a Camisano ci sarà la gara di ritorno, una partita che il Camisano può vincere.

 


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Federico Formisano