Prima Categoria Redazionali

Lo spareggio play-off premia il Carmenta. Berton battuto

Il recupero dell’ottava giornata di ritorno del girone F di Prima Categoria mette di fronte Carmenta e Berton Bolzano Vicentino, due squadre appaiate a quota 39, a ridosso della zona play-off. Lecito quindi attendersi un confronto equilibrato e ciò in effetti accade per la prima metà di gara; poi, nei secondi quarantacinque minuti, i padroni di casa dilagano, e grazie anche al pesante ko interno del Cassola contro l’Azzurra Sandrigo entrano di diritto (momentaneamente) nel quartetto di formazioni che disputerebbero gli spareggi promozione.

CARMENTA – BERTON BOLZANO VICENTINO 4-0

CARMENTA: Barci, Piotto (7’ st Popoiu), Securo (37’ st Bahria), Mascarello (33’ st Pasqualon), Fiorio, Lago, Bance, Peruzzi, Cherobin (18’ st Venturin), Facchinello, Bellon (33’ st Zacchia). All. Fantinato

BERTON BOLZANO VICENTINO: Cogo, Bernardi (23’ st Cantele), Segato (40’ st Lassati), Scapinello, Signoretti (7’ st Valentini), Ghiotto (16’ st Prina), Mamoci (17’ st Galvan), Santini, Marchioro, Savegnago, Savio. All. Carta

Arbitro: Mognato di Mestre

Reti. Pt 37’ Cherobin; st 3’ Peruzzi, 21’ e 28’ Bellon

Note. Ammoniti Piotto, Bellon (C), Bernardi, Mamoci, Santini, Prina (B); espulso al 39’ st per proteste Savio (B). Corner 5-7; rec. st 4’

CARMIGNANO DI BRENTA

Nei locali assente per squalifica capitan Cenzon, il cui posto come esterno di centrocampo viene occupato dal giovane classe ’98 Bance. Per il resto formazione tipo, con Barci tra i pali, Securo terzino sinistro, Piotto terzino destro, Fiorio e Lago centrali di difesa; in mediana il duo Mascarello-Facchinello, con sugli esterni Bance e Bellon, parso ormai recuperato a pieno; Peruzzi agisce in regia alle spalle dell’unico terminale offensivo, Cherobin.

Tra gli ospiti pesa l’assenza in attacco di Fabris, al cui posto viene schierato Marchioro, coadiuvato sulla sinistra da Savio e sulla destra da Mamoci. In mezzo al campo agiscono Santini, Ghiotto e Savegnago; mentre in difesa Bernardi staziona largo a destra, Segato a sinistra, Scapinello e Signoretti al centro; tra i pali Cogo.

La gara è fin da subito piacevole, con le due contendenti che si affrontano a viso aperto, cercando la manovra malgrado le cattive condizioni climatiche ostacolino il gioco palla a terra. Il primo squillo è dei granata, con un destro da fuori di Savegnago alzato da Barci sopra la traversa (10’). Al 20’ occasionissima per i rossoblu: Cherobin lavora un buon pallone in area e centra basso; sul secondo palo è in agguato Bellon il cui mancino però coccia sul palo esterno. Al minuto 33 grande chance per Signoretti, che si ritrova solo soletto all’altezza del dischetto, ma manca l’impatto aereo su cross di Ghiotto. Quattro minuti più tardi l’equilibrio si spezza: Mascarello dentro per Cherobin, il quale in scivolata anticipa Signoretti e infila l’angolino alla destra di Cogo.

Cherobin Federico

Federico Cherobin

Si va al riposo sull’1-0, e tutto lascia presagire che il match resterà in bilico fino alla fine. Invece, al 3’ della ripresa il Berton incassa il colpo del ko: corner di Facchinello e colpo di testa vincente di Peruzzi, lasciato libero di colpire a pochi passi dalla porta.

Peruzzi Ma

Mattia Peruzzi

Gli ospiti spariscono dal terreno di gioco e i padroni di casa dilagano. Al 10’ per poco Peruzzi non trova la doppietta, con un altro colpo di testa, stavolta su traversone di Bellon: palla a lato di poco. Il 3-0 arriva però al 21’: Peruzzi allarga a destra su Bellon, che mette il turbo, salta Segato, entra in area e fredda Cogo con un mancino rasoterra sul primo palo. Due minuti più tardi è Securo a seminare il panico sulla corsia di sinistra, per poi concludere a rete con un violento esterno sinistro: il numero uno vicentino smanaccia in tuffo. Al minuto 28 si ripete quanto accaduto in apertura di seconda frazione: Facchinello pennella dalla bandierina, i difensori del Berton si dimenticano di marcare e Bellon ha tutto il tempo di prendere la mira e di siglare il poker con un colpo di testa piazzato.

Bellon

Gli ultimi venti minuti hanno poco da offrire. Ci prova il neo-entrato Lassati, che si invola verso Barci ma di sinistro calcia alto (41’); poco prima la compagine di Carta era rimasta in dieci per un’ingenuità di Savio, il quale apostrofa il direttore di gara con qualche parola di troppo rimediando un evitabilissimo cartellino rosso (39’). Al 43’, infine, Popoiu centra basso dal fondo sinistro, Zacchia devia da pochi passi, ma Cogo sventa.

Sull'Autore

Federico Formisano