Promozione

Gran bella prova del Cornedo nel derby della vallata dell’Agno.

Scritto da Federico Formisano

Trissino – Cornedo 0-2  Nwanyanwu al 17′ e al 44′ 

Trissino: Refosco (Massignan dal 55′), Farinon (Antoniazzi dal 62′), Nicoletti, De Toni, Moore, Rinfieri, Zordan M (Kokona dal 75′), Farinello (Basso dal 65′), Petrovic, Cazzola, Zordan L. (Bruttomesso dal 61′) A disposizione:  Bertoldo, Pecchini. Allenatore Venturini.

Cornedo: Zanconato, Masiero, Tretto, Bernar (Deganello dal 84′), Giarolo, Andretti, Lovato U. , Lovato  L. (Visonà dal 85′)Miloradovic (Lazzari dal 76′) Asiamah (Frimpong dal 89′), Nwanyanwu (Spanevello dal 88′), A disposizione: Chilese, Biasiolo. Allenatore. Rezzadore.

Era stato lo stesso mister Rezzadore a confermarci di non essere stato per nulla soddisfatto della prova dei suoi ragazzi contro il Sarcedo. La classifica assumeva una piega pericolosa anche se 34 punti non sono pochi e la differenza nei confronti della terzultima in classifica era tale da lasciare relativamente tranquilli. Ma Rezzadore voleva i punti della tranquillità e contro il Trissino ha cambiato molto: dentro Bernar, Andretti, Miloradovic, Nwanyanwu. Masiero restituito al ruolo di terzino con Andretti centrale e nuova la coppia offensiva con Miloradovic e Harrison Nwanyanwu e Spanevello in panchina, con Visonà,  Deganello e c.

Anche Venturini temeva questa gara dopo la sconfitta di Castello di Godego e una classifica ancora ricca di incertezze: dentro nuovamente Refosco e Moore, con il giovane Zordan al posto di Basso ed il ritorno di Cazzola in regia.

Evidentemente la sfuriata di Rezzadore doveva aver colto nel segno perché oggi il Cornedo ha disputato una delle migliori gare della sua stagione:  Giarolo e c. hanno concesso pochissimo agli avversari e si sono espressi ai massimi livelli sia sul piano del gioco che dal punto di vista tattico.

Entrambe le reti sono state realizzate da Harrison che evidentemente soffriva la molta panchina delle ultime giornate e appena ne ha avuto la possibilità ha dimostrato tutto il suo valore.

Al 17′ l’attaccante del Cornedo effettua un tiro cross che sorprende Refosco e si insacca. Il Trissino non ci sta e va all’attacco ma latitano le conclusioni pericolose mentre fanno male le ripartenze del Cornedo. Al 44′ Harrison fa doppietta con un azzeccato colpo di testa.

Venturini, evidentemente non soddisfatto ridisegna la sua squadra nel giro di dieci minuti: dentro Basso che va ad affiancare Petrovic in attacco, dentro Bruttomesso e Antoniazzi sugli esterni. Ma il destino della gara appare segnato: il Cornedo è in gran spolvero e potrebbe addirittura incrementare il vantaggio. Alla fine è festa grande per la vittoria e per la salvezza matematica. Al Trissino, invece,  manca poco per varcare il traguardo minimo stagionale.


Sull'Autore

Federico Formisano