Seconda Categoria

Maledetti rigori, Malo beffato dal dischetto, Esedra campione di Coppa Veneto!

 

Notte nera, ma non stellata quella di San Martino di Lupari, che consegna la coppa ai padovani dell’Armistizio Esedra e condanna il Malo. Una partita effimera giocata sotto un diluvio torrenziale, che vede i vicentini giocare probabilmente meglio nel computo dei 120′ totali. Maledetti rigori, viene chiaramente da dire così, lotteria che non aiuta per niente gli uomini di Brazzale. Mister bianconero che gestisce bene la gara e poco prima dei rigori esclama: “Ragazzi lo sappiamo che è una lotteria, comunque vada dovete essere orgogliosi di essere arrivati sin qui”. Destino spietato che condanna Bonato e compagni dopo una battaglia infinita. Sfuma quindi il salto in Prima Categoria diretto per il Malo che comunque avendo disputato la finale potrà beneficiare di un buon punteggio nel ranking degli eventuali ripescaggi, ora i nerostellati getteranno le energie rimaste nelle ultime tre partite di campionato tentando di acciuffare ciò di cui la sfortuna li ha privati.

Armistizio Esedra Don Bosco

ARMISTIZIO ESEDRA DON BOSCO [1]: Malagoli, Scarabello (11’sts Scotton), Dalla Via, Tognon (2’ sts Ferron), Babetto, Varotto, Oladun, Vendraminelli, Stefanelli (33’st Pittaro), Miotto, Rossato (23’st Favalli Alb.). All. Favalli Andrea.

MALO [1]: Nicoli, Stella, Sella, Meneguzzo, Bonato, De Rossi, Traoré (11’sts Lebosi) , Lotto, De Zaiacomo (30’st Rossi), Savio, Scolaro. All. Brazzale

Malo

Arbitro: Oliveri di Mestre. Assistenti Luise e Soccio di Mestre

Reti. Pt: 30’ Stefanelli (AE), 36’ Sella (M).

Note. Espulso Varotto al 4’ sts per somma di ammonizioni.

Rigori Armistizio [3]: Segnano Favalli Alberto, Miotto, Scotton | Sbaglia Ferron.

Rigori Malo [1]: Segna Meneguzzo| Sbagliano Savio, Stella, Lotto.

MATCH: Malo che inizia sin dalle prime battute ad imprimere il proprio ritmo al match, dominio territoriale per gli uomini di Brazzale che porterà a varie chance per accaparrarsi la posta, padovani che lasciano sfogare gli avversari e danno l’impressione di poter pungere ad ogni folata. 10′ De Zaiacomo sguscia via e calcia in precario equilibrio con Scolaro tutto solo a lato, ma la posizione era ghiotta. Padovani più guardinghi, dopo un paio di fuorigioco, al 30′ Oladun fa tutto bene sulla sinistra, pennellata per Stefanelli e zuccata vincente, 1-0 Esedra. Passano pochi giri di orologio, nerostellati che ruggiscono, gran palla di Lotto dalla trequarti, Malagoli sbaglia completamente l’uscita e Sella fa 1-1 a porta vuota facendo esplodere il folto plotone di supporters giunti da Malo. Sembra poter essere il primo mattone della rimonta, ma Rossato in pallonetto per poco non gela nuovamente gli animi.

Scolaro e De Zaiacomo abbracciano Sella appena andato in gol per l’1-1

RIPRESA: Primi guizzi ancora di marca maladense con Savio che si gira bene, ma viene ribattuto, poi scalpitano i padovani che vanno vicinissimi al raddoppio, prima ancora Oladun scatenato in progressione, Nicoli esce ottimamente e sbarra la strada. 23′ Rossato va via alla grande, palla ghiotta sprecata. Torna in cattedra il Malo che spingerà di più dal 30′ in poi sino alla fine. Malagoli è in difficoltà e sbaglia un paio di rinvii, nulla lascia sospettare che poco dopo sarà giustamente tributato eroe della serata.

Malagoli festeggiato dopo la parata decisiva

SUPPLEMENARI: Nel primo rischia Varotto il secondo giallo e l’Armistizio il gol sulla punizione dal limite di Lotto. Al 7’ ancora Lotto dal limite, alto. Al 10’ Pittaro non ci arriva di un soffio. Al 15’ Savio supera Menegoli ma scivola e non riesce a servire Scolaro tutto solo davanti alla porta.

Doppio giallo per Varotto che lascia l’Esedra in 10, Malo che prova l’all-in forte anche della superiorità numerica, prima bella serpentina di Savio parata, poi dopo la punizione di Lotto è Scolaro ad andare a botta sicura per poi vedersi salvare la palla sulla linea a Malagoli battuto. Sfuma in pratica qui il sogno dei bianconeri che poco dopo andranno sul dischetto vedendosi neutralizzare tre dei quattro tentativi complessivi. Rimane una grande cavalcata stagionale condita con una buona prestazione in finale che non è purtroppo valsa un meritato trionfo.

 

Andrea Benedetti Vallenari


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Andrea Benedetti Vallenari