Redazionali Seconda Categoria

AA Cogollo: La grande impresa

Scritto da Federico Formisano

Intervista di Federico Formisano, foto di Chiara Diletta Rizzato

Nessuno lo poteva prevedere. Nessuno poteva immaginare che a vincere il girone F di seconda categoria sarebbe stato l’Alto Astico Cogollo.  Con squadre attrezzate per il salto come il Malo, il San Vito Cà Trenta, il Molina, ecc. anche pensare ai play-off poteva essere un utopia di mezza estate.

Invece con un santone come Pietro Dalle Carbonare in cabina di regia l’Alto Astico Cogollo ha centrato il traguardo. E d’altra parte il mister di Fara non è nuovo a queste imprese: ci riuscì una prima volta dieci anni fa con l’Alto Astico Posina, si ripetè due anni dopo al Toniolo, compi la terza impresa con il Fara ed infine quest’anno ha messo a punto il suo quarto miracolo, e scusate se è poco  ” E a voler proprio essere pignoli – racconta Dalle Carbonare – al Bp 93 ho rischiato di portare la squadra in promozione perdendo solo ai play-off””

Mister l’estate scorsa a Caldogno ti avevo chiesto se saresti rimasto a Cogollo dopo la buona stagione disputata con i rossoblu e mi avevi risposto che avevi chiesto alcune garanzie e la società si stava da fare per questo. Ad un anno di distanza sei soddisfatto della scelta fatta ?Certo anche se è stata un pò una scommessa.  Quando parlavo nella zona pedemontana della mia squadra vedevo sguardi perplessi..E all’inizio effettivamente le cose non erano andate benissimo: nelle prime sei gare due vittorie, due sconfitte e due pareggi; si vedeva che la squadra doveva ancora formare un gruppo, un coagulo fra vecchi e nuovi. Poi pian piano sono iniziati a vedersi i risultati del lavoro. E qui devo ringraziare sopratutto i ragazzi che hanno sempre lavorato molto bene impegnandosi sempre al massimo. Una grande presenza agli allenamenti e poi il lavoro su un gruppo omogeneo e molto caricato e consapevole.”

Gol di Zanin

E dallo scorso autunno avete innestato il turbo e non ce n’è stato più per nessuno…

Si direi che è stata una cavalcata fantastica caratterizzata da una crescita continua dimostrando di aver una gran voglia di prendersi qualche soddisfazione importante. Se devo fare un parallelo questo successo mi ricordo un pò il campionato con il Fara: anche in quella situazione non si partiva da favoriti.. C’era la corazzata Pedemontana ma alla fine prevalemmo noi, inaspettatamente come in questa occasione”

Ci sono state anche delle vere rivelazioni nel team da te guidato ?

La società ha preso la decisione di non partecipare al campionato Juniores e così abbiamo potuto inserire in pianta stabile quattro giocatori della ex formazione Juniores che ci hanno dato una mano. Poi indiscutibilmente c’è stato l’inserimento di Alioune Sy, un giocatore che sin qui non aveva ancora sfondato, che evidentemente ha trovato l’ambiente giusto e ha cominciato a realizzare con regolarità. Ma a parte questo il gruppo è rimasto quasi lo stesso e devo ringraziare anche i vecchi per il lavoro fatto.

Alioune Sy, la vera rivelazione del Alto Astico Cogollo dell’ultimo campionato

Rimarrai anche per la prossima stagione?

Per la verità non ne abbiamo ancora parlato: come avrai notato tu che sei molto attento a queste cose, non sempre io sono rimasto dopo aver vinto il campionato. Perchè è evidente che bisogna che si concretizzino alcune situazioni: il salto di qualità dalla seconda alla prima è impegnativo e bisogna adeguare la squadra, rinforzandola nei ruoli chiave. Comunque sono trascorsi solo dieci giorni dalla conclusione del campionato ed è evidente che la società dovrà fare le sue valutazioni.

Intanto complimenti a tutto l’ambiente. E da parte nostra di Calciovicentino, un grande ringraziamento a Chiara Diletta Rizzato che per tutta la stagione ci ha inviato foto veramente meravigliose con le cronache delle gare.

 

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Federico Formisano