Prima Categoria

Costa Barausse, lacrime di gioia per una salvezza incredibile

Scritto da Eros

All’ottantottesimo minuto Ronzani salva la propria squadra condannando l’Alte Ceccato alla retrocessione.

Alte Ceccato: Pierogonda; Montagna; Melon; Negro (Radu dall’84); Jeraci; Targon; Bovolini; Sartori; Sarr; Fiorenza; Fattori. A disposizione: Monaco; Lovatti; Zoccon; Acerbi; Concato; Magnani. All: Fochesato.

Costa Barausse: Sportiello; Moro; Brunalle; Migliorini; Dalla Fina; Nouhoh; Policastro; Ronzani; Zavagnin; Martini; Chelouane. A disposizione: Attorni; Scandian; Rader; Totti; Menegozzo; Cortese; Pieratoni. All: Lievore.

Arbitro: Sig. Tricarico.

Marcatori : Ronzani all’88.

Ammonizioni: Montagna; Sartori; Fiorenza; Nouhou.

Note: Tempo incerto per tutta la durata della partita. Presenti più di 150 spettatori.

Un ritorno di un play-off è come una finale di un torneo, un momento decisivo per le sorti della stagione attuale e di quella futura. Alte e Costa lo sanno bene, sanno che il risultato dei novanta minuti odierni è un momento cruciale della loro storia. Dalla gara di andata non è emerso nessun vincitore, quindi le Alte sono lievemente in vantaggio grazie alla migliore posizione in classifica, tuttavia non basta per essere sereni. Anche un solo gol potrebbe essere decisivo nel bene e nel male per le due rivali.

Non c’è tempo per studiarsi a vicenda, ogni minuto è prezioso per cercare il gol vittoria. Ecco quindi che già al secondo minuto l’atmosfera si fa frizzante: Nouhou serve Zavagnin che dal limite calcia alto. Poco più tardi Fiorenza, eroe della scorsa salvezza, scatta sulla sinistra, mette in mezzo per Sarr che conclude bene senza, però, superare Dalla Fina che devia all’ultimo in out. Dall’angolo di Melon Fattori schiaccia di poco fuori. Pochi minuti più tardi sia Sartori che Bovolini calciano male senza centrare la porta. Si susseguono in diversi minuti grande opportunità per la squadra di casa, ma tutte fallite per la scarsa precisione in zona d’attacco, soprattutto di Sarr che per due volte, in un minuto, spreca delle vere e grandi opportunità. Al venticinquesimo minuto Fiorenza, dopo aver recuperato palla, dal limite dell’area fa partire un bolide che sfiora l’incrocio dei pali. Tuttavia, la miglior opportunità per passare in vantaggio la spreca la squadra ospite: al ventiseiesimo Policastro la pennella a meraviglia per Zavagin che da due passi di testa spreca tutto. Dopo il pericolo corso l’Alte cala di ritmo creando meno, però al quarantesimo Fiorenza sfiora nuovamente il gol con un bolide dal limite. Nel finale dei primi quarantacinque minuti Nouhouh calcia alto per due volte.

Grande primo tempo dell’ex Valdalpone Roncà, così come di Dalla Fina che è stato decisivo più volte in copertura. Ai punti i padroni di casa hanno creato molto di più, ma la migliore occasione l’ha sprecata la squadra ospite.

La ripresa parte son la punizione alta di Martini. Poco dopo Fiorenza serve benissimo Negro che, con il corpo troppo sbilanciato, colpisce male di testa. Al sessantaseiesimo conquista palla da una respinta Bovolini, il quale tenta subito il tiro sfiorando di poco la traversa. Tre minuti più tardi Sportiello compie un vero e proprio miracolo togliendo dal 7 una bella e precisa punizione di Melon. Parata-capolavoro del portiere del Costa Barausse. Diversi minuti la squadra ospite sfiora la rete grazie ad un’azione individuale strepitosa di Nouhoh: l’ex Thiene dimostra tutta la sua classe scartando prima tre giocatori delle Alte e poi calciando poco  a lato, mettendo paura all’intera squadra di casa. Un paio di minuti di orologio più tardi Fiorenza, su angolo, mette in mezzo per Bovolini che spreca tutto nuovamente. L’attaccante delle Alte, poco dopo, calcia nuovamente a lato, sfiorando per l’ennesima volta il gol vittoria. Rete vincente che arriva a meno due dal termine, dopo la debole punizione centrale di Moro: all’ottantottesimo Pianegonda smanaccia e respinge male un facile pallone, la difesa di casa non riesce a respingere bene, dal limite dell’area Ronzani, libero, riceve pallone e trafigge il numero uno avversario.

La rete del centrocampista del Costa Barausse è l’ultima azione degna di nota di una gara intensa e scoppiettante. Il triplice fischio del sig. Tricarico emette due verdetti importanti: la retrocessione dell’Alte Ceccato, squadra che ha lottato e meritato la vittoria per gran parte del primo tempo, e la salvezza del Costa Barausse. Emozioni opposte ed incredibilmente profonde alla fine di una bellissima partita.

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Eros