Promozione

La Calidonense si inchina alla prodezza di Creati: San Giovanni al quarto turno

Scritto da Marco Marra

La corsa nei play-off della squadra di Clementi si ferma al terzo turno, al cospetto di un ottimo San Giovanni Lupatoto. Il gol di Filotto illude i tifosi di casa, alla mezz’ora pareggia Avesani e nella ripresa un missile da fuori di Creati regala la qualificazione ai veronesi. Calidonense fuori a testa alta

CALIDONENSE – SAN GIOVANNI LUPATOTO 1-2 (Primo tempo 1-1)

CALIDONENSE: Nardon; Casolin, Casale, Amal, Mietto; Comparin, Sandonà; Filotto, Bergo, Zangara; Marzari   All. Clementi

SAN GIOVANNI LUPATOTO: Bertacco; Deconti, Padovani, Castagna, Corsi; Manganotti, Creati, Giordano; Corazza, Alin Gheorghe, Avesani   All. Lollato

MARCATORI: 22’ Filotto (C), 33’ Avesani (SG), 62’ Creati (SG)

AMMONITI: 35’ Corsi (SG), 37’ Deconti (SG), 51’ Sandonà (C), 67’ Padovani (SG), 71’ Amal (C)

Servizio di Marco Marra

Allo stadio Comunale di Caldogno si sfidano Calidonense e San Giovanni Lupatoto, nel match decisivo per il terzo turno play-off di Promozione. Due squadre in forma e agguerrite, che daranno tutto per accedere al quarto turno dei play-off.

Calidonense reduce dall’ottimo terzo posto nel Girone B alle spalle del carroarmato Valbrenta e della Godigese e dalla doppia vittoria nei playoff contro Schio e Rosá. Il rigore di Simoni nei supplementari ha permesso alla squadra di Clementi di eliminare i canarini e di ottenere questo traguardo importante. Dall’altra parte un San Giovanni Lupatoto reduce dal terzo posto nel Girone A alle spalle di Seraticense e Garda e dalla vittoria per 3-0 nel play-off contro la stessa Seraticense, che l’ha portato a giocarsi tutto questa sera.

Calidonense in completo blu scuro, San Giovanni in divisa biancorossa. Dirige l’incontro il Signor Mazzer di Conegliano

LA CRONACA

Clementi conferma dieci undicesimi rispetto alla gara di settimana scorsa con il Rosà, con il solo cambio di Filotto al posto di Manes. Solito 4-2-3-1 con Zangara e Manes laterali e Bergo alle spalle di Marzari. Lollato risponde schierando una linea arretrata a quattro composta da Deconti, Padovani, Castagna e Corsi, centrocampo a 3 composto da Manganotti, Creati e Giordano, trio d’attacco formato da Corazza, Gheorghe e Avesani

Avvio di gara molto combattuto ed equilibrato, con parecchi botta e risposta tra le due formazioni: dopo neanche un minuto Gheorghe mette subito paura alla porta di Nardon con un destro da fuori area ben controllato dal portiere, risponde Marzari un minuto dopo con un colpo di testa in piena area su cross di Bergo, blocca a terra Bertacco. Al 9’ Giordano prende palla al limite e sfodera un sinistro debole e di facile lettura per Nardon, un minuto più tardi Casolin ruba palla in disimpegno e calcia dal limite trovando attento Bertacco.

Chance clamorosa all’11’ per il giovane Zangara, che su cross da sinistra di Mietto calcia al volo in piena area ma trova un gran riflesso di Bertacco a sbarrargli la porta. Gran parata dell’estremo biancorosso, il tiro era velenoso. Bertacco però dovrà capitolare al 22’: calcio d’angolo di Sandonà, Bergo riceve e calcia sul palo, sulla ribattuta Filotto è pronto ad insaccare a porta vuota. Vantaggio Calidonense a coronamento di un buon pressing dei ragazzi di Clementi negli ultimi minuti, il giovane esterno classe ’97 ripaga la fiducia del mister con un gol importantissimo.

Il San Giovanni non si fa intimorire e torna subito all’attacco. Al 28’ gran tiro dalla distanza di Giordano, devia in calcio d’angolo Nardon. Al 33’ gli sforzi degli ospiti vengono premiati con il gol del pareggio: cross da sinistra di Corazza, mischia in area di rigore risolta da Avesani che col destro batte Nardon. Con un po’ di fortuna ma meritatamente, il San Giovanni Lupatoto rimette in piedi la partita

Calidonense pericolosa al 41’ con il tiro dal limite di Sandonà su cui Bertacco è reattivo. Allo scadere del primo tempo altra chance clamorosa per i padroni di casa: cross dalla destra di Casolin, Bertacco smanaccia, si avventa sul pallone Bergo che calcia a botta sicura ma manda a lato sciupando la chance del nuovo vantaggio.

All’intervallo dunque è 1-1, un risultato giusto per ciò che si è visto fin qui. Calidonense brava a creare pericoli sfruttando la rapidità dei propri esterni ma non altrettanto brava a capitalizzare le occasioni, San Giovanni tutt’altro che timoroso e ben organizzato.

Nella ripresa inizia meglio il San Giovanni, più aggressivo e più compatto, ma altrettanto impreciso sotto porta: al 55’ Corazza serve in area Manganotti che finta il tiro e calcia col sinistro, deviazione in calcio d’angolo. Tre minuti dopo la Calidonense perde palla in disimpegno, Gheorghe punta Casale, finta in area e col sinistro mette a lato di un soffio. Poi è Giordano a mettersi in luce con un gran dribbling sulla destra su Comparin, assist al centro per Manganotti che spara alto fallendo un’altra occasione.

Il gol degli ospiti è nell’aria, al 62’ si concretizza: calcio d’angolo di Corazza, respinge un difensore, la palla arriva a Creati che dai 30 metri calcia di prima e spedisce la palla all’incrocio dei pali. Gol meraviglioso, uno dei più belli della stagione, estasi tra i tifosi ospiti per il vantaggio del San Giovanni.

La Calidonense deve reagire, ma contro il pressing avversario non è certo cosa semplice. Allora Sandonà prova ad imitare Creati, andando al tiro da fuori: il centrocampista ex Summania va a battere una punizione dai 30 metri, calcia in porta e coglie il palo alla destra di Bertacco. Il San Giovanni può sfruttare gli spazi in campo aperto, come al 70’ quando Corazza si invola e calcia col destro dal limite sfiorando il palo.

Le prova tutte Clementi, ormai non c’è più nulla da perdere: entra in campo Manes e va vicino al gol con un colpo di testa su cross di Bergo, blocca a terra Bertacco. Attacca con la forza della disperazione la squadra di casa ma la muraglia avversaria regge a tutti gli assalti. E per poco il San Giovanni non trova il colpo del K.O, quando Garzetta scatta in campo aperto e calcia col destro, ma Nardon è bravo a dir di no in tuffo.

Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e manda tutti sotto la doccia. Il San Giovanni Lupatoto, grazie ad una prova di grande solidità, di grande qualità e soprattutto ad un’invenzione di Creati, espugna il comunale di Caldogno e si qualifica per il quarto turno dei play-off di Promozione. Vittoria nel complesso meritata, la squadra di Lollato si è dimostrata più determinata e decisa nel momento fondamentale della partita. La Calidonense può sicuramente recriminare per le occasioni fallite, ma esce a testa alta per il gran percorso fatto in tutto l’arco della stagione. La squadra di Clementi potrà ripartire dalle basi tracciate in questa stagione per riconfermarsi l’anno prossimo

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Marco Marra