Redazionali

Calciovicentino: tra delusioni (molte) e soddisfazioni

Scritto da Federico Formisano

Con le ultime gare di domenica scorsa i campionati 2017-18 sono andati definitivamente in archivio. Ma come sono andate le squadre vicentine?

Purtroppo, pur tra imprese di rilievo, il movimento in generale non esce bene da questa stagione.

Serie C (-)

Perdiamo una formazione: il traumatico fallimento del Vicenza dimezza la pattuglia vicentina e a pagare dazio è il Bassano che spostandosi a Vicenza di fatto sparisce dal panorama calcistico, a meno di una ripartenza dal piano inferiore.

Serie D (+)

E’ il campionato in cui cresciamo di numero grazie all’impresa del Cartigliano che si guadagna la promozione e diviene la seconda squadra vicentina della categoria. Bene l’Arzignano che arriva terzo in campionato ma vincendo i play-off si guadagna un wild card per la C: il presidente Chilese ha già detto che non farà domanda di ripescaggio, ma la stagione è comunque da incorniciare.

Eccellenza (-)

Dimezziamo la nostra pattuglia di Eccellenti: la promozione del Cartigliano in D viene compensata da quella del Valbrenta dalla Promozione ma la retrocessione simultanea di Marosticense e Valdagno Vicenza ci fa scendere ad una quota minima di due sole esponenti: Montecchio e appunto Valbrenta Bassano (visto che probabilmente finirà con il giocare al Mercante. Stride la differenza con le veronesi che l’anno prossimo saranno in dieci in questa categoria.

Squadra top: Il Cartigliano

Promozione (+)

Perdiamo il Valbrenta promosso ed il Nove retrocesso.  Ma arrivano le retrocesse dell’Eccellenza Valdagno Vicenza e Marosticense ed il Tezze promosso dalla prima categoria; l’anno prossimo ci saranno 14 squadre vicentine al posto delle 13 della scorsa stagione. Chiampo e Cassola sono ai primi posti nella graduatoria ripescaggi.

Squadra top: Il Valbrenta

Prima Categoria (-)

Dalla Promozione arriva il Nove (che però potrebbe ripartire dalla seconda categoria).  Dalla Seconda ecco il Real San Zeno, il Dueville, l’Alto Astico Cogollo, e  il Malo . Perdiamo il Tezze promosso e le retrocesse Lonigo, Alte, Gambellara, Silva, Stella Azzurra Sant’Anna.  Perdiamo un’unità che potrebbero essere due se il Nove si autoretrocederà in seconda. Ma dai ripescaggi si potrebbe aspirare a recuperare Tezze sul Brenta (14) e Junior Monticello (16).   L’anno prossimo la pattuglia vicentina sarà di 25 squadre.

Squadra top: Il Tezze che ha vinto campionato e Coppa

Esultanza Tezze

Seconda Categoria (-)

Dalla prima Categoria arrivano Lonigo, Alte, Gambellara, Silva e  Stella Azzurra Sant’Anna. Dalla Terza Categoria ecco Real Brogliano e Orsiana, Belvedere e Transvector.  In compenso il Real San Zeno, il Dueville, l’Alto Astico Cogollo, e  il Malo passano al piano di sopra,  mentre retrocedono Altavilla, La Contea, Union Olmo, Giavenale, Breganze, Monte di Malo, Lampo, Fellette, Sossano.  La fusione fra Ariston e San Paolo comporta un ulteriore perdita numerica. Si potrebbe recuperare con i ripescaggi dalla terza categoria. Ma il saldo è attualmente negativo. Salvo ripescaggi l’anno prossimo avremmo

Squadra top: Il Dueville, primo con 68 punti

Terza Categoria (+)

Dalla seconda arrivano le retrocesse Altavilla, La Contea, Union Olmo, Giavenale, Breganze, Monte di Malo, Lampo, Fellette, Sossano. Salgono in seconda categoria Real Brogliano e Orsiana, Belvedere e Transvector. La Bissarese ha comunicato di non partecipare al campionato. Al momento il saldo è positivo ma certo molte squadre saranno ripescate in seconda. Con  Lampo, Gazzo e Grantorto (vicentine di adozione) siamo a 30 squadre per il prossimo campionato. Ma siamo senz’altro destinati a scendere.

Squadra top: Il Brogliano, che ha vinto campionato e Coppa.

 

 

 

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Federico Formisano