Prima Categoria

Due Monti tra ricambio societario e voglia di emergere

Scritto da Federico Formisano

Domani sarà l’ultimo giorno della vecchia dirigenza alla guida del Due Monti: il gruppo storico con il presidente Giovanni Brunello passa la mano dopo anni di buon impegno e di risultati importanti e subentra una nuova dirigenza.

Sale sul gradino più alto della società, quello della presidenza il giocatore Denni Gaspari, una vita con i colori biancorossi della società di Montegalda. Gaspari ha iniziato a giocare con la prima squadra del Due Monti quando militava in terza categoria nel 2000 e da allora ha indossato gli scarpini bullonati per centinaia di partite percorrendo la trafila delle promozioni che hanno portato la squadra allora allenata da Carraro fino in Promozione. Adesso smette le scarpe e si assume il ruolo di massimo dirigente della società con un ruolo di regia ma non dal campo.

Denni Gaspari

Con lui continueranno a collaborare alcuni dei dirigenti storici oltre a Thomas Raffaello che svolgerà ancora le funzioni di direttore sportivo coadiuvato nel delicato ruolo da Riccardo Beggiato, che prosegue però anche come giocatore ” L’ultima stagione – ricorda l’ex centrocampista di Schio e Nove – è stata particolarmente sfortunata dal punto di vista calcistico ma mi ha anche regalato la gioia di una figlia. Ho iniziato con la rottura del menisco, proseguendo con un infortunio muscolare; successivamente è nata mia figlia e non riuscivo ad allenarmi con regolarità per cui ho cercato sopratutto di rimanere vicino ai compagni. Ma a fine stagione mi sono chiesto è giusto che interrompa così una carriera che mi ha regalato anche tante soddisfazioni? La risposta è stata che avrei voluto chiudere con un’altra stagione magari a buoni livelli per me e per i compagni. E così ho deciso di continuare. Nel contempo darò una mano a Thomas in modo da prepararmi ad un futuro da mister.”

Riccardo Beggiato

In panchina siederà ancora Roberto Gomiero. La società ha riconosciuto il buon lavoro del mister che, pur fra molti infortuni e problemi, è riuscito a portare la squadra ad un ottima posizione di classifica.  Resteranno in molti della squadra dello scorso anno anche se qualcuno ha deciso di lasciare come era ormai nelle dinamiche del gruppo, con Andrea Tagliapietra, il difensore centrale che ha chiuso a 35 anni con le ultime 24 partite giocate e con la soddisfazione di una rete realizzata. Lascia, come abbiamo visto anche Gaspari, mentre Denis Arcaro passa al Monteviale, e Zampieri non accetta la riconferma.  Il centrocampista Thomas Rampazzo (26 gare ed un gol nell’ultima stagione) rientra al Saonara per fine prestito.

Il colpo da novanta della nuova società è sicuramente rappresentato dall’arrivo a Montegalda di Giacomo Carmucci, 28 partite e 14 reti con il Chiampo. Ma arrivano anche i centrocampisti Manuel Ometto, classe 1993 dal Le Torri, GianMaria Pegoraro, del 1991, 15 gare ed una rete nel Sovizzo, mentre la prima linea viene rafforzata anche da Marco Fasolo, attaccante esterno del 1996, ex Rivereel che nell’ultima stagione ha giocato con i Colli Euganei. Torna dall’annata trascorsa alla Villafranchese il portiere Davide Turetta, classe 1982.

Manuel Ometto

Marco Fasolo

Giacomo Carmucci

I confermati saranno invece i portieri Marco Marcolin (93, 13 gare giocate) e Andrea Mioni (90, 9 partite in recupero dal grave infortunio patito nello scorso campionato); i difensori di grande esperienza: Alessandro Rizzi (92, 19 gare), Andrea Boni (94, 8 gare), Luca Vendramin (87, 8 partite) ed il giovane Alessandro Martini (98); a centrocampo oltre a Riccardo Beggiato, potrebbe rimanese Abdel Essenhaji (96, 25 partite e 11 reti realizzate) ma per lui si dovrà arrivare all’accordo con il Longare che ne detiene il cartellino; confermati anche Nicolò Zoppello (96, 26 partite e 7 reti), e Marco Pavan (97, 18 gare); infine in avanti conferma per Gastone Diao (94, 21 presenze e 2 reti), Andrea Zarantonello (94, 26 presenze e 3 reti)  e Andrei Demischiu (97, 29 presenze e 2 reti).

Gli obiettivi dichiarati del gruppo per il prossimo anno sarà quello di migliorare la classifica che nella stagione appena conclusa ha visto i ragazzi di Gomiero arrivare comunque a ridosso della zona play-off.


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Federico Formisano