Eccellenza

Montecchio Maggiore, buona la prima!

Scritto da Eros

Nel primo turno di Coppa Italia la squadra di casa batte senza troppi problemi la neo-promossa Calidonense grazie alle reti di Casarotto e Battaglia.

Montecchio Maggiore: Bertoldo; Stefanello (Bevilacqua dall’88); Vanzo; Caregnato (Tecchio dal 72′); Zuddas (Benetti dal 56′); Nikolic; Santacatterina; Pegoraro (Tresso dal 63′); Bonvicini; Casarotto; Battaglia (Mantiero dall’82). A disposizione: Saggioro; Festival; Carollo. All: De Forni.

Calidonense: Pozza; Casolin; Mietto (Rezzadore dal 54′); Comparin; Casale; Colombara; Boschiero (Manes dal 63′); Foletto; Marzari (Schiesaro dal 60′); Filotto (Pigato dal 55′); Munari (Bleowoe dal 77′). A disposizione: Amal; Bergo. All: Clementi.

Arbitro: Sig. Carrisi. Assistenti: Fiorese & Daminato.

Marcatori: Casarotto al 34′; Battaglia al 40′.

Servizio e foto di Eros Ferraretto

La prima partita della stagione è sempre complessa, ma entrambe le squadre vogliono mettere in mostra le proprie capacità e i nuovi acquisti. A riposare, nel triangolare numer 3 del primo turno di Coppa Italia, tocca alla Belfiorese, che settimana prossima sarà a Caldogno per poi ospitare, nella terza giornata, la squadra di mister De Forni.

Dopo diversi minuti di studio in cui il Montecchio prova a mantenere il pallino del gioco, la prima occasione di rete è per una Calidonense più accorta ma pronta per scattare in contropiede. Al settimo minuto Boschiero, su una respinta da corner, calcio alto sopra la traversa. Poco più tardi Nikolic, sempre in seguito ad un angolo, non riesce a girare il pallone di testa tanto da centrare la porta. Anche Casarotto, nei minuti seguenti, tenta di impensierire Pozza per ben due volte, ma senza troppa precisione. Stessa sorte tocca ai tiri di Foletto e Marzari a metà primo tempo. Il primo tiro dentro lo specchio della porta arriva al ventitreesimo, però la conclusione di Casarotto è debole e centrale. I primi veri brividi i tifosi li provano cinque minuti più tardi, quando la conclusione del neo-acquisto Pegoraro, deviata, sfiora la traversa. Va molto meglio la conclusione ad incrociare di Casarotto al trentaquattresimo che si insacca alle spalle di Pozza, azione nata da un geniale lancio di Bonvicini e ad uno strepitoso stop a seguire dell’attaccante classe ’98. Uno a zero che dopo solamente 6 minuti raddoppia grazie alla deviazione vincente di testa di Battaglia, in seguito ad una punizione ottimamente battuta dal solito Casarotto. Neanche il tempo per riprendersi che la squadra ospite rischia di andare nuovamente sotto, ma lo stop a seguire di Bonvicini non è ottimo quanto la sua immediata conclusione dal limite dell’area. Nel finale Casarotto sfiora la rete con un sinistro che esce di pochissimo.

Nei primi quarantacinque minuti la differenza tra le due squadre è parsa evidente, così come l’ottimo stato di forma di Casarotto e di un scoppiettante Munari.

La ripresa si apre con l’ennesima azione del giovane due Casarotto-Bonvicini, nel quale il primo innesca ottimamente il secondo che costringe Pozza ad un miracolo con il suo tiro a giro. Pochi minuti dopo l’ex Bassano lancia Casarotto che si allunga malamente un ghiottissimo pallone. A metà ripresa la squadra di casa recrimina un rigore di Foletto ai danni di Casarotto che cade in area per colpa di un’evidente trattenuta. Nel finale il numero uno della Calidonense salva nuovamente la sua squadra su una grande conclusione a giro di Santacatterina, mentre resta a guardare senza preoccupazioni l’impreciso colpo di testa del neo-entrato Tecchio che finisce a lato.

I primi novanta minuti della stagione offrono segnali interessanti sia a mister De Forni, sia a mister Clementi. Mentre il primo può essere contento della propria insuperabile difesa e di un attacco che si è svegliato alla soglia della mezz’ora, il primo deve cercare di dare continuità ai primi ottimi venti minuti di partita.


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Eros