Seconda Categoria

Arcugnano batte il Gambellara ma fa di tutto per complicarsi la vita

Scritto da Federico Formisano

Arcugnano – Gambellara 2-1 Nerboldi al 7′ Rampazzo al 73′ Lunardi (G) al 85′

Arcugnano: Casara, Bedin (Glavaz dal 70′), Peotta (Casarotto dal 77′), Lamanna, Urlich, Baio, Rampazzo, Meneguzzo, Nerboldi (Montini dal 55′), Bernardi (Consoli dal 87′), Bellotto (Prendin dal 55) a disposizione: Balbo, Chiari; Allenatore Vicari

Gambellara: Pelanda, Biasin, Cavallon ( Anuar dal 46′) , Corain, Muntar, Benini (Fernandez dal 57′), Maran (Loiacono dal 88′), Bedin (Fongaro dal 70), Sinigaglia, Lunardi, Bolcato  A disposizione: Ceron, Tanello: Allenatore: Bolcato

Arbitro: Paolo Miglioranza di Schio

Cronaca e foto di Federico Formisano

Il Gambellara ricostruito durante l’estate grazie al lavoro del giocatore / ds Andrea Biasin è reduce dalla sonata subita a domicilio dal Lonigo domenica scorsa ed è ancora un laboratorio con molti giovani alle prime esperienze in categoria.
L’Arcugnano di Vicari è una delle outsider del girone rinforzata dagli arrivi di Urlich, Meneguzzo, Nerboldi e Bernardi (solo per citarne alcuni) che dovrebbe fare di un solo boccone il malcapitato avversario.

In effetti la differenza si vede tutta con un Arcugnano spesso straripante, ma davanti gli attaccanti di Ciro Vicari hanno le polveri bagnate e quel personaggio incredibile di Peo Pelanda dall’alto della sua sterminata esperienza (47 anni di età e almeno trenta anni su tutti i campi dilettantistici) si erge decisamente a protagonista, parando il parabile e strozzando in gol l’urlo del gol ai giovanotti avversari.

La gara è subito a senso unico: l’Arcugnano ha Nerboldi punta avanzata sostenuto da Bernardi di cui si intravvedono sprazzi di classe con lanci di rara precisione ma anche una condizione fisica limitata dalla lunga assenza dai campi.  E sulle fasce dispone dei guizzanti Bellotto a destra e Rampazzo a sinistra che mettono spesso in difficoltà i difensori avversari.

Al 1′ inizia la sarabanda con Bernardi che pesca Nerboldi chiuso al momento del tiro. Poi Rampazzo da una progressione impressionante sull’out di sinistra ma sul traversone al centro Nerboldi non riesce a deviare. Sono i segnali di un gol destinato ad arrivare presto: al 7′ Bedin si beve gli avversari sulla fascia di destra e centro per Nerboldi che calcia sorprendendo Pelanda.

La reazione del Gambellara tarda ad arrivare e Rampazzo fa un incursione sulla sinistra la difesa respinge in qualche modo e Bernardi calcia alto.

Al 20′ ci sarebbero gli estremi per un calcio di rigore: Rampazzo entra in area e viene caricato alle spalle da Muntar ma l’arbitro non se la sente di infierire e non interviene.

Al 22′  la punizione di Nerboldi viene parata da Pelanda in distensione e sulla ribattuta Bedin viene chiuso.

Un minuto dopo è La Manna a rendersi pericoloso con un colpo di testa parato.

E finalmente al 26′ il Gambellara si fa vedere in avanti: l’azione è ben costruita e libera Maran che ricordandosi forse dei suoi trascorsi al Sette Mulini apre troppo la conclusione che finisce a lato.

Vicari si spazientisce e redarguisce i suoi per le troppe occasioni sbagliate. Il mister prova anche a mescolare le carte: arretra Bellotto sulla linea dei terzini e porta Bedin in mezzo al campo puntando sulla lucidità dell’ex giocatore della Junior Monticello per appoggiare le geometrie di La Manna e Meneguzzo; al 32′ c’è un altro inserimento in velocità di Rampazzo con palla a Bernardi che manda alto da ottima posizizone.

Al 35′ Nerboldi viene a trovarsi solo nella prateria avversaria ma Pelanda non cade nell’inganno rimane in piedi fino all’ultimo e ferma la conclusione dell’attaccante. Al 40′ conclude Rampazzo e Pelanda ancora para guadagnandosi la palma di migliore della sua squadra. Infine al 41′ Meneguzzo conclude con un  pallonetto che batte sulla traversa e torna in campo ma nessuno è pronto a raccoglierlo. C’è anche lo spazio per un altra recriminazione del Arcugnano ma anche stavolta il direttore di gara fischia anche se gli estremi sembrerebbero tali da meritare il rigore.

Finisce 1-0 un primo tempo dominato dalla squadra di casa.

Ad inizio ripresa Mister Bolcato toglie l’infortunato Cavallon ed inserisce Anuar.

La gara non cambia e l’Arcugnano continua a fare la partita. Vicari prova a cambiare le bocche di fuoco inserendo Montini per Nerboldi che ha avuto il merito di sbloccare il match ma ha sbagliato molte conclusioni. Entra anche Prendin per Bellotto. Alla mezzora della ripresa è il miglior giocatore in campo della squadra di casa, Rampazzo a colpire in contropiede.

Solo nel finale un orgoglioso Gambellara realizza con Lunardi il gol della bandiera.

L’Arcugnano coglie la prima vittoria ma la condizione non è sembrata ancora al top con qualche giocatore non al massimo della forma fisica. Vicari attende che i suoi trovino sopratutto la lucidità in zona gol. Intanto sembra che la difesa orchestrata da un elegante e privo di sbavature Urlich sia già ad un buon livello di forma.

Il mister del  Gambellara Bolcato ha molto lavoro da fare ma intanto prende gli elementi positivi della gara di oggi che vedono comunque un miglioramento rispetto alla prova di 7 giorni orsono.

ma l’azione


Sull'Autore

Federico Formisano