FUTSAL

Cornedo col b-otto (a tre) nel derby di B. Battuto Vicenza con cinquina in famiglia Aalders

Scritto da Omar Dal Maso

Gara contratta nei primi 10′, il primo gol di Aalders senior fa da apriscatole: 3-0 per i bluamaranto al break. Il biancorossi tentano la reazione ad inizio ripresa ma non sfondano, Radujkovic sale in cattedra con i fratelli olandesi.

FUTSAL CORNEDO-VICENZA C5 8-3 (p.t. 3-0)

FUTSAL CORNEDO: S. Boscaro, Marciano Aalders, G. Boscaro, Marinio Aalders, Sbicego, Gonzato, De Chiara, Concato, Radujkovic, Kanchai, Zanotto, Petkovic. All. Albertini.

VICENZA C5: Alfonsini, De Mello, Wendel, Zuccon, Turiaco, Moscoso, D’Ascanio, Feltre, Pizarro, Ahtasham, De Boni, Ruzza. All. Cavallo.

RETI: nel primo tempo 11′ Marinio Aalders  (C), 14′ Marciano Aalders (C), 17′ Radujkovic (C); nel secondo tempo 7′ Radujkovic (C), 8′ Pizarro (V), 11′ Marciano Aalders (C), 12’’ Marinio Aalders (C), 13′ Marciano  Aalders (C), 14’ D’Ascanio (V), 16’ Turiaco (V) e 18’’ G. Boscaro Giuliano (C).
Note. Spettatori 400 circa. Ammoniti: G. Boscaro, Sbicego e Marciano Aalders (C), Moscoso, Zuccon e Turiaco (V). Espulso: Zuccon (V) al 18’ st  per doppia ammonizione. Nessun tiro libero.

Servizio di Omar Dal Maso

CORNEDO VICENTINO. Cinque petali di tulipano fanno fiorire un Cornedo rigoglioso – e pure orgoglioso – al primo successo pieno stagionale, maturato nel derby tra le due vicentine del girone B di serie B Nazionale. Un derby spigoloso ma con risultato rotondo per il quintetto di Albertini, un 8-3 che fotografa nitido l’andamento dei tre/quarti del match, dal 10′ del primo tempo in poi e fino alla sirena. Migliore l’approccio alla gara dei biancorossi in versione verde s-ciocco per i venetisti, verde choc per i puristi dei colori biancorossi appunto, ma dopo aver scoperchiato il match con il gol dell’ex Aalders (senior) Boscaro jr e soci vanno in crociera nella ripresa, anche se il mattoncino per edificare la vittoria era già stato posato con il 3-0 all’intervallo. Fratelli Aalders e fratelli Boscaro protagonisti, in un confronto sentito  sulle due sponde del futsal cadetto berico, ma privato in partenza dei portieri più esperti e attesi, tutti fuori causa per infortuni e malanni: ko i “titolari” Rubaga e Cracco da una parte, Ruzza e Borgo dall’altra con spazio verde ai baby Boscaro jr e Alfonsini. In bocca al lupo ai più esperti del ruolo e buon futuro prossimo ai due baldi giovanotti.


Squadre al via al 1′ con Paladegasperi pieno come un uovo, funziona l’ingresso libero e il richiamo del derby oltre all’affezione per il futsal da queste parti. Cornedo indietro di due punti rispetto al Vicenza C5 di Cavallo, un gettone contro tre, frutto del pari casalingo all’esordio con la Fenice (poi ko con Maccan Prata). Per Moscoso (ex fresco, anzi mooolto caldo…) e compagni successo corsaro a domicilio del Bassa Atesina poi sinistro con feriti contro il caterpillar Imolese. Il confronto finirà col sorpasso dei bluamaranto, ma nei primi attimi Vicenza pericoloso con De Mello in ripartenza, fermato con fallo appena fuori area, punizione senza esito favorevole. Da segnalare anche il diagonale fuori di poco di Moscoso, poi dopo un avvio promettente la gara si fa “ruspia” con tanta tattica e muscoli (e qualche capriccio…) e poco spettacolo. A riportare un po’ di futsal condito da emozioni e rasserenare un Albertini incavolato forte nei primi minuti (chiamato anche un time-out) il gol spaccamatch di Aalders sr: Marinio combatte e spara un destro basso a fil di palo che scuote la rete prendendo tutit in controtempo. Non passa molto che il fratello minore Marciano fa eco e rima insieme: bravo a girarsi dal centro e ruotare il baricentro a liberare un destro incrociato preciso che non lascia scampo ad Alfonsini. Sullo 0-2 palla gol chiaraluce per Wendel ma il brasiliano si fa bloccare da Boscaro che respinge reattivo. Più clamorosa la palla gol sui piedi di Kanchai che alza sopra il tetto da due passi, ma il giovane di casa si riscatterà una manciata di secondi dopo servendo un assist al bacio a Radujkovic il gems facile facile da piazzare dentro per il 3-0 che scava decisamente il solco. Intanto Moscoso e Sbicego deliziano il pubblico con uno scambio di complimenti reciproci prolungato a rinsaldare la loro amicizia, nata la scorsa stagione con la stessa maglia: vede e sente bene l’arbitro sul lato panchine sventolando in faccia un doppio giallo a entrambi come avvertimento. Giusto anche il cartellino a Boscaro, capitan ventenne di personalità.

Ripartenza. La compie veloce e tenace il Vicenza, evidentemente strigliato e spronato a dovere dal tecnico Cavallo, di origini pugliesi e al debutto in serie B. Gli ospiti infatti piazzano ancora – come nel primo round – un buon approccio: due volte Turiaco sottoporta, in ombra nel primo tempo e più pericoloso nella replica, e una Wendel (sinistro out) potrebbero piantare il primo chiodo per la risalita. Ma la coperta è corta, perchè gli uomini del Cornedo sono maestri a liberare gente a porta… scoperta in accelerazione sugli spazi: su un primo contropiede De Chiara (altro ex in inversione di maglia rispetto alla stagione precedente) non centra il target. Primo giallo per Zuccon, in campo in condizioni fisiche imperfette, mentre sale in cattedra Radujkovic, che prima rifila una sberla al palo calciando un pallone potente, poi si ripresenta ancora in zona palo indisturbato ricevendo l’assist speciale che gli consente di cacciare dentro il 4-0. E’ già ora di portiere di movimento, con Pizzarro sottomisura a rompere lo specchio fin qui inviolato, si avanza dal 4-1 verso il cuore della ripresa che riserva gol a raffica, con i verde/biancorossi che manovrano bene e meglio con il quinto di movimento, anche se il saldo finale non vale che un accenno di rimonta, guidati da Moscoso e Zuccon a ruggire finchè ne hanno in corpo.

Pallottoliere: il 5-1 lo realizza Aalders jr colorando d’orange la serpentina con servizio di un compagno sfuggito all’occhio miope del cronista, per il 6-1 staffetta col fratello maggiore che vince un contrasto al limite con il portiere ospiti e poi deposita nel sacco. Fratelli d’Olanda con una doppietta ciascuno in tasca sin qui, ma il nuovo arrivo fa l’occhiolino al fratellone bomber e per una volta lo supera siglando il tris personale: siesta fuori orario della difesa berica, aggancio di Marciano su palla alta e infilato Alfonsini in uscita disperata, abbandonato dai compagni. Intanto arriva il secondo giallo per Zuccon dopo un vantaggio concesso al Cornedo, tutto giusto (seconda ammonizione compresa) e qui gli arbitri commettono lo svarione dopo aver diretto egregiamente il derby: nessuno dei tre dell’Aia si avvede subito dell’espulsione automatica e si va avanti. Ahia. Metà palasport se ne accorge, qualche dubbio viene in mente al cronometrista e dopo un paio di minuti – con il gioco che continua – l’errore emerge a galla e viene fatta tardiva giustizia. Espulso il figliol prodigo rientrato a Vicenza dopo l’esperienza al Città di Thiene, mentre il compagno D’Ascanio poco prima realizzava il suo primo gol in serie B in terra veneta (parziale di 7-2) e Turiaco prima becca un palo e poi sull’azione successiva fa 3-7. C’è il tempo per la chicca di giornata: capitan Boscaro suggella la grande prova con un contropiede condito da tunnel a un difensore e pallone appoggiato morbido a porta libera. Il finale di 8-3 non fa una grinza e a Cornedo è festa.


Sull'Autore

Omar Dal Maso