Serie D

Arzignano Valchiampo vince la maratona col Montebelluna e accorcia sulle battistrada

Scritto da Federico Formisano

Dopo essersi portata in vantaggio nel primo tempo con l’inzuccata di Bigolin, ad inizio ripresa una bomba d’acqua si è verificata al Dal Molin, rendendo impraticabile il terreno di gioco. L’arbitro, dopo una sospensione momentanea, ha deciso di riprendere le ostilità dopo quaranta minuti, e i giallocelesti hanno tenuto duro in un finale di sofferenza. Domenica prossima si va a Tamai

ARZIGNANO VALCHIAMPO – MONTEBELLUNA 1-0 (pt 1-0)

ARZIGNANO: Tosi, Spaltro, Panzani, Munaretto, Bigolin, Maldonado, Burato, Hoxha, Odogwu, Fracaro (st 40’ Ibe), Valenti. A disp: Dani, Rigodanzo, Dentale, Antoniazzi, Vanzan, Maronilli, Serroukh, Lombardi. Allenatore Daniele Di Donato

MONTEBELLUNA: Milan, Antonello, Spagnol, Del Colle, Fabbian, Guzzo, De Vido (st 22’ Barbon), Nchama, Mortaro (st 19’ Franceschini), Fasan, Zago. A disp: De Bastiani, Zukic, Gasparini, Gallina, Dal Maso, Bettiol, Tronchin. Allenatore Francesco Feltrin

Arbitro: Matteo Dalla Piccola di Trento. Assistenti: Alessandro Celefati di Saronno e Michele Piatti di Como.

Reti: pt 36’ Bigolin (A)

Note: Partita sospesa momentaneamente per 40’ nel secondo tempo per bomba d’acqua. Spettatori 350 circa. Ammoniti: Mortaro, Fracaro. Espulsi: nessuno. Recupero 0’ pt, 3’ st. Corner: 6-4

Nicola Ciatti Ufficio Comunicazione ASD Arzignano Valchiampo

ARZIGNANO (VI) – Partita infinita tra Arzignano Valchiampo e Montebelluna, sfida tiratissima per il valore delle contendenti e per le difficili situazioni meteo. Al 14’ della ripresa, coi giallocelesti avanti per 1-0 in virtù del primo gol stagionale di Bigolin nel primo tempo, si è materializzata sul Dal Molin una vera e proprio bomba d’acqua, che ha indotto l’arbitro a sospendere momentaneamente la gara per 40 minuti. Alla fine è finita con un successo di misura dei giallocelesti di Di Donato, capaci di segnare nel primo tempo con Bigolin e tenere duro in un campo ridotto ad un acquitrino.

OUT IN DUE – Mister Di Donato deve rinunciare agli infortunati Ferri e Forte (problema muscolare), mentre va in panchina dall’inizio il recuperato Lombardi. Nelle fila del Montebelluna ritorna nell’undici iniziale Antonello in difesa, davanti spazio al bomber Mortaro.

PRIMO TEMPO – Al 5’ l’Arzignano parte col solito possesso palla, ma sugli sviluppi di un corner il Montebelluna parte in contropiede con Mortaro: Toso esce quasi a metà campo e intercetta. Al 7’ discesa di Spaltro, cross al centro e difesa ospite che spazza. Al 11’ numero di Fasan in contropiede, ma la difesa di casa libera. Al 13’ Panzani lancia Fracaro in velocità, palla in corner. Sugli sviluppi cross di Fracaro, Valenti non trova l’impatto da posizione favorevole. Al 14’ vivaci proteste dell’Arzignano per un presunto fallo da rigore di Fabbian su Fracaro, ma l’arbitro lascia correre. Al 20’ ottimo inserimento di Fasan che entra in area, guadagna il fondo, crossa al centro ma sul suo fendente non arriva la deviazione di un compagno. Al 23’ bella azione in velocità sulla sinistra di Fracaro e Panzani, ma il cross dell’esterno viene respinto dalla difesa trevigiana. Al 26’ discesa di Hoxha sulla destra, cross a rientrare, ma Milan blocca in uscita alta. Al 32’ nuova discesa di Panzani sulla sinistra, cross sbilanciato e palla sul fondo. La più grande occasione per l’Arzignano arriva al 33’: lancio di Maldonado per Odogwu, che entra in area e sbilanciato da un difensore prova un tocco sotto che termina di poco a lato. Al 34’ ci prova il Montebelluna con la girata di Mortaro dal limite, ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa. La pressione gialloceleste viene premiata al 36’ con la zuccata di Bigolin sul tiro cross di Valenti: 1-0 e per la prima volta in stagione i giallocelesti si portano in vantaggio per primi tra le mura amiche.

Bigolin autore del gol decisivo

Al 41’ chance Montebelluna con l’inserimento di Mortaro, che al momento di calciare viene anticipato dal recupero prodigioso di Munaretto.

RIPRESA – Pronti via e ad inizio ripresa Valenti tenta il numero, salta un uomo ma viene intercettato al momento di calciare; sugli sviluppi del corner, Munaretto alza sopra la traversa. Al 4’ su Arzignano si materializza un fortunale che rende difficile il compito dei giocatori in campo. Pioggia battente, vento forte. Al 12’ Mortaro, già ammonito, entra duro a palla lontana su Munaretto, ma l’arbitro lo grazia. Su un campo inzuppato, ai limiti della praticabilità, la partita cambia aspetto e diventa una battaglia, sportivamente parlando.

Al 14’ l’arbitro interrompe momentaneamente la gara, mandando le squadre negli spogliatoi. Dopo un quarto d’ora di attesa, i due capitani, Fracaro e Guzzo, entrano in campo per un sopralluogo per verificare le condizioni del campo: dopo aver verificato che la palla non rimbalzava adeguatamente su tutto il terreno di gioco, si decide per una nuova sospensione. Dopo 40’ di sospensione si ricomincia a giocare e subito occasionissima Arzignano con Odogwu in area al 15’. Al 25’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Tosi compie un miracolo sul tiro ravvicinato di Nchama. La partita rimane tiratissima, con difficoltà per i giocatori in campo di stare in piedi, e lo spettacolo ovviamente ne risente. Al 39’ cross di Barbon e colpo di testa in tuffo di Nchama, para Tosi in due tempi. Un minuto più tardi, l’arbitro lascia correre su una spinta subita da Spaltro, cross al centro dove gli attaccanti trevigiani non arrivano per questione di centimetri. Finale di sofferenza per i giallocelesti, che resistono, portano a casa un successo prezioso come l’oro che gli permette di accorciare le distanze dalle battistrada del campionato, e preparare nel migliore dei modi la prossima, delicata, trasferta sul campo del Tamai. Al 47’chance per il Montebelluna con Fasan che da buona posizione grazia l’Arzignano.

 

La classifica di serie D Adriese, Este 15, Arzignano 14, Sandonà, Chions 12, Levico, Campodarsego, Union Feltre, Virtus Bolzano, Cartigliano, Cjarlins  9, Delta, Tamai 8, Ste Georgen 6, Belluno, Clodiense 4, Trento 2,

 

 

 


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Federico Formisano