Prima Categoria

Alla Stanga Vi-Est il cuore non basta. Il Sovizzo fa bottino pieno

Scritto da Gianfranco

STANGA VI-EST – SOVIZZO   1 – 2

MARCATORI:   St 14’ Ceola (SO), 26’ Lizardo (ST), 37’ Fochesato (r)(SO).

SOVIZZO:  Zanconato, Milan, Cailotto, Marin, Rinfieri, Strobe, Zanderigo (c), Farinello, Fochesato, (Crivellaro), Ceola (Dalla Riva) Faedo (Rigolon).  A DISP: Meneguzzo, Crivellaro, Gisaldi, Colombo.   ALLENATORE: Andrea Venturini.

STANGA VIEST:  Zampieri, Liotto (De Gobbi), Balden, Piazza, Bertoldo, Spanelli (Zordan), Praticò, Pettenuzzo, Ioverno, Miftah, Fior (c) (Lizardo).  A DISP: Cecchetto, Bertuzzo, Sacchetto, Ventura, De Buono, Jatta.   ALLENATORE: Marco Restiglian.

ARBITRO: Scomazzon di Bassano del Grappa.

NOTE: Spettatori 50 circa.  Espulsi: Sovizzo: 29’st Farinello per doppia ammonizione.

RECUPERI: 1’ p.t. e 6’ s.t.

Cronaca e foto di Gianfranco Scalzotto.

Niente da fare per la Stanga Vi Est, che incappa nella quarta sconfitta di fila e divide il fanalino di coda della classifica, con il Real San Zeno. Il Sovizzo fa bottino pieno, sfoderando una prestazione tutta muscoli e caparbietà, guadagnando una posizione in classifica con vista play-off.

Il pessimo terreno di gioco, causa le recenti precipitazioni, non concede spazio a giocate di fino, così le squadre ci mettono fisico e agonismo. Neroverdi subito pericolosi con Ceola (uno dei migliori in campo), che ha una limpidissima occasione dopo appena 30” di gioco, che spreca. Si rifarà nella ripresa. Sono gli ospiti a mantenere il gioco nella metà campo avversaria, ma le occasioni create (13’, 17’e 26’), arrivano su palle inattive con regolare mischia in area e la difesa di casa a sbrogliare costantemente la matassa pulendo l’area dai propositi bellicosi delle torri neroverdi. I padroni di casa alleggeriscono la pressione con azioni di contropiede (19’ e 28’) che, a volte, pungono fin troppo, ma l’attento Zanconato e li, pronto a chiudere gli spazi. Al 30’ buona combinazione nero-verde con Milan in uscita dalla linea difensiva nero verde, a servire Zanderigo: pronto il tocco per Fochesato scivolato a destra che mette in mezzo un interessante pallone preda però di Zampieri. I padroni di casa conquistano un calcio d’angolo al 34’ e dalla battuta si destreggia Zanconato che di pugno libera. Al 36’ è Faedo, buono l’esordio del 2000 neroverde, a liberare Ceola sulla sinistra ma il forte cross al centro non trova assistenza e si perde sul fondo.

Dopo il canonico tè, si riparte, ed è dei padroni di casa la prima conclusione: Miftah, che si rivelerà un’autentica spina nel fianco della difesa ospite, al 10’st alza la mira dal limite. Al 14’st ecco il vantaggio del Sovizzo: come si diceva, Ceola si riscatta dell’occasione fallita all’inizio, portando in vantaggio i neroverdi con un missile che si infila nel sette della porta difesa da Zampieri. Da qui però l’inerzia della partita cambia: i padroni di casa gettano il cuore oltre l’ostacolo e si ribaltano nella metà campo nero-verde raggiungendo il meritato pari al 26’st con Lizardo che di testa mette in rete il bel servizio dalla destra di Praticò. Dopo aver subito il pari, il Sovizzo perde Farinello al 29’st per doppia ammonizione ma nonostante l’inferiorità, i neroverdi dimostrano di voler vincere la partita. Al 37’ Fochesato si libera in area del proprio avversario che lo stende abbastanza ingenuamente costringendo il direttore di gara, Sig. Scomazzon di Bassano del Grappa, a concedere la massima punizione che lo stesso Fochesato trasforma portando a 7 i sui centri in campionato. Il finale di gara è parecchio combattuto con i padroni di casa disperatamente protesi in avanti alla ricerca del pari: al 40’ è ancora Praticò a saltare Cailotto sulla fascia di competenza e mettere al centro per Miftah che gira sopra la traversa. Finisce in avanti la Stanga Vi Est che al 5’ di recupero ha l’occasione per pareggiarla ma la punizione dal limite è deviata e la successiva zampata a centro area esce a lato. Gioia nero-verde al fischio finale e negli spogliatoi con dedica speciale per il fiocco azzurro arrivato in casa del compagno di squadra, Shkembi.


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