Prima Categoria

Fra Campetra e Azzurra Sandrigo uno 0-0 senza sbadigli

Scritto da Federico Formisano
Campetra – Azzurra Sandrigo 0-0
Campetra: Zorzi, Moletta, Stocco, Latalardo, Balo, Zanon, Vecchiu, Stefani, Trevisan C. , Trevisan M. Babolin;  Allenatore Tono
Azzurra Sandrigo:  Bogdanic Vitacchio Peruzzo Nouhou Graziani Doplicher Novello (dal 75’ Bassan) Gheno Pastore Maita Scanavin Allenatore Nicolè
Arbitro: Venturato della sezione di Bassano del Grappa
Servizio della redazione
L’ Azzurra è impegnata in questo turno sul difficile e bellissimo terreno del Campetra.
L’undici iniziale è lo stesso della settimana scorsa, con il solo Doplicher al posto dello squalificato Sasso, segno di una continuità nel gioco che va aldilà dei risultati pur positivi dei turni precedenti.
La partita inizia sul filo dell’equilibrio con i padovani che cercano a più riprese d’impegnare con Trevisan e Babbolin la linea difensiva condotta molto bene da Vitacchio e Graziani. Nessun pericolo importante per il portiere Bogdanic e piano piano i sandricensi prendono campo e cominciano fraseggi pericolosi e ficcanti con il trio Scanavin Maita e Pastore. Innesca il turbo il bocia Scanavin 2000 in un paio di occasioni e solo la traversa al 22’ e un tiro parato di puro da Zorzi al  28’ gli negano la gioia del gol.

Scanavin

In mezzo al campo la solita diga fatta di decisione e qualità composta da Gheno e Nouhou riescono a far fronte al forte centrocampo del Campetra.
Pastore e Maita tengono in apprensione la difesa avversaria e alla lunga questo pagherà.
Al rientro negli spogliatoi il Campetra si dimostra molto nervoso dimostrando di non aspettarsi un Sandrigo così in palla.
Però nel secondo tempo, i biancorossi di casa cambiano marcia, migliorano la precisione nei fraseggi e prendono il pallino del gioco.
Ma questo non comporta molti problemi, soprattutto a sinistra dove Peruzzo difende e attacca senza soluzione di continuità, spingendo su quella fascia e portando un paio di pericoli per la difesa di casa.
Campetra che attacca e Sandrigo che riparte , in un paio di occasioni a destra con Novello che allarga il fronte del gioco e prova a tagliare in alcune occasioni: sempre questione di centimetri e gli attacchi vicentini non si concretizzano.

Novello

Al 75’ occasione imperiale per Maita che finalmente riesce a partire in velocità e, servito magistralmente da Scanavin, viene steso qualche metro fuori area lanciato a rete. Rosso diretto per il difensore, ma la punizione non porta a nulla.

Maita

A questo punto ci si aspetta un’Azzurra che prenda il pallino del gioco e invece è il Campetra a tornare in area avversaria con punizioni e calci d’angolo molto pericolosi.
Entra Bassan per Novello per provare ad aumentare il carico offensivo, ma il gioco ristagna a centrocampo, finché Pastore inventa un filtrante per Scanavin che si trova a tu per tu con il portiere avversario. E…. l’arbitro, impeccabile fino a quel momento, fischia un fuorigioco inesistente, errore determinato da non aver valutato la posizione di un difensore esterno posto alle sue spalle.
Chi non toglie che il sig. Venturato della sezione di bassano sia stato forse il migliore in campo.
La partita si conclude così zero a zero con complimenti reciproci tra mister e giocatori, segno di una gara corretta e agonisticamente valida, che dà buoni segnali per un prossimo futuro per entrambe le squadre.

Sull'Autore

Federico Formisano