Prima Categoria

Un Monteviale tonico non lascia scampo al Poleo

Scritto da Antonio Martinello

MONTEVIALE: Rosario, Carollo (dal 74’ Costa), Porcellato, Zenere, Cantarello, Perucca, Arcaro, Penzo, Belloni (dal 82’ Zausa), Cisco (dal 87’ Zaupa), Maran ( dal 65’ Menegon). Allenatore: Bedin

POLEO ASTE: Filippi, Passuello, Trentin, Berlato (dal 82’ Acclini), Franzini, Costa, Fabbris, Marcolin (dal 71’ Petrera), Campana, Ristic. Allenatore: Franco Herik

Reti : al 31’ e 71’ Arcaro, al 76’ Belloni, al 89’ Menegon (MV)

Ammoniti: Porcellato, Perrucca, Cisco (MV), Costa (P.A.)

Arbitro: Filippo Citton di Bassano del Grappa

Servizio e foto di Antonio Martinello

Oggi per il Monteviale e la squadra del Poleo era senz’altro una giornata particolare, visto il clima di amicizia che regna tra le due tifoserie. Infatti come avviene ormai da parecchi anni, le due tifoserie si ritrovano a pranzo prima della gara per poi recarsi assieme al campo sportivo e tifare naturalmente per i propri colori.

La gara sportiva si disputa al campo sintetico di Vicenza in Via Pascoli sotto una pioggerellina non intensa ma fastidiosa. I primi ad affacciarsi nell’area avversaria sono gli ospiti al terzo minuto ma l’azione non si concretizza. Si può notare da subito che il Monteviale rispetto alle gare precedenti schiera in partenza una difesa a tre, con un centrocampo molto folto a cinque dove i due laterali si prodigano in fase difensiva abbassandosi per infoltire la difesa sulle fasce laterali, mentre in fase offensiva si alzano sempre sulle fasce laterali. L’attacco è a due punte Belloni e Arcaro. La partita comincia a crescere di ritmo mano a mano che passano i minuti, con buoni fraseggi a centro campo da tutte e due le parti. I padroni di casa sono sicuramente più convinti negli affondi, la prova generale avviene al 25’ quando il portiere ospite su colpo di testa di Belloni, riesce a deviare la palla verso la parte alta della traversa. Al 31’, Penzo liberatosi del proprio controllore raggiunti i 16 metri calcia un ottimo tiro verso la porta difesa da Filippi, la palla anche in questo caso deviata dal portiere incoccia sul palo lontano e rientra in campo dove Arcaro appostato a centro area non ha difficoltà a ribadire in rete da pochi passi.  Grande gioia in campo per la rete realizzata visto che erano già due gare che persisteva il digiuno con il gol. Per gli ospiti possiamo annotare una occasione intorno al 40’ quando Rosario, il portiere di casa, calcola male l’uscita alta e non arriva sulla palla, tale gesto però inganna anche gli avversari che perdono l’attimo per concretizzare, la difesa poi libera con calma lo scampato pericolo.

La seconda parte inizia con un Poleo più motivato, che cerca con convinzione la via della rete, qui il tecnico Bedin, probabilmente dopo consulto con il mister titolare, cambia l’assetto in campo, optando per una linea difensiva a quattro, per meglio contenere le puntate offensive ospiti. I minuti passano e l’offensiva dei giallo/verdi ospiti non riesce a trovare sbocchi degni di nota in avanti, mentre sono gli attaccanti locali che al 60’ trovano per ben due volte il corpo di un difensore a ribattere i tiri da dentro l’area prima di Arcaro e poi di Maran. Porcellato con una delle sue lunghe rimesse laterali al 71’ serve un buon pallone a centro area, la palla spizzata di testa nel contrasto tra Belloni e un difensore ballonzola dalle parti di Arcaro che non si fa pregare nel colpirla di testa e scavalcare il portiere Filippi. Passano solo cinque minuti e anche Belloni anche lui di testa dalla stessa posizione del compagno Arcaro riesce a porre la propria firma su questa vittoria. Ormai la gara non ha più storia, i giallo rossi del Monteviale oggi in maglia bianco/verde controllano la partita a proprio piacimento. Da segnalare comunque la bellissima rete del 4 a 0 ad opera di Menegon, entrato al 65’ in sostituzione di Maran, che conquistata palla sulla tre quarti d’attacco, punta in modo deciso verso la porta, dribbla ben tre avversari nello stretto e giunto al limite dell’area lascia partire un destro chirurgico che lascia il portiere immobile. Una bella soddisfazione per Luca che dà senz’altro morale per le prossime gare.

Un cenno particolare per l’arbitro Filippo Citton di Bassano, che non si è fatto notare, segno che ha svolto il proprio lavoro con precisione e competenza.

L’arbitro Citton di Bassano

 


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Antonio Martinello