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Claudio Sarzi deluso dagli eventi

Scritto da Federico Formisano

Claudio Sarzi ha 35 anni. Questo potrebbe essere il suo ultimo campionato da giocatore. Poi si sa se un atleta non trascura il proprio fisico e coltiva quella del calcio come una passione, il traguardo può essere travalicato e spostato in avanti nel tempo. Siamo convinti che potrà essere così anche per questo mediano solido e carismatico che ha avuto dal calcio anche grandi soddisfazioni raggiungendo traguardi importanti.  Ricordiamo i suoi trascorsi calcistici: cresciuto nel Montecchio  gioca con i castellani 72 partite in  3 anni in serie D.  Nel 2003/04 passa alla Sambonifacese con cui gioca 205 partite e segna 8 gol in otto stagioni fra Campionato Nazionale Dilettanti e C2 Dopo un rapido ritorno al Montecchio con cui gioca 29 partite e segna un gol nel 2012/13 passa all’Union Arzignano (37 gare per lui)  Dopo una stagione all’Oppeano con cui gioca 25 partite, nel 2015/16 viene tesserato dal Cartigliano con cui gioca 21 partite;  Nel 2016/17 passa alla Provese con cui in due stagioni gioca 49 partite e segna un gol.

Sarzi con la maglia della Sambonifacese

E’ lo stesso Claudio a ricordare che le due stagioni di Prova (solo per dire delle ultime tappe della sua carriera) sono state caratterizzate da grandi soddisfazioni sportive: ” 71 punti in campionato con una promozione in Eccellenza netta e quasi incontrastata nel primo anno, una seconda stagione in Eccellenza con un ottimo bottino finale “. ma poi anche le soddisfazioni a Montecchio, il campionato di D vinto a San Bonifacio, i grandi risultati di Arzignano con Beggio in panchina.

Quest’estate – ricorda il nostro interlocutore – una persona che non voglio nemmeno nominare mi chiama e mi dice che per il nuovo progetto dello Schio c’è bisogno di un giocatore come me, carismatico e “vincente”; Devo dire che mi fa sentire imporante per questa squadra che nasce sotto i migliori auspici e da molti pronosticata come vincente. Fin dalle prime uscite e dalla preparazione gli facciamo notare che alla squadra per essere completa manca un leader della difesa in grado di tenere legato un reparto formato da giovani: gli faccio anche dei nomi (Poletti, Faresin, Vanzo, ecc) ma scappano tutti. E noi partiamo con quel tallone d’Achille. Poi arriva la vicenda dell’esonero di Beggio e questa persona si comporta con me come non mi era mai capitato in quindici anni di onorata carriera. Mi ha deluso sul piano umano, sul piano dei rapporti interpersonali. ” 

Sarzi con la maglia dello Schio

Ma Schio è una piazza importante che sta costruendo un ritorno al calcio che conta 

Certamente ed io personalmente faccio al presidente Devis Vallortigara e al dirigente Bianco che hanno fatto molto per fare crescere questa società e questo gruppo di ottenere i risultati che meritano. Certo se vorranno andare avanti dovranno chiarire i rapporti interni alla società con determinate figure che hanno deluso non solo il sottoscritto ma molte altre persone che hanno avuto a che fare con lui.

Sarzi a Cartigliano (Foto Debora Giorio per calciovicentino)

Ma a questo punto anticiperai la decisione di smettere con il calcio giocato?

La mia prima reazione è stata quella, ma poi ho ricevuto tante telefonate. mi hanno chiamato anche società che mi chiedevano di fare molti chilometri da Bolzano Vicentino dove risiedo. E in particolare mi è arrivata la proposta del Sarcedo, una società seria dove gioca il mio amico Nicola Baggio. Sto valutando questa proposta assieme ad altre e nei prossimi giorni deciderò”

Noi siamo sicuri di rivedere presto in campo Claudio, e siamo sicuri che saprà dare ancora molto in termini di carisma e di cultura calcistica ai giovani che si apprestano ad affrontare la difficile disciplina dello sport più bello del mondo.

 

 


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Federico Formisano