Serie D

Al teatro dell’assurdo Arzignano perde con Delta

Scritto da Federico Formisano

Terzo ko casalingo nelle ultime quattro gare

Due calci dal dischetto in avvio di gara penalizzano oltremodo i giallocelesti di Di Donato. Di Burato il gol della speranza. Nella ripresa eurogol di Malagò ma Maldonado accorcia. Nel finale eurogol dell’equadoregno per il nuovo pari. Ma in extremis è di Kolyatko il gol vittoria. Domenica scontro diretto ad Este

TABELLINO

ARZIGNANO VALCHIAMPO – DELTA PORTO TOLLE 3-4 (pt 1-2)

ARZIGNANO VALCHIAMPO: Tosi, Spaltro, Panzani, Maldonado, Munaretto, Ferri, Valenti, Parasecoli (st 13’ Hoxha), Odogwu, Fracaro (st 34’ Serroukh), Burato (st 18’ Forte). Allenatore Daniele Di Donato. A disposizione: Dani, Maronilli, Vanzan, Candiani, Antoniazzi, Rebeschini

DELTA PORTO TOLLE: Pigozzo, Gurini, Boccafoglia, Turea, Tarantino, Sirigu, Pandiani, Malagò, Traini (st 18’ Gherardi), Sottovia (st 28’ Kolyatko), Anafri (st 33’ Sarr). Allenatore Gianluca Zattarin. A disposizione: Adorni, Oberrauch, Bortoli, Vitale, Sane, Nobile

ARBITRO: Daniele Cannata di Faenza. ASSISTENTI: Daniele Santini di Savona e Lorenzo Accardo di La Spezia

RETI: Pt 10’ Traini su rig (D), 18’ Traini su rig (D), 28’ Burato (A). St 23’ Malagò (D), 27’ Maldonado su rig (A), 44’ Maldonado (A), 47’ Kolyatko (D)

NOTE. Spettatori: 200 circa. Al 41’ allontanato dalla panchina il team manager dell’Arzignano, Corrado Giordani. Espulsi: st 26’ Sirigu (D). Ammoniti: Traini, Sirigu, Pigozzo. Calci d’angolo: 7-2. Min. Rec. 3’ pt; 8’ st

Nicola Ciatti Ufficio Comunicazione ASD Arzignano Valchiampo

ARZIGNANO (VI) – Pazza sconfitta in casa per l’Arzignano Valchiampo che perde 4-3 all’ultimo respiro contro il Delta Porto Tolle. Ospiti che nei primi venti minuti di gara avevano preso il largo grazie a due rigori: il primo, troppo generoso, il secondo, sacrosanto. Per due volte la squadra ha cercato di riprendere la partita, ma è stata penalizzata da troppe indecisioni difensive che ancora una volta sono costate carissimo. Terza sconfitta al Dal Molin nelle ultime quattro partite interne, nonostante una prova generosa. Un rendimento senza dubbio da migliorare se si vuol pensare di proseguire nella rincorsa alla “lepre” del campionato, l’Adriese.

SCELTE – Mister Di Donato fa ruotare un po’ la rosa, dando dall’inizio un turno di riposo a Hoxha e Forte, schierando in mezzo al campo Burato e il debuttante Parasecoli. In difesa squalificato Bigolin, coppia centrale Munaretto-Ferri, con Panzani a sinistra. In porta rientra Tosi dopo la squalifica.

PRIMO TEMPO – Partita molto intensa fin da subito, col Delta che come prevedibile non sta certo a guardare e prova a giocare molto la palla, costringendo l’Arzignano a difendersi e ripartire. Al 9’ fallaccio di Tarantino su Odogwu che meriterebbe un cartellino, ma l’arbitro redarguisce solo verbalmente il giocatore ospite. Al 10’ si mette subito in salita: il direttore di gara concede una più che dubbia punizione a due in area di rigore dell’Arzignano: ci prova Malagò, la palla sbatte in maniera involontaria sul braccio di un giocatore di casa, ma l’arbitro concede un rigore fin troppo generoso tra le vibranti proteste dei giocatori di casa. Dal dischetto di presenta Traini che spiazza Tosi e insacca per il vantaggio ospite: 0-1. Al 14’ reazione gialloceleste con la discesa di Fracaro, che mette al centro, ma la difesa salva in corner. Al 18’ Dal Molin ancora in shock: Gurini salta Panzani sull’out di destra, entra in area e il difensore lo stende. Stavolta rigore ineccepibile: ancora Traini sul dischetto contro Tosi e raddoppio rodigino per lo 0-2. Al 23’ lo stesso Gurini se ne va ancora sulla destra, crossa al centro, e Munaretto anticipa all’ultimo il solito Traini. Al 28’ l’Arzignano dimezza lo svantaggio con una bellissima azione corale: Burato lancia in profondità per Valenti, passaggio a Parasecoli, sul secondo palo arriva proprio Burato che insacca 1-2. Preme sul pedale dell’acceleratore la squadra di Di Donato, con Fracaro e Valenti, spostato a sinistra. Al 31’ ci prova Fracaro, ma il suo tiro subisce una deviazione e non crea pericoli per Pigozzo. Al 34’ ci prova Maldonado su punizione dal limite, ma la barriera respinge in calcio d’angolo. Al 38’ contropiede di Valenti sulla destra, palla dentro per Fracaro che calcia e guadagna un corner. Al 45’ Valenti serve Maldonado al limite dell’area, tiro in corsa che non inquadra lo specchio, con Burato che non arriva di un soffio sul secondo palo.

RIPRESA – Inizia la ripresa e l’Arzignano parte da subito ad attaccare a testa bassa: al 2’ è Odogwu ad entrare in area, senza però riuscire a far pervenire l’assist a Maldonado al limite. Al 6’ prova ad inserirsi Burato sulla sinistra, ma sul suo cross anticipa la difesa ospite. Al 7’ cross di Fracaro dalla sinistra, testa di Odogwu che trattenuto da Sirigu non riesce a trovare la porta. Al 10’ ci prova Sottovia per il Delta su un errato disimpegno della difesa di casa ma Tosi blocca sicuro. Al 19’ calcio di punizione per l’Arzignano che ci prova con Valenti: palla in corner. Sugli sviluppi testa di Ferri che spizza per Valenti, ma il pallone non è controllabile per l’esterno toscano. Al 21’ discesa di Turea che guadagna il primo corner della partita per gli ospiti. Al 23’ il Delta chiude di fatto la partita, con un super gol di Malagò, che si inventa una soluzione balistica imprendibile per Tosi: 1-3. Al 26’ Odogwu cade in area su abbraccio di Sirigu: rigore ed espulsione del giocatore rodigino. Maldonado sul dischetto e riapre ancora la partita: 2-3. Al 30’ preme Odogwu in area, inserendosi da sinistra, tiro deviato all’ultimo secondo. Non molla l’Arzignano, che attacca a testa bassa a caccia del pari. Al 35’ ci prova Maldonado da fuori area, e sfiora il palo alla sinistra di Pigozzo. Al 40’ ci prova Odogwu in mezza rovesciata, ma sbilanciato dal difensore calcia piano. Al 42’ chance per il neo entrato Serroukh deviata in corner. Al 43’ la perla di giornata, con Maldonado che trova un gol spettacolare dai trenta metri per il gol del meritatissimo pareggio: 3-3.

Maldonado esulta

Pazzesco però al 47’ con il neo entrato Kolyatko che sfrutta un’indecisione della difesa su una punizione dalla destra: 3-4. Al 52’ miracolo di Pigozzo su tiro da fuori di Hoxha.

TESTA A ESTE – Finisce dunque con un ko dopo una prestazione senza dubbio generosa, macchiata da qualche errore difensivo di troppo, e adesso la concentrazione dovrà essere massimale in vista dello scontro diretto di domenica pomeriggio ad Este.

 

 

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Federico Formisano