Serie D

Super Valenti guida l’Arzignano al decimo successo stagionale

Scritto da Federico Formisano

I giallocelesti di Di Donato conquistano il quinto risultato utile consecutivo grazie alla doppietta dell’esterno toscano, al rientro dopo l’infortunio. Vittoria meritata per un’innumerevole quantità di occasioni create. Vicentini in dieci uomini per l’espulsione di Munaretto a metà ripresa. Ora testa al doppio turno esterno contro Clodiense e Sandonà

ARZIGNANO VALCHIAMPO – LEVICO TERME 2-0 (0-0)

ARZIGNANO VALCHIAMPO: Tosi, Burato, Vanzan, Maldonado, Munaretto, Maronilli, Valenti (st 33’ Parasecoli), Hoxha (st 25’ Forte), Odogwu, Antoniazzi, Pllumbaj. All Di Donato. A disposizione: Farina, Panzani, Lovato, Signorin, Cavaliere, Peruzzi, Serroukh.

LEVICO TERME: Costa, Demian, Salvaterra, Pregnolato, Bagatini, Dall’Ara, Bertoldi Fabio, Castellan, Biscaro (st 25’ Marku), Cariello (st 36’ Bertoldi Luca), Rinaldo (st 33’ Forcinella). All Vitali. A disposizione: Francabandiera, Vesco, Pellielo, Vettorazzi, Aquaro

ARBITRO: Gabriele Gandolfo di Bra. ASSISTENTI: Matteo Cardona di Catania e Emanuele Barcella di Bergamo

RETI. St 15’, 17’ Valenti (A)

NOTE. Spettatori: 300 circa. Espulsi: st 28’ Munaretto per doppia ammonizione (A), st 44’ Vitali (tecnico Levico) per proteste. Ammoniti: Burato, Hoxha, Bagatini, Pllumbaj, Munaretto, Cariello, Demian. Angoli: 7/4. Min. Rec. Pt 1’; St 3’

Nicola Ciatti Ufficio Comunicazione ASD Arzignano Valchiampo

ARZIGNANO (VI) – Che sarebbe stata una partita tosta per tutta una serie di motivi lo si sapeva bene in casa Arzignano Valchiampo. Per l’effetto post Adria, per le tante assenze, e per il valore dell’avversario. Ed infatti contro il Levico è servito un tempo e mezzo ai giallocelesti per fare propri i tre punti e conquistare la vittoria numero dieci di questa stagione, allungando a cinque la serie di partite positive.

SCELTE – Di Donato deve reinventarsi la difesa, causa squalifiche di Ferri, Bigolin e Spaltro, e schiera da destra a sinistra Burato, adattato a terzino, Maronilli, Munaretto e Vanzan. A centrocampo out Fracaro per squalifica, e Forte che si accomoda in panchina per un attacco febbrile, dentro quindi il baby Antoniazzi con Hoxha e Maldonado. Davanti spazio al trio fantasia con il rientrante Valenti al fianco di Odogwu e Pllumbaj.

PRIMO TEMPO – Al 1’ subito affondo Arzignano con la discesa di Burato, cross per l’accorrente Antoniazzi che colpisce al volo ma non riesce a dare forza al suo tiro. Al 3’ lancio profondo di Antoniazzi per Pllumbaj, ma al limite dell’area la difesa sventa. Al 10’ Pllumbaj si invola sulla destra, controlla al volo e calcia sull’esterno della rete, ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Al 11’ primo affondo ospite con la discesa di Demian, cross che taglia tutta l’area, ma sul secondo palo Salvaterra cicca l’intervento. Al 20’ lancio di Maldonado per Odogwu, un difensore liscia l’intervento, ma l’attaccante, sorpreso, non può controllare la palla. Al 20’ Bagatini si immola sul tiro di Maldonado da fuori area, e sugli sviluppi dubbio contatto in area di Pregnolato su Odogwu, ma l’arbitro lascia correre. Al 21’ Castellan vince due contrasti e tira in porta dai trenta metri; facile la parata per Tosi. Al 23’ la migliore occasione della partita per i padroni di casa: lancio in area di Burato, la difesa svirgola, e Pllumbaj al volo di contro balzo non centra lo specchio della porta. Al 24’ altra colossale palla gol; cross di Antoniazzi, velo di Odogwu e tiro a botta sicura di Valenti, con Costa che salva il risultato di piede. Al 27’ Vanzan la mette al centro, Odogwu, sbilanciato, colpisce di testa ma non trova la porta. Azione di prima al 28’: Antoniazzi al centro per Odogwu, sponda all’indietro per l’accorrente Maldonado il cui piazzato sfiora il palo alla sinistra di Costa. Al 35’ pericolo in area di rigore gialloceleste, con la discesa di Demian, palla al centro, con Maronilli che spazza alla disperata. Al 37’ una bella azione corale dell’Arzignano viene sprecata da Burato con un tiro cross completamente fuori misura. Al 38’ madornale occasione sprecata dall’Arzignano; Vanzan si libera al tiro, respinge Costa e da due passi Pllumbaj calcia sopra la traversa. Al 45’ nuovo lancio di Burato per Pllumbaj, che ancora una volta angola troppo il diagonale con un colpo sotto e spreca la ghiotta opportunità.

SECONDO TEMPO – Inizia la ripresa ed è sempre l’Arzignano a fare la partita; prima chance al 4’ con Odogwu che dall’area piccola calcia ma si vede deviare il tiro in corner. Al 10’ ci prova Hoxha da fuori area con un bel tiro di esterno, ma la sua conclusione è centrale e parata senza problemi da Costa. Stesso copione al 12’, ma stavolta il tuo tiro è sbilenco. Al 13’ occasionissima dal limite per Maldonado, che calcia da posizione centrale e costringe Costa ad un miracolo. La pressione offensiva locale viene premiata al 15’: cross di Odogwu per l’accorrente Valenti, che si inserisce sul secondo palo e in qualche modo supera Costa. 1-0. Passano due minuti, e Valenti fa doppietta: lancio di Pllumbaj, l’esterno toscano salta Demian e supera Costa sul primo palo. 2-0. Al 20’ è Odogwu ad andare vicino al gol, con la girata dell’attaccante che termina in corner. Al 23’ Arzignano che sfiora il terzo gol; cross di Burato, spizzata di testa di Pllumbaj che costringe Costa alla parata d’istinto. Al 28’ fallo di Munaretto su Rinaldo: per il centrale seconda ammonizione e cartellino rosso. Di Donato arretra Forte in posizione di centrale assieme a Burato e Maronilli, con una linea difensiva totalmente d’emergenza. Al 35’ Tosi salva alla disperata su Marku lasciato libero sull’out di sinistra. Al 42’ miracolo di Tosi in tuffo sul colpo di testa a botta sicura di Fabio Bertoldi. Al 44’ espulsione per proteste del tecnico del Levico, Vitali.

TESTA A CHIOGGIA – Finisce dunque con una meritata vittoria, visto il gioco espresso e le innumerevoli occasioni create, con la squadra che ora dovrà ritornare ad allenarsi con intensità in vista di un doppio turno esterno con formazioni veneziane: domenica prossimo a Chioggia contro la Clodiense e tra quindici giorni a Sandonà.

 

 


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Federico Formisano