Serie C

Un secondo tempo appena accettabile salva dalla noia Vicenza- Fermana

Scritto da Federico Formisano

LR Vicenza (4-3-2-1): Albertazzi; Bonetto, Pasini, Bizzotto, Martin; Zarpellon (dal 81′ Laurenti), Bovo (dal 63′ Pontisso), Cinelli (dal 71′ Zonta); Guerra (dal 63′ Curcio), Giacomelli; Arma (dal 71′ Maistrello). (A disp. Pizzignacco, Laurenti, Bianchi N., Tronco, Stevanin, Gashi, Mantovani). All. Serena

Fermana (5-3-2) Marcantognini; Iotti, Soprano, Comotto, Scrosta, Sperotto (dal 75′ Sarzi Puttini); Misin, Giandonato, Maurizi (dal 90’+1′ Marozzi); Zerbo (dal 75′ Fofanà), Lupoli. (A disp. Pavoni, Pettinari, Maloku, Walter Guerra, Otranto, Grieco, Nepi, Van der Heijden, Malcore). All. Destro

Arbitro: Fabio Natilla di Molfetta

Formazioni confermate con Albertazzi al posto di Grandi, Bonetto schierato in corsia destra, Zarpellon, Bovo e il recuperato Cinelli a centrocampo. Nella Fermana, l’ex Bassano Soprano, l’ex biancorosso Di Donato e il fratello giovane di Comotto.

Il primo tempo sarà mortificante: il Vicenza pare frenato privo di spunti in velocità, sterile sino all’inconcludenza. Per contro la Fermana reduce da un filotto negativo fa la sua gara e al 25′ ha la occasione più clamorosa della gara: va via sulla destra Iotti che centra: Maurizi,  tira con Albertazzi che para d’istinto e, sul rimpallo conclusione di Sperotto che sbatte sulla traversa interna con la difesa che riesce ad allontare.

Per il Vicenza un paio di tentativi sterili di Arma e un paio di percussioni di un vivace Zarpellon unica vera nota positiva della prima frazione.

Nel secondo tempo c’è la netta sensazione che la Fermana tiri i remi in barca: il Vicenza è decisamente migliore di quello visto nella prima frazione: fra le note positive il centrocampo giovane con Zarpellon, Zonta e Pontisso varato da mister Serena.
Zarpellon si inventa anche un servizio splendido per Arma che Marcontignini abbate in uscita ma l’assistente ha rilevato un fuorigioco e l’azione sfuma. Poi due tiri dalla lunga distanza di Curcio e Pontisso senza esito  e un cross di Giacomelli per Laurenti a cui non riesce la girata di testa.

L’arbitro Natilla ha ben diretto  ma come si fa a concedere 3 minuti di recupero, quando nel secondo tempo l’irritante portiere della Fermana ha perso tempo alla grande e ci sono stati 8 cambi oltre a numerosi infortuni senza conseguenze ed evidentemente determinati solo dalla volontà di arrivare al 90′ senza danni.

Il Vicenza si salva dai fischi per un secondo tempo giocato a buon ritmo e con un discreto numero di conclusioni. ma la sterilità dell’attacco (Giacomelli e Arma segnano con il contagocce da mesi, Curcio ne ha fatti pochi, Guerra sembra un oggetto avulso dal gioco) comincia a preoccupare.

 

 

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Federico Formisano