Prima Categoria

Azzurra rilanciata e Fontanivese ridimensionata

Scritto da Federico Formisano

Fontanivese S. Giorgio Azzurra Sandrigo  0- 2

Fontanivese S. Giorgio: Mariga, Zaramella (Tessaro dal 57’), Zanchin, Antonello, Santi, Filoso, Moretto, Levantesi (Peruzzetto dal 71’), Zanin, Smania (Pedretti dal 57’), Battistella. All. Torresan.

Azzurra Sandrigo: Vicentini, Vitacchio (Spegiorin dal 90’), Miotti, Nouhou, Caretta, Sasso, Burti (Bigarella dal 92’), Gheno, Pastore (Novello dal 82’), Maita, Scanavin (Ghirardello dal 78’). All. Nicolè.

Arbitro Alex Piccoli di Mestre

Servizio della redazione foto di repertorio

E L’Azzurra esce dalla crisi, se mai ci fosse entrata. Con una prestazione maiuscola affronta le difficoltà dettate da infortuni assenze e sconfitte precedenti e va a vincere in casa di una lanciatissima Fontanivese.

La squadra si schiera per la prima volta dall’inizio dell’anno con la difesa a tre , Miotti, Sasso e Caretta abbassano la saracinesca e i bomber Moretto e Battistella non passano.

Ma è giornata di gloria soprattutto per i due giocatori più criticati di questo periodo, Gheno e Nouhou che con una prestazione straordinaria comandano un centrocampo tutto qualità e fanno la differenza per novanta minuti.

Parte lanciatissima L’Azzurra che spinge sulle fasce con Vitacchio e Scanavin mettendo a più riprese Pastore e Maita nelle condizioni di creare pericoli per la difesa avversaria.

È un pressing a tutto campo, con un Burti che recupera palloni su palloni e per la Fontanivese è dura arrivare dalle parti di Vicentini. Solo sul finire del tempo si fa pericolosa con un tiro da fuori e con una traversa colpita su mischia originata da calcio d’angolo.

Squadre negli spogliatoi e i ragazzi sandricensi tornano in campo ancora più determinati, passano pochi minuti e Gheno inventa dai trenta metri una conclusione forte e precisa che colpisce la traversa. Sulla respinta si fionda “cobra” Pastore e vantaggio ospite.

La partita riparte sempre sugli stessi binari, con la difesa di casa che cerca di innescare le tre punte ma oggi Miotti è attento e preciso, Sasso respinge tutto e di più, mentre Caretta esce vincitore alla grande su Battistella.

Gli spazi si allargano, cominciano a crearsi le premesse per il contropiede vincente per il due a zero, ma quando meno te l’aspetti è proprio L’Azzurra che subisce un contropiede letale che porta al giusto calcio di rigore. Vicentini ipnotizza Moretto che calcia di un buon metro a lato.

Gol sbagliato gol subito e finalmente Maita non si intestardisce nel dribbling per andare al tiro, attira su di se mezza difesa avversaria, serve sulla corsa Nouhou che ha seguito l’azione e missile terra aria sotto l’incrocio.

Nohou

A questo punto c’è spazio per i giovani, entrano Novello, Ghirardello e Speggiorin, che tengono bene il campo, portando, senza cambiare l’atteggiamento della squadra, freschezza e disinvoltura.

Ultima sostituzione viene effettuata con Bigarella al posto di Burti che esce tra gli applausi dei tifosi.

Dopo cinque minuti di recupero i ragazzi di Nicolè possono finalmente esultare, portano a casa i tre punti e ripartono per il finale di campionato!

Azzurra Sandrigo dopo un gol

 

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Federico Formisano