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Speciale promosse: Eurocalcio a suon di record !

Scritto da Federico Formisano

Eurocalcio in prima !!!

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I record

Promosso alla 24 giornata unica squadra di seconda categoria del Veneto
Imbattuto (solo il Sacra Famiglia nel girone I è tuttora imbattuto)
Miglior attacco del Veneto con 68 reti realizzate (al secondo posto il Casalserugo con 63 reti realizzate)
Miglior difesa del Veneto con 5 sole reti subite (la seconda miglior difesa è del Rozzampia con 16 reti subite)

La storia

La storia dell’Eurocalcio è una storia di successi culminati anni addietro con la partecipazione ad un campionato di serie D con il nome EuroTezze.  Per anni il presidente Carletto e i suoi collaboratori hanno portato avanti soprattutto un importante lavoro a livello di settore giovanile che ha permesso di sfornare squadre regionali e di Elite spesso ai vertici della classifica. Vediamo in rapida successione gli avvenimenti di una società che certo non è mai stata abituata al tranquillo menage e al mantenimento dei livelli acquisiti ma ha costantemente cercato il miglioramento:  tra il 2000 e il 2005 arrivano 4 promozioni in 5 anni di attività fino a raggiungere la serie D +
Nella stagione 2007/2008, l’Eurocalcio si unisce all’ AC Tezze S/B. trasferendo in riva al Brenta la prima squadra, gli juniores nazionali e i giovanissimi regionali. A Cassola  rimangono tutte le squadre giovanili partecipanti ai soli campionati provinciali.  A conclusione di questa esperienza l’Eurocalcio riparte  dalla terza categoria e nel 2009-2010 inizia l’altro periodo d’oro della società passando in quattro anni dalla terza alla Promozione. Nel frattempo tutte le squadre giovanili vincono i campionati provinciali e passano nei campionati regionali.
Successivamente la società attua la scelta di ridimensionare l’attività della prima squadra per puntare tutto sul settore giovanile e riparte dalla seconda categoria.

Lo scorso anno con l’ingresso in società di nuovi dirigenti (tra cui l’ex dg del Pianezze Luca Bertollo) si punta anche sulla prima squadra. Arriva come allenatore Carlo Comacchio che viene da esperienze in categorie superiori.

La stagione

La scelta sui giocatori per rinforzare la prima squadra è particolarmente mirata e lungimirante: in porta arriva dalla Stella Azzurra Andrea Ziliotto, portiere di grande esperienza e affidabilità, in difesa  accanto ai confermati Marin, Memedovski, ecc.  Bertollo porta da Pianezze Mazzoleni e Seganfreddo, mentre dal Nove arriva Pigatto. A centrocampo vengono riconfermati Sartori, Cuman e Loss, e arriva Carniel dalla Juventina Laghi. Infine in avanti ecco Favaro ex Union Rsv, Jurkovic dal Fellette e Zarpellon dal Cartigliano con Airulai confermato. La rosa è completata da giovani di valore come Farronato, Ceccato, Tomasi, ecc

Ajrulaj in azione

Comacchio ha il delicato incarico di assemblare un gruppo importante ma molto rinnovato e si mette d’impegno riuscendo a creare i presupposti per ottenere da subito validi risultati. Le prime cinque partite sono altrettanti successi e da subito si nota la grande solidità del reparto difensivo: il primo gol verrà subito solo alla settima giornata contro il Castion in una gara comunque vincente. Il primo pareggio arriverà alla sesta giornata con l’Arsenal ma è solo un episodio. La squadra continua a vincere e a subire pochissime reti, una rete dall’Union Ezzelina, una dal San Pietro Rosà. Dice mister Comacchio che non ha mai avuto dubbi che la squadra potesse avere cedimenti o che il rendimento potesse calare: “dopo la gara vinta con la Virtus Romano alla decima giornata sono stato ancora più convinto di questo anche perché vedevo la determinazione e il lavoro con cui il gruppo si allenava”.  Il girone d’andata si chiude con 43 punti, grazie a 14 vittorie ed un solo pari. Ed il girone di ritorno  inizia sulla stessa falsariga: quattro vittorie consecutive (con l’unico piccolo cedimento dei due gol subiti nella gara con il Santa Croce, unica squadra che riesce per due volte nella stessa gara a superare Ziliotto)  poi il pareggio del tosto Mottinello (secondo pareggio in un campionato da imbattuti). Quindi altri 4 successi con quindici gol realizzati e zero subiti e la festa di Laghi con il mister issato sulle spalle dei giocatori a festeggiare la vittoria

Mister Comacchio

Non è stato difficile accettare di scendere di categoria– esordisce subito l’ex allenatore di Romano e Nove – è bastato poco per intuire che la società stava lavorando bene e che la serietà nei programmi non era solo apparente ma reale. Da subito mi sono reso conto di poter avere a disposizione ragazzi eccezionali non solo sul piano tecnico ma anche e soprattutto umano. E da lì siamo partiti per questa impresa: tutte vittorie e due soli pareggi!  Quali sono secondo te, mister, le componenti che rendono possibile un risultato di questo tipo?  Innanzitutto metto i giocatori che non finirò mai di ringraziare per l’impegno e la dedizione. Un gruppo incredibile anche durante gli allenamenti. Poi una società invidiabile da molti punti di vista: cito il direttore sportivo Luca Bertollo e il presidente Stelio Carletto, persone non comuni nel mondo del calcio, ma dovrei menzionare anche gli altri dirigenti. Infine come terza componente  inserisco uno staff assolutamente di primo ordine. Ad iniziare dal preparatore dei portieri Roberto Tellatin (uno che è stato a Valdagno e Cartigliano), proseguendo con il Massaggiatore Massimo Guadagnin che è venuto con me da Nove ed è sicuramente fra i più bravi a questi livelli ed infine il preparatore Attilio, serio e preparato.  Quali sono state le squadre che vi hanno maggiormente tenuto testa e quali quelle che hanno deluso? Le mie previsioni dell’estate si sono rivelate corrette: effettivamente Stella Azzurra e San Pietro di Rosà sono state tra le più combattive e hanno espresso il miglior calcio. La Virtus Romano invece non ha mantenuto le aspettative della vigilia, ma probabilmente sono stati condizionati da fattori che non conosco (infortuni o altre situazioni) che per esempio a noi non sono capitati.

Presenze e reti dell’Eurocalcio (Aggiornate alla 24 giornata) 

Pigatto Edoardo 23 (3), http://www.calciovicentino.it/player/pigatto-edoardo/


Airulai Belmin 23  (15), http://www.calciovicentino.it/player/airulai-belmin/


Zarpellon Davide 21 (9), http://www.calciovicentino.it/player/zarpellon-davide/


Sartori Marco 21 (12), http://www.calciovicentino.it/player/sartori-marco/


Carniel Marco 20 (1), http://www.calciovicentino.it/player/carniel-marco/


Mazzoleni Giacomo 20 (1), http://www.calciovicentino.it/player/mazzoleni-giacomo/


Favaro Massimiliano 20 (9),http://www.calciovicentino.it/player/favaro-massimiliano/


Memedovski Almir 19  (1), http://www.calciovicentino.it/player/memedovski-almir/


Marin  Matteo 19 (1),  http://www.calciovicentino.it/player/marin-matteo/
Seganfreddo Stefano 19, http://www.calciovicentino.it/player/seganfreddo-stefano/


Ceccato Ivan 19 (2), http://www.calciovicentino.it/player/ceccato-ivan/


Loss Pierfrancesco 15  (4), http://www.calciovicentino.it/player/loss-pierfrancesco/


Dissegna Marco 14  (4), http://www.calciovicentino.it/player/dissegna-marco/
Jurkovic Bosko 14 (3), http://www.calciovicentino.it/player/jurkovic-bosko/


Cuman Larry 13, http://www.calciovicentino.it/player/cuman-larry/
Fiorese Andrea  11, http://www.calciovicentino.it/player/fiorese-andrea/
Campesan Matteo 10 (1), http://www.calciovicentino.it/player/campesan-matteo/


Sbrissa Filippo 8 (2)
Farronato Filippo 5, http://www.calciovicentino.it/player/farronato-filippo/


Marchesan Thomas 5,
Lago Alberto 4,
Vivian Francesco 1,
Bordignon Davide 1. http://www.calciovicentino.it/player/bordignon-davide/

Ceduti a dicembre

Canesso Davide 4.   http://www.calciovicentino.it/player/canesso-davide/
Tomasi Jacopo 2, http://www.calciovicentino.it/player/tomasi-jacopo/

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Federico Formisano