Redazionali

L’edicola del Sabato: la decisione sulla gara di Monza scatena le polemiche

Scritto da Federico Formisano

Eccola la novità tanto attesa !!!

https://www.facebook.com/lpnetworktv/

E questa è la sigla !!!!!

https://www.facebook.com/lpnetworktv/videos/377015146475413

Siamo in arrivo !!!!

Ieri pubblicati su Calciovicentino.it :

L’edicola del venerdì : presentiamo fuori gioco la nuova trasmissione a cui collaboriamo ed inoltre pubblichiamo come tutti i venerdì numerose interviste. Da San Giovanni Lupatoto è polemica dura fra presidente ed ex allenatore.  http://www.calciovicentino.it/2019/03/22/ledicola-del-venerdi-giorno-delle-interviste-e-una-polemica-dal-veronese/

Gli orari e i campi particolari, le previsioni meteo, le gare clou, i possibili verdetti e tutti gli squalificati girone per girone: http://www.calciovicentino.it/2019/03/22/tutto-quello-che-ce-da-sapere-sulla-26-giornata/ A

Almanacco:  Il lavoro prosegue e contiamo per fine mese di pubblicare l’Almanacco 2018/19. Ecco la pagina del Rosà con le foto aggiornate dei giocatori e tutte le schede personali

Bozza della pagina miniaturizzata del Rosà

 

B

Busatta: Alessio Busatta, classe 1998,  è cresciuto nel vivaio del Bassano; nel  2014 è passato al Genoa giocando con la Primavera, rientrato al Bassano nel 2016 è stato ceduto alla Vigontina con cui ha esordito in serie D; a gennaio 2017 è stato girato al Montebelluna sempre in quarta serie. Un anno dopo è passato al Derthona, con cui ha disputato 19 partite realizzando 3 reti in serie D. Quindi il passaggio all’Igea Virtus e ancora a gennaio un altro cambio lo ha portato al Roccella Jonica. Ecco cosa scrive al riguardo il Giornale di Vicenza: Il bissarese Alessio Busatta è l’unico calciatore dilettante vicentino che gioca nel profondo sud. Punta centrale di un metro e 92, 21 anni e una valigia carica di speranze, l’estate scorsa ha accettato la sfida di confrontarsi con un calcio diverso, meno tecnico e più agonistico, in stadi infuocati dalla passione a oltre mille chilometri da casa, affrontando squadre di grande tradizione come Bari o Messina. Dalla tranquilla Tortona dov’era l’anno scorso è sceso in Sicilia a Barcellona Pozzo di Gotto, con l’Igea Virtus sempre in serie D. «La voglia di migliorare ogni giorno mi ha portato a non badare alla distanza da casa per lavorare duro – spiega Alessio – con la consapevolezza che i sacrifici verranno ripagati. Torno a casa quando posso, non spesso. Ho una ragazza che si chiama Silvia, lei studia e io gioco a calcio: ognuno si concentra sulle proprie cose e sui propri obiettivi. E comunque qui al sud si sta proprio bene, c’è sempre bel tempo, c’è il mare, le persone sono molto solari e disponibili». In Sicilia Alessio è rimasto pochi mesi e anche tribolati, poi a fine gennaio ha cambiato squadra ed è approdato a Roccella Jonica. 

Alessio Busatta con la maglia del Derthona

C

Calcio femminile:  Il Vicenza calcio femminile gioca domani in Via Baracca contro la formazione bolzanina dell’Unterland Damen. Queste le gare in calendario:   Riozzese- Atletico Oristano, Trento Clarentia- Padova, Como- Fiammamonza, Voluntas Osio- Vittorio Veneto, Vicenza- Unterland Damen, Bressanone- Venezia. CLASSIFICA SERIE C: Riozzese 46, Vittorio Veneto 44, Unterland Damen 37, Venezia 30, Trento Clarentia 28, Voluntas Osio 26, Bressanone 24, Como 23, Padova 18, Vicenza 15, Fiammamonza 14, Atletico Oristano 0

Cannonieri: Anche quest’anno calcio vicentino premia i migliori cannonieri del calcio provinciale. Ormai mancano 5 giornate alla conclusione dei campionati e siamo in dirittura d’arrivo anche per le classifiche cannonieri. Nel Gran Gala (quest’anno alla terza edizione e ancora in fase di organizzazione) saranno premiati i migliori marcatori di Eccellenza (girone A) promozione (girone A e B) Prima Categoria (girone C  e F), Seconda Categoria  (gironi C, E, F,G, M) Terza categoria (Vicenza, Bassano, Padova) delle formazioni vicentine.

E

Eurocalcio: Marino Lombardi deceduto a Mussolente in un incidente sul lavoro alla ditta Bifrangi, era un dirigente dell’Eurocalcio; ustionato gravemente ad un fianco era caduto da considerevole altezza ed aveva riportato fratture al cranio: soccorso da un collega è morto al San Bassiano. La società Eurocalcio annuncia sul suo profilo Facebook che domenica effettuerà un minuto di raccoglimento: Stanotte per un grave infortunio sul lavoro è venuto a mancare Marino Lombardi, nostro dirigente nonché papà di Francesco che gioca nella Juniores.  Tutta la società esprime il proprio cordoglio e si stringe attorno alla famiglia di Francesco. Domenica la Prima squadra effettuerà 1 minuto di raccoglimento…

 

M

Murataj papà: tantissimi auguri a  Jurgen Murataj (centrocampista del Cartigliano)  che in settimana è divetato papà di Nathan da parta della società, dei compagni e dello staff.  Al giocatore e  alla mamma anche le felicitazioni del nostro sito.

Murataj

N

Nove: l’intervista al portiere Jacovone. Come procede a cinque gare dal termine?  In primis volevo ringraziare, a nome di tutta la prima squadra, i ragazzi dell’under che in questi due mesi sono saliti a darci una mano. Hanno dimostrato voglia e passione per questo meraviglioso sport. A loro va fatto un plauso e in un in bocca al lupo per il proseguo del campionato Juniores. Invece, per quanto riguarda noi “grandi” dopo un inizio anno molto particolare e difficile, causa infortuni e mancanza di lucidità in certe partite più delicate, finalmente siamo riusciti, attraverso il duro lavoro settimanale, a ritrovare una certa continuità di risultati, ma soprattutto prestazioni all’altezza delle nostre qualità.

un giovane Iacovone con la maglia della Marosticense

un giovane Iacovone con la maglia della Marosticense

Che esperienze calcistiche hai fatto negli anni precedenti? Sono cresciuto calcisticamente alla Marosticense. Ho fatto tutta la trafila delle giovanili fini ad arrivare in prima squadra dove ho anche esordito. Poi per scelta sono andato a Marchesane, perché avevo voglia di giocare di più e mettermi in mostra. Ed è proprio grazie a questa società e agli allenatori, che hanno sempre creduto in un diciottenne affamato, letteralmente e non, se sono cresciuto molto a livello calcistico. L’anno successivo sono andato all’Spf dove ho trovato un grandissimo gruppo di ragazzi, veri e propri amici che si divertivano a giocare a calcio insieme. L’anno scorso, invece, è stata una stagione fallimentare sotto tutti i punti di vista. Partito al Fara sfortunatamente a dicembre, causa motivi interni che centravano poco con il calcio giocato, sono finito a Stroppari, dove l’entusiasmo iniziale si è subito trasformato in una panchina dietro l’altra. La poca fiducia non mi ha fermato, anzi, mi ha fatto scattare qualcosa dentro; è proprio grazie a loro se a distanza di un anno leggo il mio nome sul gazzettino il lunedì mattina.

Settimana importante questa, cosa ci aspetta nello scontro play off col San Pietro? Ormai è già da qualche anno che il San Pietro fa vedere di cosa sono realmente capaci. Sono una squadra collaudata e imbottita di giocatori d’esperienza. Noi dalla nostra abbiamo, come detto in precedenza, il ritrovato entusiasmo e la voglia di poter dire la nostra fino in fondo. Dobbiamo tenere bene in mente la partita d’andata, dove siamo riusciti a fare una partita quasi perfetta, riuscendo a fermare i loro giocatori più forti. Non dobbiamo però avere paura di cercare di imporre il nostro gioco, proprio perché è grazie a questo se siamo arrivati a giocarci l’accesso ai playoff. Come vivi il rapporto con Basso, l’altro portiere e quali sono gli aspetti ai quali date più attenzione col preparatore Bertoncello? Daniele è un ragazzo dalle grandissime doti tecniche, ha dei piedi educatissimi infatti a volte mi chiedo perché non abbia scelto di fare il regista. Come molti altri ragazzi, anche Basso è alla prima esperienza in prima squadra, ma settimana dopo settimana sta capendo molte cose. I vari momenti della partita, come far muovere la squadra etc. Deve avere pazienza e non buttarsi giù quando capita un errore, fa parte del percorso d’apprendimento. Poi le cose col tempo vengono da sé. Tutto questo è più facile quando si ha un preparatore come Mirco. Uomo di grande esperienza calcistica, che sin dal primo allenamento ha capito quali erano le nostre doti e i nostri limiti e ha subito spinto per farci migliorare e cercare di diventare dei portieri con la P. Dallo spogliatoio giungono voci che i ragazzi sono molto affezionati alle pizze fatte in casa Iacovone… quando la prossima fornitura? Mannaggia a voi, lo sapevo che sarebbe successo ancora. Se domenica va’ come deve andare allora mamma Iacovone provvederà a sfamare lo spogliatoio con la mitica fucazz. Se dovessi elencare un tuo pregio e riconoscere un tuo difetto? Un pregio è un po’ poco, forse è meglio fare un vero e proprio elenco: simpatico, generoso, solare, allegro, sempre sorridente e interista. Un mio difetto, se proprio lo si vuole dire, è quello di essere un tantino logorroico. Chi l’avrebbe mai detto? Salutaci con un augurio Un grazie di cuore a tutti coloro che fino ad oggi ci hanno sempre sostenuto dentro e fuori dal campo. Con la speranza di poter arrivare, tutti insieme, in fondo a questo nostro percorso con la voglia, il sorriso, la determinazione, ma soprattutto la consapevolezza che si è dato tutto per coronare questo sogno  (dal sito Facebook del Nove)

T

Triestina e Vicenza club ricchi.. “Lettera43.it”, ha riportato alcuni dati economici che riguardano le proprietà delle società di calcio.  Triestina e Vicenza sono ai top della classifica per quanto riguarda i club di serie C: Mario Biasin, imprenditore australiano dell’edilizia patron della squadra friulana ha prodotto un fatturato pari a poco meno di 1 miliardo di euro. L’azienda di Renzo Rosso,  proprietario del Vicenza ha un fatturato (nel 2017)  di 1 miliardo e mezzo di euro. Nella graduatoria indicata da Lettera43 al primo posto c’è la Juventus, al secondo posto il Monza, che è stato acquistato dal gruppo Fininvest di Silvio Berlusconi, il cui fatturato nel 2017  di 5,1 miliardi di euro.

V

Vicenza : eccessivo e sproporzionato il provvedimento che vieta la trasferta a Monza dei nostri tifosi «In ottemperanza alla determinazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, la prefettura di Monza ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi anche se in possesso della Fidelity Card, chi ha acquistato il biglietto potrà essere rimborsato». Questo al riguardo il Comunicato della società: La società LR Vicenza apprende con sorpresa della decisione della Prefettura di Monza e della Brianza di vietare la vendita, ai residenti nella provincia di Vicenza, dei tagliandi della gara Monza-LR Vicenza, valevole per l’accesso alla finale di Coppa Italia della stagione 2018/2019. Il club ritiene che il provvedimento sia eccessivo e sproporzionato, tenuto conto del comportamento corretto che ha caratterizzato i tifosi biancorossi durante tutto l’arco della stagione sportiva, anche peraltro in trasferte che li hanno visti protagonisti di massicci spostamenti e in relazione al fatto che il clima e l’atmosfera creatisi al termine del match di andata, non possono non essere messi in relazione anche con il comportamento gravemente offensivo tenuto da un giocatore avversario, nei confronti della nostra tifoseria, nei minuti finali dell’incontro. La società, pur stigmatizzando i fatti verificatisi al termine della gara, confida che ci possa ancora essere una valutazione più appropriata dei rischi da parte della Prefettura di Monza e della Brianza, alla quale si è prontamente rivolta, e conseguentemente del provvedimento, per permettere ai tifosi biancorossi di seguire la nostra squadra in trasferta, in una partita così importante come la semifinale di ritorno della Coppa Italia.

Monza – Vicenza in diretta Tv: La Lega Pro tramite il suo sito ufficiale ha comunicato che la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Monza e L.R. Vicenza in programma mercoledì 27 marzo alle ore 20.30 allo stadio Brianteo, verrò trasmessa in diretta televisiva sul canale Sportitalia.

 

Recapiti del sito

info@calciovicentino.it

Telefono (anche Whatsapp) 348 6612523  335 7150047

Facebook / calcio vicentino

Sull'Autore

Federico Formisano