Seconda Categoria

Che rimonta: il Telemar spiana il San Lazzaro

Scritto da Federico Formisano

 

TELEMAR SAN PAOLO ARISTON – SAN LAZZARO 4-2

Telemar San Paolo Ariston: Bortoli; Migliorni; Spadiliero(19’st Trivella); Pivato(C); Piva; Mattiello; Valente; Carraro(38’st Simionato); Santini; Marangoni(29’st Gomes Da Costa); Omorogbe. A disposizione: Conca; Paganin; Jankovic; Padovan; Fedalto; Stefani. All. Maggi

San Lazzaro: Lucchini; Rigotto; Zanotto; Canilli(38’st kocic); Tabarin; Vivian; Rosario(10’st Carmucci); Motterle; Pizzato(31’st Cogo); Formenton(35’st Feltre); Dal Bosco. A disposizione: Signorato; Pilan; Pensavalle; Radojkovic; Corà. All. Motterle

Arbitro: Riccardo Pinna di Vicenza

Reti: 3’pt Pizzato(SL)(r); 22’pt Rosario(SL); 9’st Omorogbe(T); 14’st Santini(T)(r); 41’st Simionato(T); 49’st Omorogbe(T)

Ammonizioni: 15’pt Tabarin(SL); 16’pt Marangoni(T); 25’st Carmucci(SL); 32’st Motterle(SL); 35’st Carraro(T); 39’st Santini(T); 41’st Simionato(T); 49’st Omorogbe(T); 50’st Valente(T)

Espulsioni: 14’st Vivian(SL); 28’st Dal Bosco(SL)(doppia ammonizione); 46’st Zanotto(SL)

Cronaca di Corrado Battilana  Foto di Mauro Colò

Nella dodicesima giornata di ritorno del campionato di seconda categoria girone E al “Gagliardotti” va in scena il derby cittadino d’alta quota tra i padroni di casa del Telemar San Paolo Ariston e il San Lazzaro. La cornice di pubblico è notevole, intorno alle 200 unità, per assistere ad un match pieno di colpi di scena ed emozioni. La partita inizia subito su ritmi alti e dopo soli 3’ il San Lazzaro passa in vantaggio grazie al calcio di rigore trasformato da Pizzato, e concesso per un fallo di mano in area. Il Telemar si fa vedere in avanti solo con un tiro di Marangoni ben parato da Lucchini, ma è il San lazzaro a fare la partita, e a trovare il raddoppio al 22’ con un gran tiro dai 25 metri di Rosario che si spegne all’incrocio dei pali. Gli ospiti insistono e si rendono ancora pericolosi al 33’ con una girata spettacolare dello stesso Rosario deviata in angolo da Bortoli.

Nella ripresa cambia l’inerzia del match con i padroni di casa che sembrano da subito maggiormente incisivi nelle loro trame offensive, e già al 6’ si rendono pericolosi con un colpo di testa di Pivato che termina a lato di un soffio. Al 9’ il Telemar accorcia le distanze con Omorogbe, che insacca di testa il corner battuto da Valente, e 5’ dopo trovano anche la rete del pareggio su penalty trasformato da Santini e decretato dal direttore di gara per fallo di Vivian su Omorogbe, con conseguente espulsione del difensore ospite. Al 28’ il San lazzaro resta in 9 complice l’espulsione di Dal Bosco per doppia ammonizione.

I padroni di casa forti della doppia superiorità numerica si spingono in avanti alla ricerca del gol vittoria, che trovano al 41’ con il neo-entrato Simionato, che calcia da posizione defilata e sorprende Lucchini, per il gol che fa esplodere la gioia dei tifosi di casa presenti sugli spalti. Nel finale c’è ancora tempo per la terza espulsione di giornata del San Lazzaro (oltre a quella di mister Motterle), ai danni di Zanotto, ma anche per la marcatura del definitivo 4-2 ad opera di Omorogbe, il quale sfruttando un’ingenuità difensiva ospite insacca a porta vuota il gol che suggella il successo fondamentale del Telemar, con il quale si assicura di fatto la partecipazione ai prossimi play-off e si avvicina a sole 2 lunghezze dai rivali del San Lazzaro.

Questo invece l’articolo da Facebook Telemar sulla stessa partita

Viaggio all’inferno per darsi la spinta verso il paradiso in 90 minuti.
Alla Telemar Arena va in scena il big match valevole per la corsa playoff tra il Telemar terzo a 5 lunghezze di distanza dal San Lazzaro secondo.
Dopo 45 secondi però, inizia il nostro viaggio all’inferno, calcio di rigore per gli ospiti su fallo di mano molto dubbio, Pizzato non sbaglia e fa 1-0.
Passano 8 minuti e su un disimpegno difensivo sbagliato serviamo Rosario che da 25 metri la mette sotto l’incrocio.
2-0 per loro in casa nostra e ancora non son passati 10 minuti.
Onore a noi però che siamo compatti, non molliamo un centimetro e iniziamo a macinare gioco.
La partita è equilibrata fino al 30esimo con un paio di occasioni per noi dove il portiere ospite si fa trovare prontissimo e una per loro con Bortoli che mette in corner.
L’ultimo quarto d’ora è solo nostro, però non riusciamo a trovare il gol.
Andiamo negli spogliatoi, sotto 2-0, ma sereni e tranquilli, non abbiamo nulla da perdere e conosciamo i nostri mezzi.
Vogliamo rientrare in campo e far cambiare rotta alla barca di Caronte, dritti verso il paradiso.
Al 55 esimo la riapriamo, su corner svetta più alto di tutti Junior e ricarica tutto l’ambiente, sia in campo che fuori, passano 5 minuti e ancora Junior si rende protagonista, prende alle spalle il difensore centrale ospite e viene atterrato, rigore e rosso.
Dal dischetto si presenta Santini, palla che pesa, ma palla nel sacco.

Santini in preparazione

2-2 e obiettivo ben chiaro nella mente di tutti, andare solo ed esclusivamente a vincere.
A 10 dalla fine troviamo il vantaggio con Simionato ed esplode la Telemar Arena, 3-2.
Neanche qui, neanche ora, non molliamo mezzo centimetro, gli ospiti rimangono in 8 uomini a causa di altre due espulsioni e a 30 secondi dalla fine troviamo il definitivo 4-2 ancora con Junior su un errore difensivo.
Onore agli ospiti nonostante tutto, non son secondi per caso e si vede, sicuramente centreranno i playoff e sicuramente son i maggiori candidati al salto di categoria con le individualità che hanno.
Per quanto riguarda noi, c’è poco da dire, abbiamo dimostrato di essere una squadra, abbiamo dimostrato di voler più di ogni altra cosa quell’obiettivo e abbiamo dimostrato anche fuori dal campo che la Telemar non son solo quei 25 ragazzi che vanno in campo la domenica, ma son tutti i dirigenti, tutti i bambini del settore giovanile e tutti i genitori che son ultimamente sempre presenti per darci una mano per 90 minuti, non siamo una squadra, siamo una famiglia che vuole crescere sempre di più sotto tutti i punti di vista.
Da martedì si torna a lavorare perché non abbiamo fatto niente.
Sempre, e comunque, forza Telemar!

Motterle e Maggi

 

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Federico Formisano