Terza Categoria

Breganze vince a Lamon e oggi scende in campo per i play-off

Scritto da Federico Formisano

 

AUTOMALACARNE LAMONESE  – BREGANZE 1-2  (primo tempo 0 – 1)

AUTOMALACARNE LAMONESE: Faoro (1′ st. Lion), Boldo, Da Rugna M., Resenterra (32′ st. Mastel), Facchin, Riga, Da Ruigna F., Campigotto(C), Dalla Gasperina (37′ st. Ciarrocchi), Manduca (11′ st. El Moualy). A disposizione: Prospero, Pastorelli, Poletti. Allenatore BIASION Christian

BREGANZE: Bortolomiol, Dalla Valle, Cattelan (1′ st. Terzo), De Rossi, Farina (C), Dal Sasso, Guerra D., Dalla Libera (48′ st. Rizzotto), Marchetti, Guazzo, Morriconi (15′ st. Soardi). A disposizione: Parise L., Simeoni, Baldinelli, Franzan, Parise J. Allenatore PARISON Simone

Arbitro: Cristian CAVICCHIOLO della sezione di Bassano del Grappa

Marcatori: 7’pt. MARCHETTI Alberto (B), 3’ st. DA RUGNA Mattia (L), 39’ st. SOARDI Alberto (B).

Ammoniti: Facchin (L), El Moualy (L), Campigotto (L), Guerra D. (B), Dalla Valle (B)

Espulso: Mastel (L) al 39′ per fallo da ultimo uomo

Lamon (BL), 28 aprile 2019

A Lamon provincia di Belluno è andata in scena l’ultima partita di campionato di terza categoria del girone bassanese tra Lamonese e il Breganze. Un’impegnativa trasferta di 150 chilometri, coincisa pure da condizioni meteo avverse e una giornata e un clima tipicamente invernale vista la neve caduta poche ore prima che ricopriva i monti sovrastanti il campo, e la temperatura di 4 gradi in cui si è giocato.

Considerata comunque tutta l’acqua caduta fino a qualche minuto prima dell’inizio del match, il campo ha retto bene e con l’andare dell’incontro ha drenato ottimamente permettendo di giocare regolarmente.

Breganze parte bene e al 7′ del primo tempo sfrutta al massimo una disattenzione della difesa Lamonese. Dalla Libera tira verso la porta trovando una deviazione di un difensore della Lamonese, che smorza la palla rallentandone la corsa. Il portiere Faoro in uscita viene anticipato dall’accorrente Marchetti Alberto che gli sfila palla e la adagia in rete per il vantaggio dei bianconeri.

Gol di Marchetti

esultanza Breganze dopo il gol di Marchetti

La Lamonese replica subito e su un’incursione in area del Breganze la palla giunge a Facchin che viene atterrato da una maldestra scivolata di De Rossi. L’ottimo arbitro Cavicchiolo ne decreta la massima punizione dagli undici metri di cui se ne incarica Dalla Gasperina. Tiro angolato a mezza altezza alla sinistra del portiere del Breganze Bortolomiol che intuisce e respinge la palla negando il pareggio alla Lamonese.

Dalla Gasperina calcia

Bortolomiol para il rigore

Dalla Gasperina tenta di rifarsi al 26′ con un tiro che termina a fil di palo e al 29′ con un un tiro di punizione che termina però alto sopra la traversa. Al 31′ altra occasione per la Lamonese con Riga che tira alto. Al 34′ unica replica del Breganze nel primo tempo con Davide Guerra che tira bene ma trova una deviazione in calcio d’angolo.  Al 36′ Dal Sasso si fa soffiare la palla e Riga ne approfitta per scoccare un tiro insidioso che termina appena fuori dallo specchio della porta. Al 39′ ultima occasione del primo tempo ancora per la Lamonese e ancora con Riga, sfruttando un errore di un breganzese, che tira molto bene ma altrettanto bene para il portiere Bortolomiol (alla fine il migliore dei breganzesi).

Primo tempo un po’ incolore dei breganzesi ma senz’altro ottima la prova della Lamonese che non rispecchia certo la posizione di bassa classifica in cui si trova.

Il secondo tempo inizia come era terminato il primo, con la Lamonese subito pericolosa che al 3′ si procura una punizione abbastanza defilata sulla fascia sinistra all’altezza del limite dell’area difesa dal Breganze. Calcia la palla Da Rugna Mattia che con una traiettoria rocambolesca sorprende il portiere del Breganze e si insacca al sette pareggiando le sorti dell’incontro.

Il pareggio della Lamonese però risveglia e rianima il Breganze!  Al 4′ da un fallo laterale la palla giunge a Morriconi che prontamente effettua un tiro, sulla ribattuta la palla viene gestita da Guazzo che trova un tiro angolato ma respinto dal palo. Al 10′ occasionissima per la Lamonese che nella stessa azione si vede respinte ben tre conclusioni a rete effettuate da Resenterra, Facchin e Manduca. Al 12′ Marchetti crossa per Guazzo ma il suo tiro viene deviato da Da Rugna M. Al 16′ Marchetti prende palla a metà campo e in contropiede arriva al limite dell’area con il portiere in uscita effettuando un pallonetto che termina a lato di poco. Al 17′ ancora Marchetti dalla fascia sinistra effettua un cross che attraversa tutta l’area senza che nessuno riesca a deviarla. Al 19′ su una ripartenza della Lamonese Manduca si trova sui piedi una facile occasione sprecandola e calciando fuori. Al 23′ in una fase di gioco confusa e nervosa arrivano in sequenza tre ammonizioni consecutive. Al 24′ su rinvio sbagliato del subentrato portiere Lion della Lamonese, intercetta Dalla Libera che dal cerchio di metà campo tenta il tiro che termina però fuori.

Al 25′ occasione anche per Morriconi che calcia però male concludendo fuori. Al 26′ Lamonese al tiro con El Moualy, para bene Bortolomiol. Al 31′ il neo-entrato Soardi si procura una punizione dal limite. Calcia bene con il mancino Marchetti forte ed angolato, ma il portiere Lion è altrettanto bravo deviando al volo il tiro in calcio d’angolo.Al 32′ conclusione fuori di Terzo per il Breganze. Al 38′ altro contropiede per il Breganze con Marchetti che si invola e dopo aver superato un avversario viene steso al limite dell’area da Mastel. Fallo da ultimo uomo e all’arbitro Cavicchiolo non rimane che estrarre il cartellino rosso. Al 39′ sulla conseguente punizione calcia Soardi Alberto con una traiettoria perfetta che supera la barriera e si insacca a mezza altezza alla destra del portiere Lion, che nulla può per evitare la rete del vantaggio bianconero.

Al 40′ ultima occasione della partita con De Rossi che devia però fuori un’insidiosa punizione. Al 50′ la partita termina.

Da segnalare l’ottimo arbitraggio da parte di Cavicchiolo meritevole di qualche categoria superiore.

 

 

 

 

Sull'Autore

Federico Formisano