Seconda Categoria

il derby rosatese premia la Stella Azzurra che vola nei play-off

Scritto da Michele Perrone

SAN PIETRO DI ROSA’ – Stella Azzurra SANT’ANNA DI ROSA’ 0 – 1
Rete: 67′ Moro

SAN PIETRO: Bertoncello, Balin, Cuccarollo (74′ Aceti), Palumbo (61′ Bartolomei), Bertoncello S., Orso (89′ Anziliero), Tessarollo (68′ Nastic), Bertoncello E., Borsato A., Geremia, Borsato D.(78′ Nalin)
SANT’ANNA: Delogu, Zago, Rizzitelli, Miotti (75′ Guadagnini) Meneghetti, Parolin, Bonazzi (68′ Venturin), Manzardo, Visentin, Baggio, Moro

Al comunale “Odino Bizzotto” di San Pietro di Rosà va in scena un classico del calcio rosatese, tra le pantere arancionere del San Pietro e i biancazzurri del Sant’Anna. Come suggerisce il nome di Odino (Bizzotto, a cui è intitolato lo stadio delle pantere), antico dio mitologico della guerra per la cultura scandinava, il derby di Rosà andato in scena per la finale dei playoff del girone G non poteva che essere una battaglia.
Davanti a quasi 300 spettatori il San Pietro può contare su 2 risultati utili e schiera un prudente 4-4-2 dove però Davide Borsato sulla sinistra è sempre pronto ad aggiungersi alla coppia di attaccanti arancioneri. Di contro il Sant’Anna si presenta con un 4-2-1-3 dove Visentin svaria tra l’attacco e il centrocampo cercando di infastidire la coppia di mediani del San Pietro.

La gara stenta a decollare tanto che la prima occasione arriva sui piedi di Alessandro Borsato solo al 18′, il numero 9 del San Pietro da centro area calcia alto dopo aver dribblato un avversario sbagliando una buona occasione. Da qui la squadra di Stragliotto prende il sopravvento e per tutta la prima frazione di gioco sembra avere in mano sempre il pallino del gioco. Gli arancioneri però non concretizzano una superiorità che appare evidente e questo si rivelerà essere un peccato capitale nell’economia della partita. Al 25′ Meneghetti indugia troppo in un giro-palla bianco azzurro, ne approfitta Geremia che gli ruba il pallone e si avvia, seppur decentrato sulla destra, verso la porta di Delogu calciando un rasoterra diagonale troppo impreciso che termina a pochi centimetri dal palo. Dopo mezz’ora la partita sembra aumentare di ritmo, nonostante i tanti errori in fase di costruzione da una parte e dall’altra. Al 35′ è ancora Geremia ad avere un’occasione ghiotta, il suo tiro a botta sicura viene però deviato in angolo da Meneghetti che questa volta è provvidenziale per la propria difesa. Due minuti dopo è la catena di destra arancionera a funzionare alla grande, il duetto in fascia tra Geremia e Tessarollo termina con un cross di quest’ultimo che a centro area trova Davide Borsato che però calcia fuori. Sembra che il gol per il San Pietro sia nell’aria tanto che al 45′ Geremia raccoglie un lancio dalle retrovie approfittando di una dormita della difesa del Sant’Anna, a tu per tu con Delogu calcia però debolmente addosso allo stesso estremo difensore ospite. Un minuto dopo, quando ormai l’arbitro sta mandando tutti negli spogliatoi, c’è un sussulto del Sant’Anna: Bonazzi trova un bel tiro da fuori di sinistro al quale si oppone l’ottimo Bertoncello, la palla resta a centro area ed è raccolta da Moro che calcia però debolmente fuori.

Davide Borsato ex di giornata

La seconda frazione di gioco parte invece con un Sant’Anna più pimpante, tanto che al 49′ il portiere delle pantere deve superarsi su un tiro di Bonazzi. Il San Pietro perde così metri nonostante a livello di palleggio si faccia comunque preferire al Sant’Anna. Al 65′ arriva però il momento decisivo che di fatto darà la vittoria al Sant’Anna: su una palla sporca che si alza al centro dell’area delle pantere grazie a un rimpallo, è lestissimo Moro ad anticipare di testa il portiere Bertoncello e a fissare il punteggio sullo 0-1.

Filippo Moro autore del gol decisivo

A questo punto la girandola di cambi è quasi inevitabile ed è il rientrante Venturin ad avere la palla del 2-0 al 71′, defilato però calcia di poco a lato sull’uscita del portiere che devia in maniera decisiva il pallone. Tre minuti dopo è ancora Venturin che potrebbe segnare, messo davanti alla porta da un passaggio smarcante di Baggio calcia a botta sicura ma anche questa volta si oppone alla grande Bertoncello che tiene in vita i suoi. Dopo una ventina di minuti di sbandamento il San Pietro rialza però la testa e prima del fischio finale va vicinissimo al gol in due occasioni, dove questa volta è Delogu a rendersi protagonista. All’80’ è Geremia a sfiorare il gol con un gran colpo di testa su assist al bacio di Bertoncello E. ma Delogu compie un vero miracolo; allo scadere invece la difesa del Sant’Anna traballa ancora e Nalin entrato da poco avrebbe la palla giusta per fare pari, il 19 locale controlla bene entrando in area decentrato sulla sinistra ma sceglie di calciare rasoterra sul primo palo dove però era ben appostato Delogu che si distende e devia in angolo. Il recupero regala il solo sussulto di una punizione da 20 metri dello specialista Bartolomei che però non riesce ad impensierire il portiere bianco azzurro.

Nalin

La contesa termina così con la vittoria del Sant’Anna che si è dimostrato sicuramente più cinico di un San Pietro troppo poco concreto sotto porta ma che avrebbe meritato qualcosa in più in virtù anche di un’ottima solidità difensiva, scalfita solamente da un gol beffardo di Moro. Il Sant’Anna è apparso un po’ impaurito e solo dopo il gol ha trovato sicurezza, sicurezza che dovrà mettere in campo nel prossimo turno dei playoff di domenica prossima nel quale affronterà il Cavarzere,  altra squadra vincente dei playoff  con la promozione in Prima in palio.

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Michele Perrone