Presentazioni Seconda Categoria

Presentazioni (57): Lakota, un progetto vincente

Scritto da Federico Formisano

Non si può inquadrare il progetto Lakota se non tornando alle origini, avvenute di fatto una dozzina di anni addietro quando Enrico Manzardo e Piergiorgio Bonato, due genitori di giocatori del settore giovanile di Fara e San Giorgio di Perlena hanno voluto provare a rilanciare  l’attività calcistica giovanile nei due paesi che era praticamente decaduta, riunendo sotto un’unica società tutti gli appassionati del pallone del comune. Con la benedizione dei parroci dei tre paesi (nel frattempo si era unito Salcedo a Fara e San Giorgio), si è partiti a livello di puro settore costituendo il Lakota. Nel 2008 l’associazione si amplia e nel progetto  entra anche il Lugo-Calvene. Così l’associazione da quel momento, contava  sul contributo di ben 5 parrocchie:Lugo, Fara, S.Giorgio, Salcedo e Calvene. Con tale estensione territoriale l’associazione aveva un numero sufficiente di bambini per coprire tutte le categorie: dai primi calci agli allievi. Nel 2016 poi si arriva ad una convenzione con il Comune di Zugliano per la gestione del campo comunale  e anche Zugliano entra a far parte del pool di Comuni che fanno parte di questo progetto.

Nel 2012 il progetto si completa con l’iscrizione alla LND della FIGC (precedentemente era Società di Puro Settore Giovanile) e la costituzione di una Prima Squadra che, partecipa al Campionato di Terza Categoria.

In sostanza la forza di questo progetto risiede in due punti caratteristici: la distribuzione di un settore giovanile ampio su un territorio che parte da Zugliano e arriva fino Salcedo passando per Lugo, Fara, San Giorgio e Calvene e la serenità che contraddistingue l’ambiente. Che così spiega Piergiorgio Bonato, uno dei soci fondatori e tuttora uno dei riferimenti di questa società che pure si caratterizza per il turn over obbligato dei presidenti ” lo scorso anno la squadra è stata abbandonata da molti giocatori per rimborsi spese che noi non accordiamo, rimborsi che generalmente non cambiano la vite dei giocatori. Abbiamo rinnovato la squadra con molti giovani che provenivano dal Dakota (squadra nato per dare sfogo ai numerosi giovani del vivaio ) e siamo arrivati con il fiato corto alle ultime giornate. Ma non abbiamo mai esasperato i toni. Abbiamo continuato a tenere la nostra linea e a cercare di garantire serenità all’ambiente. E ci siamo salvati, magari alle ultime giornate ma senza eccessivi affanni. Abbiamo confermato il mister Garzotto che in linea con questa nostra filosofia e adesso alcuni dei giocatori “scappati” lo scorso anno hanno chiesto di ritornare” 

A questo punto, però, potete divenire una forza del campionato: il ritorno in prima linea di un bomber come Loris Brazzale e l’arrivo dell’ex Azzurra Sandrigo Carollo Canale danno a Garzotto varie opzioni. Potreste essere voi la rivelazione del torneo ?

Brazzale esulta

Noi crediamo che tutti quest’anno dovranno confrontarsi con noi. Questo è certo. Ma non cambieremo la nostra impostazione di base. Ad esempio nello Stadio di Fara dove giocheremo non faremo pagare il biglietto, così come facevamo nell’ultima stagione a Zugliano dove abbiamo giocato le gare casalinghe. Grazie alla disponibilità di un gruppo di persone eccezionali continueremo a preparare per i nostri tifosi panini a base di pancetta“. A chi scrive è capitato in un paio di occasioni (una volta a San Giorgio di Perlena e una volta a Zugliano) di essere accolto al campo dal gradevole aroma dei manicaretti preparati alla brace ma certo non si disdegna un buon bicchiere di vino e d’inverno non manca un buon brulè. Così alle gare del Lakota sembra di essere ad un happening e certo non manca il sostegno e l’incoraggiamento.

Filippo Carollo Canale

Quest’anno il progetto si articolerà con un settore giovanile molto articolato che vedrà scendere in campo tutte le squadre. E in zona ci saranno a disposizione molti impianti: dopo che il Fara ha mollato cedendo il titolo al Valdastico, la prima squadra giocherà sul campo di Fara, mentre continueranno ad essere utilizzati gli impianti di Lugo (in alternanza con la prima squadra del Lugo con cui certo si potrà giocare un derby molto molto significativo) di Zugliano, di San Giorgio di Perlena, e con l’impianto di Salcedo dove potranno giocare i pulcini e i primi calci.

In sede di presentazione la società ha sottolineato il ritorno di   Loris Brazzale, attaccante del 1993, che nelle ultime due stagioni ha giocato con Summania e Molina,  del difensore esterno del 1992, Daniel Scattolaro, di Alvaro Ortega, difensore classe 1988 che rientra dopo essere stato in Spagna per motivi lavorativi, e infine di Marco Manzardo, difensore del 1997, al rientro da un grave infortunio.Dall’Azzurra Sandrigo arriva il centrocampista   Simone Ghirardello, del 2000 che  ha giocato 10 partite in prima categoria.  mentre dall’Alto Astico Cogollo, ecco  Filippo Carollo Canale, attaccante del 1998. infine dal Breganze ecco Francesco Bergamin, difensore del 1994.

Simone Ghirardello, un giovane su cui si fa molto affidamento

La rosa:

Portieri: Bettanin Michel (89), Dalle Carbonare Luca (99); Difensori:  Bergamin Francesco (94 dal Breganze), Cappozzo Michael (91), Mabilia Roberto (92), Ortega Alvaro (88 dalla Spagna), Pasquale Filippo (98) Scattolaro Daniel (92 dal Molina), Zarantonello Mattia  (97);  centrocampisti: Carollo Mirko (88), Cebba Alessandro (95), Ghirardello Simone (2000 dall’Azzurra Sandrigo), Manzardo Marco (97  infortunato), Mouhtadi Badreddine (92), Polga Nicolo’ (88), Zolin Marco (91); Attaccanti: Fiorio Alex (98), Dal Santo Luca (93), Brazzale Loris (93 dal Molina), Galgano Luca (98), Carollo Canale Filippo (98 dall’Alto Astico Cogollo), Scrocco Alberto (90).

Il programma degli allenamenti prevede l’inizio dell’attività il 19 agosto con allenamenti tutte le sere fino a domenica 25 quando si scenderà in campo per la Coppa. Poi le amichevoli del 28 agosto con il Toniolo al campo di Santo di Thiene e del 4 settembre a Fara contro la Pedemontana.

Mister Garzotto

 

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Federico Formisano