Prima Categoria

Carmenta secondo ko consecutivo; Salvatronda si prende i tre punti

Scritto da Federico Formisano

CARMENTA – SALVATRONDA 1-3

CARMENTA: Bassi, Hamraoui (7’ st Securo), Cenzon, Camara A., Lago, Tessarollo, Scanagatta (32’ st Bara), Facchinello (7’ st Dalle Tezze), Camara D., Peruzzi (12’ st Guzzi), Moretto. All. Vezzaro

SALVATRONDA: Rosello, Di Bouchì, Facchin, Miotto, Longato, Cecchin, Bonetto (30’ st Volembini), Piccolo (45’ st Scremin), Piemontese (30’ st Pegoraro), Volpato (16’ st Lo Paro), Marazzato (39’ st Pinton). All. Magaton

Arbitro: Lena di Treviso

Reti. Pt 8’ Moretto (C), 29’ Bonetto (S), 46’ rig. Volpato (S); st 3’ rig. Volpato (S)

Note. Ammoniti Hamraoui, Cenzon, Camara A., Lago, Moretto (C), Piccolo, Marazzato, Pegoraro (S). Corner 6-3; rec. pt 1’, st 5’

Servizio e foto di Roberto Pivato

CARMIGNANO DI BRENTA

Carmenta Salvatronda (4)

Secondo ko di fila, e sempre per 1-3, per il Carmenta. I rossoblu partono bene, vanno in vantaggio, ma si spengono alla distanza e, a causa di due rigori a cavallo fra i due tempi, cedono ad un Salvatronda ordinato e cinico al massimo (tre tiri, altrettanti gol).

Vezzaro schiera il classico 4-4-2: tra i pali Bassi, al centro della difesa Tessarollo e Lago, sulla destra Hamraoui, sulla sinistra capitan Cenzon; schermo davanti alla difesa è Camara Alkaly, coadiuvato da Scanagatta e Facchinello, mentre Peruzzi può inventare alle spalle delle due punte, Camara Daniel e Moretto.

Magaton risponde con un 4-5-1 dove l’estremo difensore è Rosello; i quattro di difesa, da destra a sinistra, sono Di Bouchì, Longato, Cecchin e capitan Facchin; in mezzo al campo agiscono Miotto e Piccolo, con Bonetto e Marazzato larghi sulle ali; trequartista è Volpato, centravanti Piemontese.

Pronti via e Camara D. scappa sulla sinistra, rientra sul destro ed effettua un tiro-cross che scavalca Rosello, ma viene sventato sulla linea di testa da Cecchin. Non è trascorso nemmeno un minuto. Insistono i padroni di casa, che passano all’8’: azione di sfondamento di Moretto, il quale da destra entra in area, vince un paio di rimpalli e realizza la sua prima marcatura in rossoblu con una perfida puntata nell’angolo basso.

Esultanza Carmenta per il gol

I locali hanno in mano la partita e mettono alle corde gli ospiti, ma non concretizzano. Al 25’ altra discesa sulla corsia mancina di Camara D., cross che intende servire Moretto appostato a pochi passi dalla porta, ma palla leggermente alta. Un minuto più tardi si vede anche il Salvatronda: prolungata azione sulla sinistra, palla al centro dove Piemontese, spalle alla porta, tenta il numero di tacco; fiacco.

Gli uomini di Vezzaro controllano bene il gioco, ma soffrono sulla propria corsia di destra, dove Hamraoui si trova spesso in mezzo tra Volpato e Marazzato. Proprio da una di queste dinamiche nasce il gol del pareggio al minuto 29: triangolo tra i due trevigiani, lungo traversone del numero 11, sul secondo palo raccoglie Piccolo che rimette in mezzo sull’uscita di Bassi, Bonetto è al posto giusto e non deve far altro che accompagnare col petto in fondo al sacco.

pareggio Salvatronda

Tutto da rifare per il Carmenta, che già al 33’ potrebbe tornare avanti. Camara D. veste nuovamente i panni del rifinitore e trova il corridoio buono per Moretto: provvidenziale l’uscita bassa di Rosello. Allo scadere della prima frazione l’episodio che cambia il match. Piccolo calcia a botta sicura da ottima posizione, Cenzon si oppone alla disperata ma allarga troppo il gomito. L’inflessibile signor Lena indica il dischetto e Volpato fa 1-2.

Al rientro dagli spogliatoi i carmignanesi paiono avere lo spirito giusto: Peruzzi ruba palla a metà campo e mette in movimento Moretto; destro teso in corsa e ottima risposta del portiere castellano (1’). L’azione riparte e Hamraoui sgambetta Volpato da tergo in piena area. Penalty ineccepibile e nuova realizzazione del numero 10 del Salvatronda.

Rigore di Volpato

Sull’1-3 i locali perdono la testa, intestardendosi in infruttuose iniziative personali e consentendo ai bianco-rossi (oggi in biancoazzurro) di amministrare agevolmente. Anche i tentativi di Vezzaro di modificare l’assetto dei suoi non portano alcun giovamento. Escono Hamroui e Facchinello, entrano Securo e Dalle Tezze. Il primo va a fare il terzino sinistro, con Cenzon che si sposta al centro della difesa e Lago che va a destra; il secondo prova a dare freschezza sulla fascia destra.

La gara offre poco, se non parecchio ed eccessivo nervosismo. Al 13’ ci prova Camara A. dalla lunga distanza; la manona di Rosello dice di no. Al 24’ anche l’altro Camara, Daniel, cerca la soluzione da fuori: sopra la traversa. Due minuti più tardi l’ultima occasione della partita: Facchin guadagna il fondo sulla sinistra e centra per Bonetto; sinistro di controbalzo che esce di poco.

Il Salvatronda espugna con merito Carmignano e sorpassa un Carmenta che dovrà dimostrare più calma e nervi saldi in futuro, se vorrà recitare un ruolo da protagonista in un girone estremamente equilibrato.

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Federico Formisano