Serie D

Cartigliano: unica soddisfazione, si resta secondi!

Scritto da Federico Formisano

Legnago-Cartigliano 3-1

Legnago Salus: Enzo, Demian, Botturi (46’ pt Zanetti – 28’ st Darraji), Antonelli, Bondioli, Moretti, Giacobbe (17’ st Broso), Dhamo, Barone, Cicarevic (27’ st Forestan), Chakir (39’ st Torelli). All. Bagatti.

Cartigliano: Pozzato, Girardi (33’ st Romagna), Rossi, Zanella (43’ st Belardinelli), Murataj, Pregnolato, Michelon (20’ st Ronzani), Appiah (20’ st Cacciotti), Marcolin (33’ st Moretto), Mattioli, Michelotto. All. Ferronato.

Arbitro: Gangi di Enna.

Reti. Pt: 8’ Cicarevic (L); St: 2’ Cicarevic (L), 9’ Marcolin (C), 13’ Barone (L).

ufficio stampa Cartigliano.

Anche stavolta gli applausi vanno al Cartigliano ma i punti agli avversari. I biancazzurri tornano a casa da due trasferte con due ko per 3-1: dopo la sfortunata debacle di Adria, stavolta sono stati gli errori e le imprecisioni a consegnare i tre punti al Legnago. La squadra veronese sta contendendo proprio al Cartigliano il titolo di rivelazione di questo girone d’andata: corsa, grinta, qualità e gioventù al potere. Eppure le occasioni migliori le ha avute la formazione di Alessandro Ferronato.
La partenza è di quelle che tagliano le gambe: all’8’ gli ospiti si ritrovano già sotto. Tiro velenoso di Chakir, Zanella respinge il pallone che tuttavia finisce sui piedi di Cicarevic per l’1-0 da fuori area. Il Cartigliano non si scompone e inizia subito a farsi pericoloso: al 20’ punizione col contagiri di Appiah per la zuccata di Zanella che manca di un soffio l’impatto col pallone. Il Legnago risponde con lo scambio veloce fra Cicarevic e Barone che anticipa Girardi e tira di poco a lato. Sale in cattedra Mattioli e quindi il gioco dei cartiglianesi diventa subito più imprevedibile: è proprio il fantasista a mancare l’1-1 al 35’ con un tiro parato da Enzo.
Nella ripresa il Cartigliano cresce a vista d’occhio ma solo dopo aver concesso il 2-0 ai padroni di casa. È il 2’ quando Appiah perde palla e innesca l’azione che porta Cicarevic al raddoppio. Da qui in avanti è quasi un monologo: al 5’ Girardi scocca un tiro che lambisce la traversa. Al 9’ Marcolin si inventa una prodezza superando tre difensori in area e insaccando il gol del 2-1 che riapre la contesa. Però, nemmeno il tempo di festeggiare e riorganizzare le idee che arriva la doccia fredda. Zanella perde palla in uscita, Girardi incespica in area e la sfera finisce incredibilmente a Barone per il 3-1. Tutto da rifare, anche stavolta. Al 17’ Michelotto su punizione si vede “parare” la sua conclusione sulla linea da un difensore veronese. Il forcing del Cartigliano è martellante e porta i suoi frutti al 36’, quando Mattioli si fa atterrare in area: rigore e clamoroso riflesso di Enzo che neutralizza il tiro di Michelotto.

 

 

Sull'Autore

Federico Formisano