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Lo Schio soffre, ma fa sette di fila! 3-1 al Sarcedo e Bassano spedito a -4

Scritto da Marco Marra

Settimo successo di fila per lo Schio di Zenorini e primato in classifica consolidato. Ospiti sul +2 all’intervallo grazie a Pilan e Benvegnù; la rete di Critelli non basta al Sarcedo, Iubatti chiude i conti al 90’. Giallorossi a +4 sul Bassano, sconfitto ieri a Montebello.

SARCEDO – SCHIO 1-3 (Primo tempo 0-2)

SARCEDO: Antoniazzi; Stefani, Vescovi (60’ Smiderle), Boscato; Mazzone (69’ A. Dalla Riva), De Tomasi (20’ Berlato (85′ Bizzotto)), Critelli, Spavenello, E. Munarini (90+2′ Dal Maso); Savio, Azzolini   All. Maimone

SCHIO: Bogdanic; Talin (61’ S. Dalla Riva), Ruviero, Rosina, Eberle (82′ Iubatti); Andreetto (68’ Giacomelli), Simonato, Ferretto; Pilan (90+2′ Michelon), L. Munarini, Benvegnù (72′ M. Rigoni)   All. Zenorini

MARCATORI: 7’ Pilan (SC), 28’ L. Munarini (SC); 58’ Critelli (SA), 90’ Iubatti (SC)

AMMONITI: 10’ E. Munarini (SA), 66’ Stefani (SA), 75’ Berlato (SA), 86’ Bogdanic (SC), 89’ Savio (SA)

ESPULSI: 90’ Antoniazzi (SA) per proteste, 90+3’ Sefani (SA) per gioco scorretto

Al campo comunale di Sarcedo si sfidano Sarcedo e Schio, match valido per il quindicesimo ed ultimo turno del girone d’andata. Gara tra due squadre agli antipodi della classifica: lo Schio capolista può approfittare della sconfitta del Bassano per issarsi a +4 sulla seconda, il Sarcedo occupa invece la penultima posizione in classifica e dovrà evitare la sconfitta per non rischiare di veder la zona salvezza ancor più distante.

Il freddo degli scorsi giorni concede una piccola tregua: si registrano temperature attorno agli 11°, cielo coperto, clima nel complesso mite. Sarcedo in divisa bianca, Schio in completo giallorosso. Dirige l’incontro Fabio Squarcina della sezione di Venezia.

LA CRONACA
3-5-2 per Maimone: trio difensivo Stefani-Vescovi-Boscato, a centrocampo schierato a sorpresa Spanevello assieme a De Tomasi e Critelli, laterali Edo Munarini e Mazzone, tandem d’attacco Savio-Azzolini. Poche novità in casa Schio: Dalla Riva va in panchina, al suo posto è Talin a completare il quartetto arretrato con Ruviero, Rosina ed Eberle, in mediana capitan Simonato, mezz’ali Andreetto e Ferretto, tridente d’attacco Pilan-Munarini-Benvegnù.

Pronti via, una fiammata ospite ed è subito 1-0: affondo di Eberle sull’out di destra, traversone rasoterra corretto in rete da Pilan da due passi. È durato sette minuti l’equilibrio a Sarcedo, Francesco Pilan porta avanti lo Schio.

La reazione del Sarcedo stenta a decollare, così come i ritmi generali del match: gioco parecchio convulso e spezzettato, specie a causa delle numerose interruzioni. Come se non bastasse, a complicare i piani del Sarcedo ci si mette l’infortunio di De Tomasi: il giovane centrocampista resta infatti a lungo accasciato a terra urlando di continuo ed essendo quindi costretto ad alzare bandiera bianca. A lui i migliori auguri di pronta guarigione, al suo posto entra Berlato.

Schio in controllo, alla mezz’ora l’ennesima amnesia difensiva dei padroni di casa vale il raddoppio ospite: lancio profondo per Munarini che scatta in campo aperto e batte Antoniazzi in uscita con un pallonetto pregievole. Non poteva mancare la firma di Luca Munarini, gol che è la logica conseguenza di un totale monologo giallorosso.

Al 32’ un errore in disimpegno di Luca Munarini libera al limite dell’area Savio, il cui tiro è però debole e centrale. Ci prova allora Berlato dalla grande distanza, ma la palla non vuole proprio entrare. Si va dunque all’intervallo sul 2-0 per lo Schio, parziale frutto di notevole autorevolezza e che lancia i giallorossi verso il successo.

Nella ripresa però il Sarcedo trova nuova linfa, grazie anche all’intuizione di Maimone: 4-2-3-1 con Spanevello riproposto come prima punta, Azzolini alle sue spalle, Savio e Critelli sulle laterali. Cambio di modulo che gioverà non poco ai rossoneri, al 58’ un’intuizione sulla destra di Spanevello libera in area Critelli che insacca comodamente a porta sguarnita. Mezz’ora più recupero al termine e Sarcedo nuovamente in corsa.

Lo Schio deve difendersi dal forcing avversario e, se possibile, tentare l’affondo in contropiede, come al 62’ quando Pilan galoppa sull’out di sinistra e pesca tutto solo in area Munarini, provvidenziale Antoniazzi a deviare in tuffo sopra la traversa. Dal lato opposto Berlato calcia con il destro in mischia e scheggia il palo, sfiorando il pareggio a 4’ dal termine.

Secondo tempo a dir poco arduo per gli ospiti, dopo essersi difesi con unghie e denti gli uomini di Zenorini chiudono ogni conto al 90’: decisivo un giocatore subentrato dalla panchina, Iubatti, che aggancia un pallone volante in area e di controbalzo mette la palla all’incrocio dei pali. Gran gol dell’ex Summania e partita definitivamente chiusa.

Nel recupero il Sarcedo si ritrova anche in nove uomini a causa delle espulsioni di Antoniazzi e Stefani, rispettivamente per proteste e per un duro intervento a centrocampo. La frustrazione gioca brutti scherzi, per i rossoneri il pomeriggio si chiude nel peggiore dei modi.

Si chiude dunque con il successo per 3-1 dello Schio sul campo del Sarcedo. Pur soffrendo gli uomini di Zenorini fanno bottino pieno, dimostrando a pieno di non essere in vetta al girone per caso. Il Sarcedo ha lottato fino all’ultimo, venendo punito da sfortuna e imprecisioni. Nel finale però l’eccesso di foga non può passare inosservato, specie se si pensa che la squadra potrebbe vedersi rimaneggiata a causa di queste espulsioni.

Il pomeriggio nero della squadra di Maimone non finisce qui: la contemporanea vittoria della Villafranchese costringe i rossoneri all’ultimo posto in classifica. Sorride invece lo Schio che, come anticipato, sfrutta al meglio il K.O. del Bassano volando a +4 proprio dal team di Maino.

Marco Marra

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