Serie C

Un pari a Pesaro e il Vicenza comunque guadagna in classifica

Scritto da Federico Formisano

Vis Pesaro – Lr Vicenza 1-1

Vis Pesaro (3-5-2): Puggioni (dal 35’ Bianchini), Paoli, Lelj, Farabegoli; Nava (dal 73′ Campeol), Misin, Ejjaki, Voltan, Tessiore; Marcheggiani (dal 78’ Di Munno), Ngissah. A disposizione: Pannitteri, Botta, Gomes, Di Nardo, Malec, De Feo. Allenatore: Simone Pavan.

LR Vicenza (4-4-2): Grandi: Bruscagin, Padella, Bizzotto, Barlocco (dal 78’ Liviero); Nalini, Rigoni, Pontisso (dal 78’ Scoppa), Vandeputte (dal 72′ Tronco); Arma (dal 72′ Saraniti), Marotta (dal 60′ Guerra). A disposizione: Albertazzi, Pizzignacco, Biancbi, Pasini, Ouro Agouda. All. Di Carlo.

Arbitro: Andrea Colombo di Como

Marcatori: 15’ Arma (LRV), 30′ Lelj (VP)

Ammoniti: Padella (LRV), Rigoni (LRV), Ngissah (VP), Bruscagin (LRV), Marcheggiani (VP)

Note: terreno in buone condizioni, temperatura primaverile

Servizio della redazione, note dal sito del Vicenza.

Il Vicenza arriva a Pesaro forte di un vantaggio in classifica di 30 punti, un enormità nelle 25 gare di campionato finora giocate.  Per una squadra che punta a vincere il campionato questa è dunque una gara da vincere. Ma Di Carlo deve fare i conti con molte assenze: manca di Giacomelli (il cui peso in attacco si nota sopratutto quando lui non c’è) manca di Cappelletti al centro della difesa e manca di Cinelli nella linea mediana oltre che di Zarpellon che nelle ultime gare ha sostituito Jack e di Zonta che potrebbe essere il naturale sostituto di Cinelli. Di Carlo schiera come da previsioni Bizzotto al centro della difesa affidandogli anche la fascia di capitano, recupera Pontisso in regia, affida a Nalini la corsia di destra con Vandeputte sul versante opposto e schiera Arma e Marotta di punta. Nella Vis Pesaro troviamo il vicentino Lelj oltre all’ex bassanese Voltan, mentre Botta va in panchina.

1′ Occasione biancorossa già dal primo minuto! Nalini mette una palla dentro a centro area per l’accorrente Vandeputte, purtroppo il tiro si infrange su Marotta in traiettoria 9′ Punizione biancorossa, sponda di Bizzotto per Arma che si coordina bene e calcia forte, veementi le proteste biancorosse per il tiro respinto con un fallo di mano
10′ Cross di Bruscagin dalla destra, torre di Arma per Vandeputte che però non inquadra la porta

Al 15′ arriva il gol del Vicenza: Cross dalla sinistra di Vandeputte, svetta sopra tutti Arma che schiaccia la sfera in rete! Quarto gol in campionato per lui!

La reazione della Vis è in un diagonale  di Nava che si spegne a lato Al 30′ arriva però il pareggio:  Cross di Misin dalla destra, spunta Lelj che con una conclusione potente ad incrociare, riporta il risultato in parità. Non è la prima volta che il figlio d’arte realizza un gol contro i biancorossi.

Lelj esulta (da Facebook Vis Pesaro)

Il Vicenza deve ricostruire il vantaggio: al 36’ Cross di Nalini per il colpo di testa di Arma ribattuto dalla difesa pesarese Al 42′ Barlocco avanza in area e prova il diagonale, Bianchini riesce a deviare la conclusione con la punta della dita. Al 45′ Conclusione di Nalini, deviata dalla difesa, ma l’arbitro non ravvisa il tocco, non concedendo il corner

Il tempo si chiude sul risultato di 1-1: il Vicenza ha prodotto molto gioco ma le conclusioni non sono state tali da creare seri problemi alla retroguardia dei pesaresi.

Al  50′ Corner di Vandeputte, sbuca di testa Bizzotto, palla oltre la traversa. Al 56′ Discesa di Marotta che prova la conclusione dal limite, palla a lato

Al 60′ Di Carlo decide il primo cambio facendo entrare Guerra al posto di Marotta, che mostra chiaramente di non gradire il cambio.

Al 61′ Punizione di Vandeputte, palla deviata in area che si insacca in rete, ma l’arbitro vede un’irregolarità e non convalida la rete biancorossa. Al 64′ Occasione della Vis con la conclusione di Farabegoli, Grandi riesce a deviare. Al 67′ Bizzotto serve Barlocco che vede Vandeputte in profondità, cross sul secondo palo dove spunta l’accorrente Nalini, ma il suo colpo di testa si spegne oltre la traversa. Al 84′ Nalini serve all’indietro Rigoni che prova il diagonale, la difesa della Vis riesce a respingere la conclusione.

La gara si conclude senza altri grandi pericoli: il Vicenza ha giocato meglio e premuto di più ma ha partorito il classico topolino:  la lieta novella arriva da Carpi con la Reggiana battuta (5-1) e un altro punto guadagnato in classifica anche se il Carpi risale al terzo posto. Noi rimaniamo convinti che il Vicenza in determinate partite manifesti problemi di realizzazione: è capitato molte volte e spesso le situazioni sono state risolte dai difensori o dai centrocampisti. Oggi senza Cappelletti, Cinelli e Giacomelli le lacune sono state evidenziate. Ma consoliamoci con il vantaggio che cresce e con le giornate di campionato che diminuiscono.

i giocatori del Vicenza protestano con l’arbitro per l’esiguità del recupero

 

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Federico Formisano