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Tripudio Bassano! Gallonetto decide il big match, Schio spedito a -4.

Scritto da Marco Marra

Vittoria dal sapore di Eccellenza per il Bassano di Maino: è Gallonetto a sentenziare lo Schio al 19’. Animi caldi e svariati cartellini nel finale: espulsi Bonaguro e Rosina. Cambia poco ai giallorossi, che volano a +4 sui rivali di giornata consolidando di fatto la vetta.

BASSANO – SCHIO 1-0

(Primo tempo 1-0)

BASSANO: Gottin; Rossi (76’ Dal Dosso), Gambasin, Bonaguro, Gallonetto; Montagnani, Pinton (90+4’ Sandonà), Dalla Costa, Cusinato (55’ Bizzotto (88’ Marchioron)); Battistella (76’ Alberti), Garbuio   All. Maino

SCHIO: Bogdanic; Talin, Rosina, Contini; Dalla Riva (66’ M. Rigoni), Andreetto (77’ Benvegnù), Giacomelli, Ferretto, Eberle; Pilan, Munarini    All. Zenorini

MARCATORE: 19’ Gallonetto (B)

AMMONITI: 60’ Munarini (S), 64’ Pinton (B), 69’ Talin (S), 71’ Battistella (B), 86’ Gallonetto (B), 87’ Maino (all.) (B), 90+1’ Montagnani (B), 90+5’ Pilan (S)

ESPULSI: 84’ Bonaguro (B) per doppia ammonizione, 90+2’ Rosina (S) per gioco scorretto

Allo stadio velodromo Rino Mercante di Bassano del Grappa va in scena la supersfida della domenica, il team di Maino capolista ospita lo Schio di Zenorini secondo in classifica. Un solo punto a separare le due squadre, un match a cui non servono presentazioni.

Se fino a poche giornate si poteva pensare ad una mini fuga dello Schio (con gli uomini di Zenorini a +4 sul Bassano), una sconfitta con il Tezze ed un pareggio ad Altavilla hanno permesso al Bassano di issarsi nuovamente in vetta e giungere a questa sfida con due risultati su tre a disposizione.

Un’occasione d’oro dunque per la squadra di Francesco Maino, vista anche la splendida cornice di pubblico e il tifo caloroso: obiettivo replicare il successo della gara d’andata, il successo per 2-1 al De Rigo siglato dalla doppietta di Garbuio. Tre risultati utili consecutivi per lo Schio di Zenorini, oggi privo però di capitan Simonato e dunque costretto a reinventare l’assetto a centrocampo.

Prima del calcio d’inizio la presentazione delle giovanili del Ca’ Baroncello, oltre alla promozione di una raccolta fondi mirata a sostenere lo sfortunato Matteo Faresin, 32enne ex Cartigliano affetto da Sla. Bassano in divisa bianca e pantaloncini verdi, Schio in completo nero. Dirige l’incontro Thomas Manzini della sezione di Venezia.

LA CRONACA

4-4-2 la scelta di Maino: linea difensiva a quattro con Rossi, Gambasin, Bonaguro e Gallonetto, interni di centrocampo Pinton e Dalla Costa, sulle corsie Montagnani e Cusinato, in attacco il duo Battistella-Garbuio. Replica Zenorini con il suo 3-5-2, trio di difesa composto da Talin, Contini e Rosina, centrocampo a tre con Ferretto, Giacomelli e Andreetto, laterali Dalla Riva ed Eberle, coppia d’attacco Pilan-Munarini.

In avvio di ripresa il match fatica ad incanalarsi, regna l’equilibrio, le squadre non si espongono preferendo l’accortezza. Fase di studio comprensibile considerata soprattutto l’elevata posta in palio. Lo Schio bussa per primo alla porta di Gottin al 12’: affondo sulla destra di Eberle, traversone al centro e conclusione al volo di Munarini smorzata da un difensore.

Partite tese, indecifrabili, in cui un dettaglio o la più banale delle distrazioni possono costar caro: al 19’, al primo reale affondo, i padroni di casa sfruttano una palla inattiva e sblocca il risultato. Corner battuto da Pinton, traversone mancino al centro dell’area, Gallonetto colpisce di testa senza nemmeno saltare e mette la palla all’angolino. Bogdanic immobile e pubblico in delirio, il Bassano passa a condurre poco prima di metà primo tempo.

Lo Schio, pur non scomponendosi, fatica ad abbozzare una reazione, il baluardo eretto dal Bassano non accenna a scalfirsi e i continui errori di misura non favoriscono i ritmi di gioco. Diverse sbavature in fase di impostazione da ambo le parti, il match stenta a decollare dal punto di vista tecnico. Ciò giova non poco al Bassano, che può comodamente conservare il vantaggio sino al duplice fischio. Il cinismo fin qui fa la differenza, Schio chiamato ad una reazione più concreta per evitare la sconfitta.

In avvio di ripresa la trama del match non cambia: manovre convulse in mezzo al campo, poca lucidità e occasioni piuttosto sporadiche. I cambi di Maino danno la scossa al Bassano, Bizzotto sfiora il raddoppio al 68’ con una bella azione personale: destro respinto da Bogdanic, sulla ribattuta calcia Dalla Costa ma è ancora attento l’estremo ospite.

Mossa della disperazione in casa Schio: Zenorini passa alla difesa a quattro e rinforza il pacchetto offensivo inserendo Marco Rigoni al posto di Dalla Riva, schieramento decisamente a trazione anteriore. Il Bassano sfiora il raddoppio con la discesa sulla destra di Alberti e la deviazione da due passi di Garbuio, alta sopra la traversa. Ospiti vicini al pari con la girata al volo di Munarini su cross di Benvegnù, provvidenziale Gottin a deviare in tuffo.

Sale il nervosismo, volano parecchi cartellini: all’84’ Bonaguro stende Munarini al limite dell’area, doppia ammonizione per lui e Bassano in dieci uomini nel finale di gara. Oltre al danno la beffa, o quasi: sulla successiva punzione la palla giunge sui piedi di Rosina che calcia di potenza e colpisce in pieno la traversa. Gottin fuori causa e Schio ad un passo dal pareggio.

Nel recupero si ristabilisce la parità numerica per il duro intervento a centrocampo di Rosina, rosso diretto per il difensore ospite. Dopo 5’ di extratime Thomas Manzini manda in archivio il match e fa esplodere la festa del Rino Mercante. Il Bassano, al termine di una gara non emozionante, serrata e complicata, conquista una vittoria che può valere una stagione: due su due per il team di Maino sulla diretta inseguitrice, quattro punti di vantaggio sul secondo posto. Lo Schio paga indubbiamente un primo tempo piuttosto sottotono e qualche leggerezza evitabile. La sorte non ha certo sorriso agli uomini di Zenorini, ma seppur si parli di un match deciso da una giocata su palla inattiva, non è stata di certo una prestazione memorabile per gli scledensi. Sarà necessaria una reazione, specie in vista della semifinale di coppa contro lo Scardovari.

La gioia del Bassano (da Facebook Bassano)

Nel prossimo turno il Bassano andrà a far visita al Sarcedo fanalino di coda, lo Schio sarà impegnato in un altro big match con la Virtus Cornedo.

A seguire troverete la video sintesi della partita

Marco Marra

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