Prima Categoria

Azzurra fa suo il derby con il Dueville e sale in classifica.

DUEVILLE – AZZURRA SANDRIGO 1-2

DUEVILLE: Spiller, Maccà, Bortoli, Carretta, Pianezzola, Pesavento (st. 37’ Lavarda), Boschiero (st. 15’ Bertolin), Nuvoli, Piga (st. 31’ Bertoncello), Balzarin (st. 15’ Girotto), Bigarella (st. 39’ Fabris). All. Brazzale.

AZZURRA SANDRIGO: Vicentini, Vitacchio, Peruzzo (st. 20’ Rizzitelli), Rigon, Sasso (st. 25’ Graziani), Jotic, Nouhou (pt. 43’ Bigarella), Giacomoni, De Felice (st. 1’ Maita), Pastore, Scanavin (st. 38’ Cafagna). All. Nicolé.

 

ARBITRO: Iuliano di Mestre

GOL: st. 12’ Maita (AS), 18’ Piga (D), 40’ Maita (AS) su rigore.

NOTE: calci d’angolo: 4-2(1-1). Ammoniti: Caretta, Pastore, Corrà. Spett. 200 circa.

Testo e foto di Delfino Sartori

Prosegue il buon momento dell’Azzurra Sandrigo che mettendo a referto il quarto risultato positivo (2-2) entra con autorità nelle zone alte di classifica. Di umore opposto il Dueville alla terza sconfitta consecutiva e due punti nelle ultime cinque partite. Il che di fatto vede la squadra di Brazzale sistemarsi sul baratro del burrone attendendo solo un colpo d’aria per finire nel mondo degli inferi con biglietto di solo andata. Il tutto in un derby che è finito con la stesso risultato di ottobre.

Una partita che ha visto nel primi tempo le due squadre molto chiuse in difesa con rari collegamenti con gli attaccanti. Da segnalare solo al 17’ un tiro di Bigarella su cui si distende bene Vicentini e al 44’ con Piga che calcia di poco fuori.

Le cose cambiano nella ripresa quando entra in campo Maita. Al 5’ c’è un disimpegno sbagliato di Carretta con la palla che va a finire tra i piedi di Corrà che non ne approfitta e quindi il vantaggio della squadra di Nicolé al 12’ quando, su cross di Giacomoni, Maita si esibisce una splendida semirovesciata che va a finire alle spalle di Spiller.

Il Dueville reagisce bene e trova il pareggio al 18’. C’è una punizione di Nuvoli su cui si fa provare pronto in piena area Piga (8 gol) che di piatto sinistro mette dentro.

La partita procede e tutto sembra che le due squadre intenzionate a dividersi la posta in palio. Ma dopo un tiro di Scanavin messo in angolo da Vicentini arriva la doccia fredda al 40’. L’ingenuo Nuvoli forse pensando che Giacomoni trovi lo spazio giusto per calciare in porta decide di tenere per la maglia l’avversario in area e per l’arbitro Iuliano non resta che assegnare il rigore che Maita (8 gol) trasforma.

Gioia da una parte delusione dall’altra. Ma questo è il calcio.

Sull'Autore

Delfino Sartori