Promozione

Finale incandescente al De Rigo: Dalla Riva agguanta il Cornedo tra mille polemiche.

Scritto da Marco Marra

Partita pazza al De Rigo tra Schio e Cornedo: ospiti due volte in vantaggio con Gyimah e Cervellin (gran punizione), rispondono i giallorossi con Marco Rigoni e Dalla Riva, quest’ultimo su rigore al 95’. Espulso Pilan per proteste, diverse polemiche anche dopo il triplice fischio.

SCHIO – CORNEDO 2-2 (Primo tempo 1-2)

SCHIO: Bogdanic; Dalla Riva, Talin, Ruviero, Eberle; Ferretto, Giacomelli (63’ Iubatti), Benvegnù; Andreetto, Pilan, Rigoni   All. Zenorini

CORNEDO: Pilan; Faccio, Cerevellin, Zancan, Fongaro; Amici (81’ Rigodanzo), Visonà, Asiamah, Lovato; Gyimah, Miloradovic (86’ Petrovic)   All. Clementi

MARCATORI: 15’ Gyimah (C), 19’ Rigoni (S), 41’ Cervellin (C); 90+5’ Dalla Riva (rig.) (S)

AMMONITI: 35’ Gyimah (C), 39’ Fongaro (C), 44’ Pilan (S), 70’ Talin (S)

ESPULSI: 88’ Pilan (S) per doppia ammonizione

Cronaca e immagini di Marco Marra

Allo Stadio De Rigo di Schio si affrontano la seconda e la terza forza del Girone B di Promozione: lo Schio di Zenorini e il Cornedo di Clementi. Reagire è l’imperativo in casa giallorossa, ripartire dopo la sconfitta nel match clou con il Bassano di settimana scorsa. Gara che, seppur tesa e combattuta fino in fondo, ha fatto scivolare lo Schio a -4 dalla vetta. Dinanzi oggi una squadra reduce da tre vittorie consecutive che scenderà quest’oggi in campo per tentare il colpaccio.

Schio in completo bianco, Cornedo in divisa azzurra. Dirige l’incontro Matteo Pezzini di Verona. Prima del calcio d’inizio viene osservato un minuto di silenzio in memoria di Mirko Pellizzer, giocatore del Telemar scomparso tragicamente negli scorsi giorni ad appena 26 anni.

LA CRONACA
Zenorini rivoluziona l’assetto iniziale rispetto alla gara del Mercante: 4-3-3 con Dalla Riva, Ruviero, Talin ed Eberle in difesa, Ferretto in mediana, mezz’ali Benvegnù e Giacomelli, esterni Andreetto e Marco Rigoni, unica punta Pilan. Risponde Clementi con un 4-4-2: retroguardia a quattro con Faccio, Cervellin, Zancan e Fongaro, interni di centrocampo Visonà e Asiamah, sulle fasce Amici e Lovato, tandem offensivo Gyimah-Miloradovic.

Foto da Facebook Schio

Avvio aggressivo degli ospiti, subito al tiro dopo una manciata di secondi: Lovato approfitta di un disimpegno errato per innescare in verticale Miloradovic, destro ad incrociare e palla di poco a lato. Si salva Bogdanic, non può nulla invece su Gyimah, che sfrutta il traversone rasoterra di Fongaro per controllare in area e depositare in rete col mancino. Cornedo in vantaggio al quarto d’ora di gioco, festa grande tra i tifosi ospiti.

Reazione immediata dei padroni di casa, al 19’ Damiano Pilan non trattiene una conclusione di Francesco Pilan, sulla respinta si avventa Rigoni e sigla il gol dell’1-1. È l’ex Summania, preferito quest’oggi a Munarini, a riaccendere l’entusiasmo del De Rigo.

Il Cornedo si affida alle giocate di Gyimah, fin qui in grande spolvero: al 21’ occorre l’intervento di Bogdanovic per negargli un gran gol al volo, un minuto dopo il suo colpo di testa in mischia sbatte sul palo a portiere battuto. Cornedo in ogni caso ben messo in campo, al tramonto del primo tempo torna anche a condurre: punizione dai 20 metri, Cervellin con un gran sinistro scavalca la barriera e batte l’incolpevole Bogdanic. Tifosi ospiti in visibilio, gol dell’ex per Marco Cervellin.

Si va all’intervallo sul 2-1 per gli ospiti, Schio obbligato a reagire per evitare il secondo K.O. consecutivo. Cornedo sin qui agguerrito, coeso e cinico. Nella ripresa poco spazio a stravolgimenti tattici, la Schio si riversa in attacco a caccia del pareggio ma il Cornedo appare in controllo.

Nel finale di partita però gli animi si accendono: Francesco Pilan, dopo aver calciato una punizione addosso alla barriera, reclama il penalty per un presunto tocco di braccio. L’attaccante dello Schio eccede però con le proteste, venendo ammonito per la seconda volta e dunque costretto a guadagnare gli spogliatoi anzitempo.

Il Cornedo può affondare in contropiede e chiudere la gara, ma l’arbitro annulla la fuga palla al piede di Petrovic per un fuorigioco quanto mai dubbio. Al 95’, all’ultima azione del match, una trattenuta su Rigoni in piena area vale un calcio di rigore per i padroni di casa: contatto in mischia a palla lontana sull’attaccante dello Schio, dal dischetto Dalla Riva calcia di potenza al centro della porta, Pilan tocca con il piede ma non intercetta. Lo Schio trova il pareggio nel modo più incredibile, con l’ultimo pallone del match ed evita una sconfitta deleteria. Animi caldi in campo, svariate polemiche e un accenno di rissa in seguito al triplice fischio, proteste vibranti di staff e giocatori ospiti all’indirizzo dell’arbitro. Dubbi a parte, abbiamo assistito ad una gara equilibrata e ben giocata da ambo le parti; due formazioni toste, coriacee e con ottimi valori tecnici.

Tutto rimane dunque invariato in ottica secondo posto: lo Schio conserva i 4 punti sul Cornedo ma vede volare il Bassano a +7, dopo il successo sul Sarcedo. Nel prossimo turno lo Schio sarà di scena a Marostica, il Cornedo affronterà in casa il Longare.

Marco Marra

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