Serie C

Vicenza terzo pareggio e domani Reggio può arrivare a – 4

Scritto da Federico Formisano

Lr Vicenza – Virtus Verona 0-0

L.R. Vicenza: Grandi; Bruscagin, Pasini, Cappelletti, Barlocco; Nalini, Rigoni (60′ Pontisso), Cinelli (83′ Scoppa), Vandeputte (83′ Giacomelli); Arma (60′ Guerra), Marotta (60′ Saraniti). A disposizione: Albertazzi, Bianchi, Bizzotto, Liviero, Zonta, Zarpellon, Tronco. Allenatore: Di Carlo

Virtus Verona (4-3-1-2): Giacomel; Pinton, Visentin, Sirignano (84′ Santacroce), Daffara; Cazzola (69′ Onescu), Sammarco, Bentivoglio; Danti; Magrassi (84′ Lupoli), Odogwu. A disposizione: Chiesa, Sibi, Casarotto, Danieli, Santacroce, Curto, Puntoriere, Da Silva, Bridi, Lupoli, Merci. Allenatore Fresco

Arbitro: Maranesi di Ciampino; assistenti: Barone e Fine

Servizio della redazione

Di Carlo conferma le indicazioni della vigilia: schiera Pasini per Padella, conferma Vandeputte e Nalini esterni, con Arma e Marotta di punta, mentre Rigoni e Cinelli sono i centrocampisti. La virtus ha il centrocampo dei marponi Sammarco, Bentivoglio e Cazzola con Danti, Magrassi e Odogwu in avanti.  Il Vicenza ci prova con Vandeputte, Marotta e Arma ma le conclusioni non creano situazioni di reale pericolo per Giacomel.  Dopo due incursioni dell’ex Nalini senza esito è la Virtus a creare una situazione di vero pericolo: Odogwu colpisce di testa su angolo e il pallone si stampa sul palo.

Al 36′ però arriva la più grossa opportunità per i biancorossi: Vandeputte è trattenuto in area e l’arbitro concede il penalty che perà Marotta ciabatta in bocca al portiere.

Nel secondo tempo al 13′ arriva una conclusione di Nalini da buona posizione ma il tiro finisce alto. Bisogna arrivare al 33′ per vedere il Vicenza rendersi veramente pericoloso: Saraniti è abile in girata a battere Giacomel ma l’assistente alza la bandierina e il gol viene annullato. Negli ultimi minuti con l’ingresso di Giacomelli la pressione del Vicenza diventa asfissiante ma Giacomel non corre grandi pericoli e anzi sono i contropiedi della Virtus a creare qualche imbarazzo.

Domenica a Cesena mancherà Rigoni che è stato ammonito ed era diffidato.

Commento finale:

Era il 24 gennaio ( a mercato di gennaio ancora aperto per una settimana)  quando scrivevamo: Il Vicenza ha sette punti di vantaggio in classifica e viaggia con il vento in poppa. … Il Vicenza ha un grande allenatore che non è certo nuovo ad esperienze importanti e che ha dimostrato di sapere creare gruppo e di gestire bene lo spogliatoio. Noi riteniamo però che (a pochi giorni dalla chiusura del mercato) qualche sacrificio lo si deve fare…. Il Vicenza ha un ottima difesa (9 gol subiti) con ottimi ricambi in tutti i ruoli come hanno dimostrato di recente Bianchi, Liviero e Pasini quando sono stati chiamati a dare il cambio ai compagni. Ha un centrocampo di buona qualità con una rivelazione come Pontisso, con un Cinelli tornato ai livelli di tre anni fa, con un Zonta cursore di vaglia e di buona qualità, con un Rigoni di grande esperienza. Ha buoni esterni come Vandeputte, Giacomelli (quando starà bene) e Zarpellon. Ma in attacco finora non ha trovato un vero bomber in grado di spaccare le difese avversarie: Marotta è un buon giocatore ma ha realizzato 7 reti nelle 21 gare disputate fin qui dal Vicenza, (nel frattempo i gol sono rimasti 7 ma in 24 gare disputate)  Arma e Guerra sono fermi a 3 gol e Saraniti a 2. Siamo stati salvati in qualche caso dai nostri difensori/centrocampisti ( Cappelletti ha realizzato 3 reti due delle quali decisive con Modena e Ravenna, Cinelli idem con altri quattro punti guadagnati grazie ai successi su Carpi ed Arzignano, Pontisso due gol decisivi quelli con Sud Tirol e Rimini, Bruscagin che ha sbloccato la gara con la Reggiana, ecc.) Secondo il nostro modesto parere questa squadra può andare in B anche con questo impianto di squadra, ma se arrivasse un attaccante importante le percentuali di successo aumenterebbero in maniera esponenziale. Allora piuttosto che ritrovarsi a Maggio che magari per un punto si perde la cappa meglio fare un sacrificio ora. Ardemagni è andato al Frosinone, Caturano ha virato su Cesena, Melchiorri rischia di prendere la strada per Pescara e sembra che la differenza tra offerta e domanda sia di 300.000 euro che magari possono anche essere ulteriormente limati. Questo meraviglioso pubblico si merita un sacrificio. Chi può intervenire, intervenga !

Non ci piace ritagliarci addosso i panni della Cassandra, o del menagramo, ma la difficoltà del Vicenza a realizzare sta diventando una costante preoccupante : abbiamo giocato in casa con Gubbio e Virtus Verona facendo 0 gol senza subirne ma senza realizzarne e non è che davanti avessimo il Real Madrid. Abbiamo pareggiato 1-1 con la Vis Pesaro con un gol di Arma. Nel girone di ritorno abbiamo realizzato 6 gol in 7 partite ( giocando contro squadre come il Rimini, ultimo in classifica, la Fermana, il Gubbio, la Vis Pesaro, la Virtus, tutte di seconda fascia)  Va detto che nelle stesse 7 partite abbiamo subito solo 3 reti, ma mentre la difesa continua a tenere alla grande è l’attacco a deludere: con meno di un gol a partita non si vincono i campionati.

Oggi è ritornato Giacomelli, la cui assenza si era sentita: ha giocato solo gli ultimi dieci minuti, ma è comunque importante l’averlo recuperato perchè è un giocatore che può inventare sempre qualcosa di decisivo. La nobiltà di questa squadra si vedrà in gare decisive come quelle con Piacenza, Reggio, Padova, Triestina, Sud Tirol e Feralpi. Intanto speriamo in un miracolo dell’Arzignano domani.

 

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Federico Formisano