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Il calcio chiude i battenti fino al 1 marzo: voi cosa ne pensate

Scritto da Federico Formisano

L’ordinanza emessa oggi a firma congiunta Ministro della Salute- Presidente della Regione Veneto, non lascia adito a molti dubbi.

Dopo le doverose premesse l’Ordinanza entra nello specifico: Le misure sono: sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi in luogo pubblico o privato sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva, religiosa, discotesche o locali notturni.

Attenzione anche all’aspetto sanzionatorio ” Salvo che il caso non costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito ai sensi dell’art. 650 del codice penale. Questa ordinanza potrà essere soggetta a modifiche al seguito del variare dello scenario epidemiologico“.

E noi siamo andati a leggerlo questo articolo 650: Chiunque non osserva un  provvedimento adottato dall’Autorità… per ragioni d’igiene , è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto  fino a tre mesi o con l’ammenda fino a duecentosei euro

Noi riteniamo che nessun presidente si prenderà in questo momento la responsabilità di trasgredire quanto stabilito dall’Ordinanza, e non tanto e non solo per le conseguenze di ordine penale quanto anche per la responsabilità in cui incorre: se un giocatore dovesse essere portatore del virtus e far ammalare qualcuno dei giocatori, o dei tecnici su chi ha trasgredito incombe anche la responsabilità in solido dei danni derivanti dalla malattia.

Ricordiamo inoltre che alcuni Comuni hanno integrato ulteriormente l’ordinanza Ministeriale.

Ovviamente, a meno di improbabili edulcoramenti del provvedimento,  domenica 1 marzo i campionati rimarranno fermi 

Adesso spetta alla Federazione comporre il puzzle dei recuperi: i campionati debbono proseguire regolarmente e senza affollare i calendari.

Siamo andati a chiedere ad alcuni allenatori come intendono regolarsi; ecco alcune delle risposte (finora sono 14 !!)

Paolo Borotto, allenatore del Trissino: la decisione mi sembra giusta e doverosa. Non bisogna creare eccesivo allarmismi ma la prevenzione è necessaria sopratutto in questa prima fase. Per gli allenamenti confido nella disponibilità dei ragazzi a svolgere un attività fisica di mantenimento individuale.

Borotto

Beppe Camparmò, mister del Longare: Ho  ricevuto , da poco, informazione che non ci si può ritrovare e quindi allenare fino al 01 marzo. Domani manderò un programma ai ragazzi che svolgeranno per conto loro, altro non si può fare.   Diciamo che a noi non serviva proprio questo grave contrattempo visto che abbiamo diversi giocatori che stanno rientrando da lunghi infortuni e hanno necessità di recuperare, e questo è possibile solo allenandosi duramente!!!!    Per quanto riguarda l’ORDINANZA credo che chi deve decidere abbia ponderato bene questa COMPLICATA situazione e abbia agito di conseguenza, spero che questi provvedimenti portino risultati positivi, noi non possiamo fare altro che attenerci alle disposizioni.

Stefano Cesarano, allenatore della Junior Monticello : sono stato d’accordo sulla decisione di fermare i campionati, meno su quella di non fare svolgere gli allenamenti; Avevo programmato allenamenti al Lunedì, mercoledì e venerdì sperando che fosse possibile effettuarli,  a questo punto mi consulterò con la società. In dicembre non si è lavorato molto per la mini sosta se ora ci fermano anche solo di una settimana sarà dura. Comunque spero che i ragazzi si mantengano in movimento da soli con il programma che è stato impostato per questa settimana.

Mister Cesarano

Claudio Clementi, allenatore del Cornedo: ne parlerò con la società e vedremo. Importante è la sicurezza di tutti; prima viene la salute: logico! E cerchereno di capire bene gli sviluppi della situazione

Carlo Comacchio, allenatore dell’Eurocalcio: sono d’accordo anch’io sulla decisione di fermare i campionati,forse si poteva controllare prima questo fenomeno. Noi faremo come dice l’Ordinanza. Parlerò con i ragazzi e vedrò di responsabilizzarli con allenamenti individuali personalizzati.

Marco Gianesello, Allenatore dell’Alta Valle del Chiampo:sono stato d’accordo sulla decisione di fermare i campionati, non su quella di impedire anche gli allenamenti; si rischia di perdere la condizione fisica. Speriamo che la cosa si risolve al meglio e nel più breve tempo possibile.  E intanto manderò ai giocatori un programma di mantenimento.

Gianesello La Contea

Maurizio Lissandrini, preparatore atletico Valdalpone: Abbiamo sospeso anche gli allenamenti. Domani invio programma personalizzato ad ogni giocatore e credo che domenica i campionati rimarranno fermi. 

Francesco Maino, allenatore del Bassano:  A me sembra tutto così assurdo, comunque secondo me sarebbe opportuno un intervento della Federazione che per mettere tutti sullo stesso piano, impedisca tassativamente di svolgere le sedute di allenamento sanzionando gli inadempienti anche con punti di penalizzazione in classifica. Dopo di che chiaramente ci adegueremo anche noi.

Lorenzo Mariga, allenatore Bp 93  Penso che l’ordinanza sia giusta;  manderò un programma per gli allenamenti

Fabio Nicolè, allenatore dell’Azzurra Sandrigo: Noi allenatori abbiamo il compito importante di adeguare i nostri allenamenti alla situazione contingente che si sta sviluppando in questo periodo. Alcuni consigli 1) si torna al calcio di un tempo, si arriva al campo già cambiati e la doccia si fa a casa
2) il Mister nel classico discorso preallenamento dispone i giocatori sparsi nel campo e utilizza un megafono per comunicare
2) vengono aboliti gli 1 Vs 1 in spazi ristretti
3) meglio gli 1 Vs 1 a tutto campo
4) nelle esercitazioni di psicocinetica, eliminiamo le casacche e utilizziamo le mascherine
5) ai portieri é fatto divieto di sputare nei guanti

Ovviamente Fabio ha postato questo programma su Facebook, fra il serio ed il faceto. 

Antonio Piccoli, mister della Calidonense, da invece un taglio diverso alla situazione: io non avrei fermato i campionati e tantomeno gli allenamenti; si poteva far visitare i giocatori preventivamente e continuare l’attività. Ho sentito anche il Sindaco di Caldogno (che è anche il medico sociale della Calidonense ndr ) e faremo allenare i giocatori singolarmente dando loro un programma di lavoro. E speriamo che l’emergenza finisca presto.

Piccoli Antonio vice

Denny Rezzadore, allenatore del Chiampo: Entrare nel merito di una situazione di queste dimensioni è molto complicato soprattutto quando si parla di salute. Penso che una accelerata all’emanazione dell’ordinanza sia dovuto al fatto che il contagio non è più solo importato ma anche autoctono. Resto perplesso sulla discriminante delle categorie interessate dall’ordinanza… Uffici Pubblici, centri commerciali… Etc.. Sono forse meno a rischio?… Per quanto riguarda gli allenamenti so che i responsabili a Chiampo hanno bloccato tutto il settore giovanile fino al 1° marzo mentre noi dipendiamo dalle valutazioni del sindaco Macilotti… Se riterrà opportuno di fermarci ci fermeremo altrimenti ci alleneremo… È anche un sistema per esorcizzare… In ogni caso assieme allo staff cercheremo il sistema migliore per tenere comunque “allenati” tutti i giocatori che dimostreranno di non temere questo virus rompiscatole… Staremo a vedere gli sviluppi…

Marco Rosin, allenatore del Grisignano: Se le istituzioni hanno deciso di intervenire con queste misure, è giusto fare di tutto per rispettarle. Per gli allenamenti di questa settimana mi confronterò con la società, ma presumo che opteremo per una settimana di stop come richiesto dai vertici maggiori. Per questa pausa forzata daremo ai ragazzi un programma di lavoro da poter svolgere facilmente anche a casa. L’unico dubbio che mi viene da sollevare per quanto riguarda questa sospensione,  è come mai il Vicenza calcio, questa domenica sia andato a giocare in Romagna,  a Cesena con 1500 sostenitori al seguito, quando in VENETO era stato sospeso tutto lo sport e non solo per paura di possibili contagi!??! La domanda di Rosin, meriterebbe una risposta !! Ma non sappiamo chi possa dargliela. Anche perchè già circola la proposta di fare giocare negli stadi senza pubblico. A questa provocazione riteniamo sia giusto rispondere in un solo modo: meglio una settimana di sosta che un calcio falsato.

Rosin Marco Rivereel

Francesco Sacchetto, ds del Marola: Consegneremo ad ogni giocatore un programma sa svolgere con coscienza. L’ordinanza è una cosa dovuta per  garantire la minor possibilità di contagio. Staremo a vedere se questo limiterà e arginerà il fenomeno.

In buona sostanza dalle dichiarazioni raccolte nessuna sembra intenzionato a trasgredire le disposizioni e si sta orientando per far svolgere allenamenti personalizzati ai giocatori consegnando loro schede di lavoro. Certo verrà a mancare tutta la parte tecnica e di preparazione della gara. Come da auspicio generale speriamo che tutto si esaurisca in una settimana, che i casi rimangano contenuti, che i decessi siano limitati ai pochi casi di persone sofferenti di gravi patologie.

Federico Formisano

Tra le ultime sospensioni comunicate:

– sospeso il Corso Uefa C per allenatori a Grumolo

– La società FC Arzignano Valchiampo comunica che, facendo seguito alle disposizioni del Governo e del CONI di sospendere per la giornata di Domenica 23 Febbraio tutte le attività sportive in Veneto e Lombardia, ritiene opportuno procedere con un’ulteriore sospensione fino a data da definirsi dei prossimi allenamenti e partite del settore giovanile. Appena sarà possibile saranno fornite ulteriori indicazioni al fine di permettere un’adeguata pianificazione della settimana ai nostri tesserati e alle rispettive famiglie

– Nel rispetto dell’Ordinanza N.13/2020 del Sindaco Il Novoledo sospende ogni attività sportiva nei giorni 24, 25 e 26 febbraio 202

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Federico Formisano