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L’edicola: sesta domenica senza calcio e una provocazione

Scritto da Federico Formisano

La provocazione è presto svelata: nelle varie chat passa questo messaggio: ci sono 100 società dalla serie D alla terza categoria che chiedono di annullare i campionati.  Voi sapete come la pensiamo (siamo per proseguire i campionati, appena sarà possibile), però in un momento come questo ogni iniziativa deve essere adeguatamente valutata e soppesata.  Ricordiamo anche che  il Presidente Regionale Ruzza,  ha auspicato unità e promesso la massima apertura una volta che si potrà parlare di conclusione della gase emergenziale.  Noi chiediamo innanzitutto a chi ha lanciato  questa sottoscrizione di spiegarci  cosa vuole dire per loro annullamento del campionato.

Ci sono almeno due visioni che sono però diametralmente opposte:

  • Azzeramento dei tornei: Abbiamo scherzato, le venti partite non contano nulla. L’anno prossimo si riparte con le stesse squadre negli stessi campionati.
  • Sospensione dei tornei con cristallizzazione delle classifiche: i campionati vengono sospesi alla ventesima gara: le squadre prime in classifica vengono promosse, le tre formazioni ultime in classifica (due in seconda categoria, nessuna ovviamente in terza) vengono retrocesse.

Tra queste due soluzioni è evidente che ci passa il mondo. Nel primo caso dobbiamo andare a dire a formazioni che il loro campionato lo hanno vinto o quasi, che devono portare pazienza e rimettersi nella logica di rivincerlo il campionato già vinto. Vorrei ricordare che il Vicenza ad esempio è primo in classifica con 6 punti di vantaggio e che nella stessa situazione sono il Bassano, il Chiampo, e molte altre squadre.  Nel secondo caso dobbiamo dire ad una formazione che è terzultima in classifica ad un punto dalla quartultima che è andata così e te la deve mettere via.  Ma anche ad una formazione seconda ad un punto, o ad una che si stava giocando le sue chanches per i play-off che Big ben ha detto stop. Ci sarebbe anche una terza soluzione che prevederebbe la disputa di play-off e play-out con le classifiche cristalizzate ma comunque prevederebbe una discesa in campo e una ripresa dell’attività.

Quindi noi non siamo preconcettualmente contrari  a chi chiede di annullare i campionati: però ci dovrebbero  prima spiegare come intendono farlo.  Anche per non ingenerare confusione in chi firma o per non lasciare a chi deve sbrogliare la matassa tutta la responsabilità di una decisione  importante.

Oggi è la sesta domenica senza calcio. Se non fosse capitato questo disastro oggi si sarebbe giocata la terzultima giornata e saremmo stati nella fase decisiva della stagione. Probabilmente già qualche verdetto sarebbe stato emesso. Le gare sarebbero iniziate alle 15.30 visto che da stanotte siamo nell’ora legale.  Il nostro auspicio è quello di tornare a parlare di calcio giocato, intanto cerchiamo di tenervi compagnia con le nostre news.

ora legale

Federico Formisano

Le notizie pubblicate ieri sul nostro sito:

http://www.calciovicentino.it/2020/03/27/ledicola-del-venerdi-finche-ci-sara-un-bambino-che-prende-a-calci-un-pallone/ l’editoriale di Formisano e le notizie del giorno, con gli aggiornamenti sul Corona Virus, le possibili ipotesi, le interviste.

http://www.calciovicentino.it/2020/03/27/le-notizie-del-pomeriggio-ruzza-divisi-non-si-va-da-nessuna-parte/ Il comunicato della Figc frena le raccolte firme

http://www.calciovicentino.it/2020/03/27/montecchio-come-si-gestisce-lemergenza-e-inoltre-statistiche-presenze-e-almanacco/ Matteo Girlanda  fa il punto della situazione in casa  Montecchio ed inoltre le presenze e le reti realizzzate finora , la rosa e le statistiche della squadra.

http://www.calciovicentino.it/2020/03/27/camisano-come-affronta-lemergenza-e-inoltre-statistiche-presenze-e-almanacco/  Federico Molinari  fa il punto della situazione in casa  Camisano ed inoltre le presenze e le reti realizzate finora , la rosa e le statistiche della squadra.

A

Almanacco: Continuiamo la pubblicazione delle pagine dell’Almanacco come immagini ridotte.  Queste sono le pagine dedicate al Bassano

Alto Astico Cogollo: Chiara Diletta Rizzato dell’Alto Astico Cogollo ci informa che i giocatori della prima squadra hanno devoluto le multe a favore dell’Ospedale di Santorso.

B

Bollettino Coronavirus :

La curva di crescita del virus sta subendo un rallentamento, grazie alle misure di contenimento adottate. È dunque questa la strada sulla quale proseguire nelle prossime settimane ed è dunque già chiaro che il 3 aprile l’Italia non riaprirà, con il governo che forse già nel prossimo Consiglio dei ministri potrebbe varare il decreto con il prolungamento delle misure per altri 15 giorni (dal Giornale di Vicenza )

Sono 92472   i  contagiati in Italia (attualmente positivi 70.065). Le  guarigioni sono 12834 con un incremento di 1484 in un giorno.(dato che rappresenta un record) Purtroppo anche 10.023 decessi (5944,  dei quali in Lombardia, la regione che da sola ha il 60% dei decessi ).  Sono 8100 i malati nel Veneto, 170 in più rispetto a ieri mattina.  Sono 378 le persone decedute: 16 più di ieri. Inizia ad essere significativo i dati dei dimessi 704.  Le persone attualmente ricoverate in terapia intensiva sono 349.   1068  invece i casi della provincia di Vicenza con  92 persone ricoverate al San Bortolo, 27 delle quali in terapia intensiva. E in provincia finora ci sono stati 48 decessi. In città ci sono finora 100 casi rilevati.

Vicenza  si inserisce al quarto posto dopo Padova che ha 1981 casi, Verona con  1790,  Treviso con  1363, e davanti a Venezia che ha 1031 casi.   A Vo non si registrano casi nuovi (in due settimane solo un nuovo caso).  La dinamica in Veneto dice che c’erano 25 casi lunedì 24 febbraio, 45 martedì, 71  mercoledì, 98 giovedì,  116 venerdi e 151 Sabato, 223 domenica.  265 lunedì 2 marzo , 291 martedì, 333 mercoledì, 386 giovedì, 459 venerdì,  511 sabato, 598  domenica, 744 lunedì 9 marzo, 771 martedì, 913 mercoledì, 1023  giovedì, 1673 venerdì, 1994 sabato, 2246 domenica,  2451 lunedi 16 marzo,  2670 martedì,    2923 mercoledì, 3384 giovedì , 3751 venerdi, 4237 sabato, 4809 domenica, 5272 lunedì, 5638 martedi, 6069 mercoledì, 6583 giovedì, 7200 venerdì, 7735  Sabato.

Nella tabella (fonte il Corriere della Sera) emerge che ieri è stato per il Veneto il giorno con l’incremento meno rilevante da dieci giorni a questa parte.

E

Eurocalcio:  Ci ha scritto Marco Carniel, capitano dell’Eurocalcio per avvisarci che anche i  giocatori della prima squadra  dell’Eurocalcio hanno  devoluto le multe all’ospedale di Bassano  “Anche noi – spiega Marco –  vogliamo fare la nostra parte per quanto possibile in questo momento difficile!”

G

Gol al Corona Virus !!!!   Dopo l’appello di mercoledì  di  Claudio Menaldo il ds dello Zanè, l’iniziativa è immediatamente ripartita e sono arrivate le adesioni dell’Alto Astico Cogollo, della Spes Poiana e dell’Eurocalcio ch fanno seguito a quelle  dell’Azzurra Maglio, dell’Academy Plateola, del Breganze. Altre società hanno chiesto i dettagli per le offerte.

Nel Veronese hanno aderito il San Giovanni Ilarione, il Valgatara, il San Zeno, il ValdalponeRoncà, la Sambonifacese e il Valgatara.

Queste le società che hanno finora provveduto a destinare somme per gli ospedali di Bassano, Padova, Vicenza, Santorso e per la Croce Rossa di Verona est.

7 Comuni,  7 Mulini, Academy Plateola,  Aia Vicenza, Altavilla, Alte, Altivolese,  AltoAstico Cogollo,  Azzurra Maglio, Azzurra Sandrigo,  Bassan Team Motta,  Bassano,  Berton Bolzano, Bissarese, Breganze, Brendola,  Calcio Vicentino,  Calidonense, Camisano,  Castelgomberto,  Chiampo, Due Monti, Eurocalcio, Grantorto, Grisignano, Junior Monticello, La Contea,  Lampo, Le Torri,  Longare,  Lugo, Malo, Molina, Montebello, Pedezzi,  Poleo, Real San Zeno,  Real Valdagno, Sambonifacese, San Giovanni Ilarione, San Vitale, San Vito Bassano,  San Vito Cà Trenta, Sarcedo, Schio, Silva, Solagna, Sovizzo,  Spes Pojana, Thiene, Transvector, Treschè Conca,  Trissino, Unione La Rocca, Union Olmo Creazzo, Valdalpone, Zanè  

Sono pervenute anche offerte di singoli giocatori, allenatori o dirigenti.

L

Lutti: al culmine di una settimana che ha colpito duro anche fra gli ex dirigenti e gli ex calciatori, è mancato Roberto De Rigo, classe 1953, ex giocatore del Concordia Schio, dello Schio, del Giavenale, del Sarcedo e dell’Azzurra Sandrigo.

M

Marcolongo: L’allenatore dell’Academy Plateola ci manda questo messaggio: ” dopo quasi 40gg di stop forzato dal calcio giocato capisco che per qualcuno può essere una situazione pesante ma qui si tratta di capire se diventa più importante vincere un campionato o non retrocedere oppure salvarsi ma salvarsi la vita compresa quella dei nostri cari amici conoscenti e tutti. In questi giorni ho parlato con più presidenti e colleghi allenatori ma la risposta è unanime: salute lavoro,  scuole e dopo il calcio. Tengo a precisare che meno polemiche facciamo tutti meglio è in questo momento a ognuno il suo mestiere e tantomeno vorrei essere nei panni della Figc a dover a giorni prendere certe decisioni.personalmente sono convinto che abbiano le idee già chiare ma sarà fondamentale la riunione fiume che si terra più avanti con tutte le società.  Appunto parlando con dei presidenti penso sia giunto il momento di inserire obbligatoriamente i fuoriquota provenienti dai propri settori  giovanili per esempio  due in seconda categoria, tre in prima, quattro in Promozione, eccetera, lasciando libera da vincoli di età la terza categoria. Lo scopo sarebbe quello di incentivare  e dare valore ai settori giovanili che sicuramente saranno la salvezza di molte società. Naturalmente qualcuno potrà dire. ” io con i miei soldi prendo e pago chi voglio. Certo più che lecito ma ricordiamoci che mai come adesso c è l occasione per fare ripartire un calcio più sano per tutti speciamente per la soppravvivenza di molte società sapendo già che i cosiddetti fenomeni ci sono e ci saranno sempre. Ce la faremo tutti assieme  e il pallone tornerà a rotolare.

 

Marcolongo Luciano 2015

Luciano Marcolongo

Grazie Luciano. Siamo d’accordo con la tua proposta. Ci sarebbe solo da valutare come possono ovviare quelle società che non hanno settore giovanile. Ma credo che si possa trovare un meccanismo per non tagliarle fuori completamente. Ovviamente siamo anche d’accordo con te che prima viene la salute ed il lavoro e poi il calcio!

P

Popolo Biancorosso: I ragazzi della Sud con tutte le componenti del tifo hanno apposto uno striscione fuori dall’Ospedale San Bortolo, firmato il Popolo Biancorosso. Per una volta anziché fare il tifo per la squadra biancorosso i tifosi inneggiano al personale del San Bortolo impegnato in prima linea per debellare la malattia. Abbiamo apposto lo striscione davanti al San Bortolo grazie a protezione civile e Comune, – hanno detto gli organizzatori – non potendo muoverci da casa. Il periodo non è facile, tutto il nostro paese sta soffrendo, ma ancora non basta per scoraggiare l’animo di tante persone che hanno deciso di contrastare questa catastrofe. Il nostro pensiero va a chi questi limiti li ha anche superati: medici, infermieri e personale medico in prima linea. A loro la nostra gratitudine e la carica per spronarli a non mollare. È firmato “Il popolo biancorosso”, perché lo abbiamo voluto tutti. Perché tutti, oltre al Lane, amiamo la vita

Presenze e reti: finora abbiamo pubblicato i dati (di cui abbiamo tenuto conto o che ci sono stati forniti dalle società) di queste squadre:  7 Comuni, Altair, Alta Valle del Chiampo, Altavilla,  Alto Astico Cogollo, Arcugnano, Arzignano, Aurora Cavalponica, Azzurra Maglio, Azzurra Sandrigo, Bassano,   Berton Bolzano, Bissarese, Bp 93, Breganze,  Calidonense,  Camisano, Carmenta, Cartigliano,  Cassola, Castelgomberto, Chiampo, Colceresa, Dueville, Eurocalcio, Grantorto, Grisignano, Grumolo,  Isola Castelnovo, Junior Monticello, Lakota,   La Rocca,   Le Torri, Longare,  Lugo, Maddalene, Malo, Marola, Marosticense,  Molina, Montebello, Montecchio, Monte di Malo, Monteviale, Nova Gens,   Novoledo, Orsiana,  Pedemontana,  Poleo, Pozzetto, Rosà, San Lazzaro, San Pietro Rosà, Santomio, San Vitale, Sarcedo, Schio, Summania, Telemar, Tezze, Thiene,  Transvector, Trissino, Union Olmo Creazzo,  Union Csm, Valbrenta, Valdagno, Valli, Vicenza, Virtus Cornedo, Zanè .

S

Spes Pojana: La Spes Pojana versa alla Fondazione San Bortolo: in allegato la comunicazione pubblicata su Facebook

V

Vicenza: Ottavo appuntamento live sul nostro profilo ufficiale Instagram con LR On Air. Quest’oggi in compagnia in una diretta condivisa di Daniel Cappelletti che harisposto alle curiosità dei tifosi (dal sito del Vicenza)

Tutte le curiosità rivolte a Daniel Cappelletti:

Quando è previsto il lieto evento? “Mia moglie è entrata nell’ultima settimana di gravidanza ieri, ogni momento è quello buono, adesso gli ospedali sono in subbuglio quindi siamo un po’ preoccupati per questo. Soprattutto mia moglie, poverina, dovrà stare lì da sola ad aspettare perché mi faranno entrare solo 20 minuti quando nasce. Speriamo bene”.
Come ti trovi a Vicenza? “Io vivo ancora a Padova, ma in una piazza come Vicenza si respira la tradizione e l’entusiasmo di tutti tifosi per questa squadra, ciò rappresenta qualcosa di speciale per tutta la provincia, è un piacere e un onore vestire questa maglia e rappresentare questa R che portiamo sul petto. Quest’attaccamento si sente di più rispetto ad altre piazze”.
Come sta Saraniti? “Ci terrei a tranquillizzare tutti, Saraniti sta bene, la sua famiglia sta bene, non c’è da preoccuparsi. Cerchiamo di fare quello che dicono le istituzioni, se tutti lo facciamo ne usciremo prima insieme”.
Come hai conciliato gli studi con il lavoro? “Di tempo libero ne abbiamo parecchio, se non ci si sveglia troppo tardi la mattina, il tempo per studiare si trova, oltre al tempo però serve la voglia. Ci sono stati dei momenti un po’ faticosi anche per me, a volte è stato un po’ difficile organizzarsi, ma è stata una grandissima soddisfazione”.
Il gol più bello con la maglia del Vicenza? “Direi probabilmente quello con il Modena, perché sono un amante dei colpi di testa su calcio da fermo. Il tiro da fuori con il Ravenna è stato un po’ casuale, anche se molto bello”.
L’attaccante più ostico che hai incontrato quest’anno? “Il più fastidioso Kargbo della Reggiana, velocissimo, bisognava stare attentissimi per non lasciargli lo spazio, faccio un po’ più fatica con quelli più piccoli e sguscianti”.
Come ti trovi in coppia con Padella? “Beh anche i numeri parlano da soli, siamo una coppia affiatata e ci completiamo bene. Io sono più aggressivo in avanti, più portato all’anticipo e allo stare alto, mentre lui è meno istintivo, ragiona più di me”.
Perché i tifosi padovani ce l’hanno con te? “Perché non ho mai cucinato per la curva, scherzo. Ci sono state delle incomprensioni quando le cose andavano male, si vede tutto negativo e purtroppo si cercano dei capri espiatori. C’è stata una situazione che ha creato delle incongruenze e non si è riusciti più a ricucire, anche a causa della retrocessione. Ma è una pagina giù voltata e non voglio ritornaci”.
Preferiresti campionato congelato o ripartire in estate? “Vincerlo sul campo avrebbe un sapore decisamente diverso. Stiamo parlando di una cosa che è più grande di noi e che ci creerà problemi ben più grossi al di fuori del calcio, noi dobbiamo solo essere positivi. Teniamo duro e torneremo tutti insieme a cantare sotto la Curva del Menti”.

 

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Federico Formisano