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L’edicola del lunedì:inizia una settimana cruciale…

Scritto da Federico Formisano

Noi che siamo abbastanza vecchi, ma non così vecchi da avere vissuto una guerra, stiamo per passare per un’esperienza incredibile e assurda che potrebbe finire con il segnarci per sempre : si sta per concludere il mese di marzo, un mese che ha portato tanti lutti, cancellando o quasi una generazione, e  probabilmente sta per iniziare un mese che non sarà molto diverso da quello trascorso, fatto di rinunce, di obblighi, di uscite fugaci, quasi rasentando i muri ed evitando gli altri come fossero untori.

Sta per iniziare una settimana che tutti hanno definito decisiva: ieri lo ha ribadito il presidente Zaia, lo sostengono gli scienziati. Zaia è prudente, ma si intuisce che i 4 giorni di regressione rispetto al modello matematico calcolato dagli statistici, accompagnato dall’applicazione di nuove terapie, gli fanno sperare in una regressione della malattia, più decisa di quella a cui abbiamo assistito finora.

E se così fosse potrebbero aprirsi scenari nuovi che potrebbero indurre a nuovi ottimismi. Quasi certamente questa settimana il Governo approverà un nuovo Dpcm con la proroga delle misure restrittive: si va a dopo pasqua senza che gli esercizi pubblici e le attività non indispensabili riaprano i  battenti.

E’ possibile immaginare che in un mese la vita possa ripartire in tutte le sue funzioni? oggi saremmo propensi ad escluderlo, ma di fronte ad una galoppante diminuzione dei casi, ma soprattutto all’applicazione di cure oggi sperimentali, che si rivalessero decisive, potremmo anche rivalutare la situazione. Oggi parlare di sport appare improponibile, ma chi si è imposto di essere ottimista non può che continuare ad esserlo. E oggi vengono in nostro soccorso le dichiarazioni di Sibilia che parla di 40 giorni per completare la stagione.

Infine quello che sono per la sospensione dei campionati senza più giocare alcuna partita vadano a leggersi quello che scriviamo sul caso “Arzignano”.

“Andrà tutto bene”

Federico Formisano

Le notizie pubblicate ieri sul nostro sito:

http://www.calciovicentino.it/2020/03/29/ledicola-sesta-domenica-senza-calcio-e-una-provocazione/  l’editoriale di Formisano consiste soprattutto in una domanda: chi chiede l’annullamento dei campionati come intende  applicare poi nel pratico questa norma , gli aggiornamenti sul Corona Virus, le possibili ipotesi, le interviste.

http://www.calciovicentino.it/2020/03/30/cornedo-con-umberto-lovato-valutiamo-il-momento-e-inoltre-statistiche-presenze-ecc/  Umberto Lovato fa il punto della situazione in casa  Cornedo ed inoltre le presenze e le reti realizzzate finora , la rosa e le statistiche della squadra.

http://www.calciovicentino.it/2020/03/28/bassano-sandona-indica-la-strada-e-inoltre-le-statistiche-dei-giallorossi/ Andrea Sandonà  fa il punto della situazione in casa  Bassano ed inoltre le presenze e le reti realizzate finora , la rosa e le statistiche della squadra.

A

Almanacco: Continuiamo la pubblicazione delle pagine dell’Almanacco come immagini ridotte.  Queste sono le pagine dedicate allo Schio

Arzignano: Quello dell’Arzignano è un caso emblematico nel magma indistinto da cui qualcuno dovrà cercare di dipanarsi: cosa succederà ai giallo azzurri se il campionato dovesse essere annullato con la Promozione in B del Vicenza e la retrocessione delle ultime tre della classifica. Attualmente l’Arzignano è terzultimo ma ha una gara in meno dell’Imolese che lo precede in classifica.  Se non si gioca più non è che si può acconsentire di fare un eccezione per il recupero che l’Arzignano deve giocare. Allora potrebbe essere applicato il concetto della media punti che ha proposto il Dg del Carpi. E con la media punti l’Arzignano avrebbe 0,846 di media punti, contro lo 0,851 dell’Imolese. Una retrocessione per lo 0,05 sarabbe da mangiarsi le mani….

B

Bollettino Coronavirus :  

La curva di crescita del virus sta subendo un rallentamento, grazie alle misure di contenimento adottate. È dunque questa la strada sulla quale proseguire nelle prossime settimane ed è dunque già chiaro che il 3 aprile l’Italia non riaprirà, con il governo che forse già nel prossimo Consiglio dei ministri potrebbe varare il decreto con il prolungamento delle misure per altri 15 giorni.

Sono 97.689  i  contagiati in Italia (attualmente positivi 70.065). Le  guarigioni sono 13.030 con un incremento di 646 in un giorno.  Purtroppo anche 10. 779 decessi (6360,  dei quali in Lombardia, la regione che da sola ha il 60% dei decessi ).  Sono 8509 i malati nel Veneto, 151 in più rispetto a ieri mattina.  Sono 378 le persone decedute: 16 più di ieri. Inizia ad essere significativo i dati dei dimessi 704.  Le persone attualmente ricoverate in terapia intensiva sono 349.   1125  invece i casi della provincia di Vicenza con  98 persone ricoverate al San Bortolo, 27 delle quali in terapia intensiva. E in provincia finora ci sono stati 59 decessi. In città ci sono finora 140 casi rilevati.

Vicenza  si inserisce al quarto posto dopo Padova che ha 2064 casi, Verona con  1933,  Treviso con  1412, e davanti a Venezia che ha 1086 casi.   A Vo non si registrano casi nuovi (ormai sono tre le settimane esenti).  La dinamica in Veneto dice che c’erano 25 casi lunedì 24 febbraio, 45 martedì, 71  mercoledì, 98 giovedì,  116 venerdi e 151 Sabato, 223 domenica.  265 lunedì 2 marzo , 291 martedì, 333 mercoledì, 386 giovedì, 459 venerdì,  511 sabato, 598  domenica, 744 lunedì 9 marzo, 771 martedì, 913 mercoledì, 1023  giovedì, 1673 venerdì, 1994 sabato, 2246 domenica,  2451 lunedi 16 marzo,  2670 martedì,    2923 mercoledì, 3384 giovedì , 3751 venerdi, 4237 sabato, 4809 domenica, 5272 lunedì, 5638 martedi, 6069 mercoledì, 6583 giovedì, 7200 venerdì, 7735  Sabato, 8100 ieri

G

Gol al Corona Virus !!!!   Dopo l’appello di mercoledì  di  Claudio Menaldo il ds dello Zanè, l’iniziativa è immediatamente ripartita e sono arrivate le adesioni del Telemar (vedi post)  dell’Alto Astico Cogollo, della Spes Poiana e dell’Eurocalcio che fanno seguito a quelle  dell’Azzurra Maglio, dell’Academy Plateola, del Breganze. Altre società hanno chiesto i dettagli per le offerte.

Queste le società che hanno finora provveduto a destinare somme per gli ospedali di Bassano, Padova, Vicenza, Santorso e per la Croce Rossa di Verona est. 7 Comuni,  7 Mulini, Academy Plateola,  Aia Vicenza, Altavilla, Alte, Altivolese,  AltoAstico Cogollo,  Azzurra Maglio, Azzurra Sandrigo,  Bassan Team Motta,  Bassano,  Berton Bolzano, Bissarese, Breganze, Brendola,  Calcio Vicentino,  Calidonense, Camisano,  Castelgomberto,  Chiampo, Due Monti, Eurocalcio, Grantorto, Grisignano, Junior Monticello, La Contea,  Lampo, Le Torri,  Longare,  Lugo, Malo, Molina, Montebello, Pedezzi,  Poleo, Real San Zeno,  Real Valdagno, San Giovanni Ilarione, San Vitale, San Vito Bassano,  San Vito Cà Trenta, Sarcedo, Schio, Silva, Solagna, Sovizzo,  Spes Pojana, Telemar,  Thiene, Transvector, Treschè Conca,   Trissino, Unione La Rocca, Union Olmo Creazzo, Valdalpone, Zanè  

Sono pervenute anche offerte di singoli giocatori, allenatori o dirigenti.

P

Presenze e reti: finora abbiamo pubblicato i dati (di cui abbiamo tenuto conto o che ci sono stati forniti dalle società) di queste squadre:  7 Comuni, Altair, Alta Valle del Chiampo, Altavilla,  Alto Astico Cogollo, Arcugnano, Arzignano, Aurora Cavalponica, Azzurra Maglio, Azzurra Sandrigo, Bassano,   Berton Bolzano, Bissarese, Bp 93, Breganze,  Calidonense,  Camisano, Carmenta, Cartigliano,  Cassola, Castelgomberto, Chiampo, Colceresa, Dueville, Eurocalcio, Grantorto, Grisignano, Grumolo,  Isola Castelnovo, Junior Monticello, Lakota,   La Rocca,   Le Torri, Longare,  Lugo, Maddalene, Malo, Marola, Marosticense,  Molina, Montebello, Montecchio, Monte di Malo, Monteviale, Nova Gens,   Novoledo, Orsiana,  Pedemontana,  Poleo, Pozzetto, Rosà, San Lazzaro, San Pietro Rosà, Santomio, San Vitale, Sarcedo, Schio, Summania, Telemar, Tezze, Thiene,  Transvector, Trissino, Union Olmo Creazzo,  Union Csm, Valbrenta, Valdagno, Valli, Vicenza, Virtus Cornedo, Zanè .

S

Sibilia:  Il presidente della Lega Dilettanti Cosimo Sibilia ha dichiarato all’Ansa: “I dilettanti sono una metà del calcio e l’altra, quella del professionismo, probabilmente ha vissuto finora al di sopra delle possibilità. Dobbiamo tutti capire fin dove ci possiamo spingere. La priorità è chiudere l’emergenza coronavirus, poi noi avremmo bisogno di 30-40 giorni per portare a termine il campionato”. Siamo anche noi in una situazione precaria e tutto ricade soprattutto sul calcio di base, dilettantistico e giovanile. Secondo una stima dei nostri tecnici, potremmo perdere il 30% delle società. Con il conseguente impatto sociale: lo dico sempre, un euro investito nello sport viene restituito 300 volte sul piano della sanità».

T

Telemar:  il Comunicato del presidente Trevisan in una domenica così diversa, ma maledettamente uguale a quelle che abbiamo vissuto ultimamente e che purtroppo saremo costretti a vivere nei prossimi tempi, Vi porto il saluto mio e di tutto il Consiglio Direttivo. Nel pieno dell’emergenza, come TELEMAR SAN PAOLO ARISTON, abbiamo devoluto una cifra rappresentativa alla FONDAZIONE SAN BORTOLO, per esprimere, insieme ad ognuno di Voi, la nostra vicinanza a chi è in prima linea nella lotta verso questo Virus che così pesantemente ha impattato sulla nostra quotidianità. Al momento non siamo in grado di esprimerci sui programmi dell’immediato futuro; lo faremo presto, non appena potremo ritrovarci a casa nostra, al campo di Via Gagliardotti, dove torneremo a vivere quei momenti di spensieratezza e di amicizia che ci accomunano tutti nel sentirci parte della grande famiglia TELEMAR SAN PAOLO ARISTON.

V

Vicenza:  Francesco Guiotto sul Giornale di Vicenza: “Per il Vicenza, la questione cruciale è: sarebbe promosso in serie B in quanto primo in classifica al momento della sospensione, o ripartirebbe in C perché si riavvieranno i futuri campionati con organici immutati, senza promozioni né retrocessioni? Anche questo è un aspetto che non può essere deciso unilateralmente dalla Lega Pro, visto che il sistema di promozioni e retrocessioni deve essere armonizzato tra le varie serie. Gravina ha già anticipato di essere contrario ad una serie A allargata (e, conseguentemente, ad una B ampliata) con il blocco delle retrocessioni. Cercando di trarre una sintesi tra le molte dichiarazioni rilasciate da chi riveste cariche istituzionali nelle varie Leghe professionistiche e in Federcalcio, pare emergere una linea che veda confermate promozioni e retrocessioni in base alla situazione al momento del “congelamento”, quindi con il Lane destinato alla cadetteria in virtù del primo posto parziale. Peraltro uno stop definitivo all’attuale campionato provocherebbe uno tsunami economico che causerebbe la mancata iscrizione di diverse società di C, di B e forse persino di A alla prossima stagione: pure in caso di annullamento di promozioni e retrocessioni, quindi, il Vicenza grazie alla solidità della compagine proprietaria del club, avrebbe grandi possibilità di essere iscritto alla futura serie B

Vicenza torna davanti al suo pubblico

 

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Federico Formisano