Promozione

Eurocalcio: un ciclone sul Trissino

Scritto da Federico Formisano

Trissino- Eurocalcio 1-4

Trissino: Cannarozzo, Massignan (Bruttomesso dal 36′), Zanandrea, Abazaj, Poletti, Dal Lago, Rigodanzo (Praga dal 88′), Zordan, Sinaj (Banse dal 55′), Mouad (Carollo dal 75′) , Kindo; a disposizione: Pizzolato, Bertoldo, Caka,  Pecchini, Tobaldini; allenatore Venza.

Eurocalcio: Volpe, Parise, Ferraro(Pigatto dal 65′), Gheno, Marchesan, Gambasin, Carlotto(Marchiori dal 65′) ,   Rodato, Meneghetti (Rech dal 80), Fagan (Ajrulaj dal 75′), Montagner (Mesi dal 60′); a disposizione: Tessarolo, Cuman, D’Onofrio, Sbrissa; Allenatore Fabbian.

Arbitro : Marco Lo Verde di Verona.

Cronaca e foto di Federico Formisano

Premiati prima della gara Stiven Sinaj , Scarpa d’oro e capocannoniere del girone B di Prima categoria e Luca Gheno, capocannoniere del girone F di Prima Categoria.

Il vicepresidente Serafini e Federico Formisano consegnano la Scarpa d’oro a Sinaj

Le squadre si presentano a questo appuntamento con situazioni e stati d’animo diversi: l’Eurocalcio è reduce dall’eclattante vittoria sul campo del Chiampo e dal pareggio nel derby con il Rosà, il Trissino da due sconfitte con Rivereel e Monteviale entrambe in trasferta e spera nel fattore campo per rilanciarsi.

Mister Venza deve rinunciare a Cazzola infortunato e a Bicego. Schiera la difesa a tre con Massignan, Poletti e Dal Lago, dà le chiavi del centrocampo a Abazaj e Zordan e si affida in avanti su Sinaj e Kindo sostenuti dal talentuoso Mouad, mentre Rigodanzo e Zanandrea coprono le fasce.

Nell’Eurocalcio mancano Gallonetto e Pinton. La difesa si affida ai giovani Marchesan e Ferraro con Gambasin a fare da tutor, il centrocampo è fitto con Parise a destra, Carlotto sul versante opposto, la coppia Rodato a Gheno a disegnare le trame, Fagan trequartista con Montagner e Meneghetti di punta.

La primissima azione è di Zanandrea che spara un missile che termina a lato; ma sul capovolgimento di fronte  l’Eurocalcio passa in vantaggio  Meneghetti se ne va sulla sinistra (un tema tattico che spesso ha messo in difficoltà la difesa del Trissino) e centra per Gheno che ha seguito l’azione e che sotto porta non ha difficoltà ad insaccare, festeggiando così con un gol il fresco trofeo ricevuto come cannoniere vicentino del girone F di prima Categoria

Al 5′ sempre Meneghetti si libera creando un altra situazione di pericolo ma la conclusione esce a lato.  Il Trissino reagisce con un’azione di Kindo che va via di forza sulla destra e centra per Sinaj che anticipa il difensore ma manda fuori.

Al 15′ piove sul bagnato per il Trissino: su un lungo lancio Meneghetti scatta in campo aperto chiama all’uscita Cannarozzo e lo supera con un tiro che non lascia scampo alla difesa avversaria. E’ passato solo un quarto d’ora e si capisce che la superiorità degli ospiti da non lasciare molto spazio alle fantasie.

Due minuti dopo ancora Meneghetti ha la palla buona ma stavolta manda alto.

Replica Sinaj con un tiro che supera la trasversale mentre Montagner ben liberato da un’azione da manuale dell’Eurocalcio si fa parare il tiro dall’attento Cannarozzo.

La miglior azione del Trissino in questa fase arriva da un invenzione di Abazaj che pesca con un lungo traversone Kindo che scatta in campo aperto: è provvidenziale l’intervento di Marchesan che toglie palla all’avversario con un intervento regolare.  Siamo alla mezzora di gioco

Al 35′ l’Eurocalcio va sul 3-0: il solito Meneghetti si incunea in area e dà a Carlotto che si libera alla grande e segna con una conclusione potente ed imparabile.

Mister Venza prova a cambiare la disposizione tattica: inserisce Bruttomesso al posto di Massignan che non è riuscito a frenare la strapotenza fisica di Meneghetti e lo manda a fare l’esterno alto a sinistra arretrando Zanandrea in difesa. Con una difesa più esperta formata da Poletti, Dal Lago e Zanandrea il Trissino pare soffrire di meno.

Si va al secondo tempo dove la sensazione è che l’Eurocalcio sia abbastanza pago del risultato: la squadra di Fabbian abbassa i ritmi e contiene le sfuriate del Trissino che con la difesa più protetta rischia meno e si porta in avanti: dapprima Volpie interviene sulle conclusioni di Kindo e Mouad, poi al 30′ Zordan trova la rete della bandiera.

L’Eurocalcio a questo punto non vuole rischiare e si porta in avanti per mettere al sicuro il risultato e ci riesce con Meneghetti.

Il Trissino rimane ancora al palo e domenica sarà chiamato alla trasferta di Marostica per cercare l’impresa che rivitalizzi una classifica deficitaria. L’Eurocalcio non si nasconde più e domenica troverà sulla sua strada il neo promosso Monteviale che certo non ha intenzione di fare da vittima sacrificale visto che ha già ottenuto due vittorie nel campionato dell’esordio in Promozione.

Le dichiarazioni dei due allenatori

Mister Venza a fine gara non cerca alibi: Quando si perde 4 a 1 c’è poco da dire bisogna fare mea culpa e porgere i complimenti agli avversari, buona squadra con diverse individualità di spessore ben messa in campo dal loro Mister. Noi abbiamo fatto di tutto per complicarci la vita, fin dall’inizio della partita infatti da un paio di disatenzioni in fase difesiva, nascono i primi due goal dell’Eurocalcio dopo appena 13 minuti di gioco. Noi nel secondo tempo abbiamo avuto una buona reazione con 4 nitide palle goal, che hanno preceduto il goal della bandiera di Zordan, dove è stato bravo il loro portiere ad ipnotizzare i miei attaccanti che faticano a trovare la via del goal in queste prime giornate. Comunque la mia è una squadra giovane, che paga la poca esperienza di buona parte del gruppo e sapevamo che avremmo dovuto pagare dazio nelle prime giornate di campionato, ma la fortuna non ci sta dando sicuramente una mano dato le assenze di giocatori chiave tipo capitan Cazzola.

Mister Fabbian: Sono molto soddisfatto del primo tempo di oggi, ottima la gestione della palla con buone occasioni da gol oltre ai tre fatti e rischiato pochissimo in fase difensiva a parte due errori individuali. Secondo tempo inizialmente sulla falsa riga del primo, poi dopo una serie di cambi dovuti a piccoli acciacchi, abbiamo perso equilibrio e rischiato un po’ troppo oltre al loro gol. Sicuramente dovremmo gestire meglio queste situazioni.

 

 

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Federico Formisano