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Che cosa cerchi?

Camp di Agordo

l'ASD DREAM ACADEMY organizza ad Agordo (BL) nel periodo 29/06-04/07, per i nati del 1998 al 2006. un Football Camp

In totale si svolgeranno 11 sedute di allenamento (1 al mattino e 1 al pomeriggio, di 2 ore ciascuna). Un pomeriggio sarà dedicato allo svago, con uscita in mountain-bike o scalata su parete di roccia, nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. La particolarità del camp è il miglioramento della tecnica e della tattica individuale specifica per il ruolo che il partecipante preferisce. In ogni seduta vengono trattati gli aspetti coordinativi.

Ai ragazzi sarà fornito un kit di abbigliamento.

I partecipanti che sceglieranno la formula "con pernottamento", saranno ospitati presso l'Hotel Villa Imperina, a 300 m dagli impianti sportivi di Agordo.

I ragazzi svolgeranno le attività presso gli impianti sportivi di Agordo e di Taibon Agordino.

Lo staff tecnico è composto da: 

- allenatori e preparatori atletico/coordinativi professionisti, di realtà come Vicenza Calcio e Udinese Calcio;

- collaborazione con Scuola Portieri Keepersport "Solo numeri uno", diretta da Michele De Bernardin (Preparatore portieri professionista Prima Squadra - Vicenza Calcio, Sud Tirol);

- collaborazione con "Il tecnico del Futuro", il cui direttore Simone Teso (Mental Coach, esperto in comunicazione - collaboratore Pordenone Calcio), in alcune giornate,terrà incontri formativi ai ragazzi.

Inoltre, durante la settimana diversi protagonisti del calcio professionistico presente e passato scenderanno direttamente in campo al fianco dei ragazzi

agordo

MILAN ACCADEMY Ultimi posti disponibili

Da sempre insegnare calcio ai giovani è un’attività complessa e lo sport necessità sempre più di professionalità a 360°.
La Milan Academy mette a disposizione di tutti i tecnici che credono nel lavoro con i giovani, le competenze sviluppate dall’A.C. Milan attraverso un corso di aggiornamento completo.


ULTIMI POSTI DISPONIBILI


Con la presente vi invio a titolo informativo la brochure del corso Milan Academy che si svolgerà presso l'Enjoy Sport di Cernusco sul Naviglio (MI), in via Michelangelo Buonarroti 44, il 14-16-23 febbraio 2015 al costo di 150 € corso completo o 50 € per ogni singolo modulo.

Vi informiamo che la partecipazione a questo corso in forma completa garantirà l'iscrizione automatica all'ALBO DEI TECNICI STAFF MILAN JUNIOR CAMP e di conseguenza l'eventuale possibilità di collaborare con noi.

Negli allegati troverete:

1. La brochure informativa relativa al Corso Milan Academy che si svolgerà a Cernusco sul Naviglio

2. Modulo per l’iscrizione dei tecnici eventualmente interessati


Il termine delle iscrizione è previsto per il 12 febbraio 2015. L’eventuale iscrizione è da inviare all’indirizzo info@sportservizi.net.

Vi chiedo inoltre gentilmente di pubblicizzare il corso stesso anche ad altri allenatori, dirigenti e/o appassionati di calcio eventualmente interessati, che conoscete.

Troverete inoltre tutte le informazioni necessarie visitando il nostro sito web www.sportservizi.net.

Ringrazio anticipatamente per l’attenzione e la disponibilità.

Resto a vostra disposizione per qualsiasi delucidazione, informazione in merito e colgo l’occasione per augurarvi buon lavoro.

In fede




AIAC BOLOGNA presenta tre stages per allenatori

A.I.A.C. Bologna ed Emilia Romagna hanno il piacere di presentare  tre stage di aggiornamento da noi organizzati, in collaborazione con APPORT e AIPAC, con Erreà per l’abbigliamento sportivo e Trial per gli attrezzi per l’allenamento, rivolti agli allenatori, ai giocatori, ai dirigenti, alle società ed agli studenti in Scienze Motorie.

Il primo stage è dedicato al grande mondo del calcio giovanile, il secondo a tutto il movimento del calcio a 5, il terzo è rivolto all'allenamento dei giovani portieri e tutti hanno un unico filo conduttore: un programma svolto per l’80% in campo.

Dopo tredici anni di esperienza, un altro grande impegno da parte dell’AIAC, per offrire agli allenatori di calcio, calcio a 5 e dei giovani portieri, una grande opportunità di aggiornamento a 360° in un posto magico che si chiama Sportilia, la città dello sport nel cuore dell’appennino tosco-romagnolo!!

13° Stage nazionale per il settore giovanile Aiac-Figc “Maurizio Chili” - 23-24-25 maggio 2014

"La formazione tecnica, tattica, fisica e mentale del giovane calciatore"

Relatori: Pereni Angelo – D’Ottavio Stefano – De Angelis Marco – Seno Maurizio – Smith Anthony

2° Stage nazionale per il Calcio a 5 Aiac-Figc - 23-24-25 maggio 2014

"Le competenze dell’allenatore di calcio a 5 dal settore giovanile ai senior"

Relatori: D’Ottavio Stefano – De Angelis Marco – Carobbi Alberto – Pagana Luigi – Pedrini Vanni - Smith Anthony

1° Stage nazionale per l’allenamento dei giovani portieri Aiac-Figc-Apport – sabato 24 maggio 2014

"L’allenamento del giovane portiere: dai fondamentali tecnici alle situazioni di gioco"

Relatori: Cavalieri Enrico – Ferrante Christian – Misefori Alessandro – Benvenuto Vincenzo

Informazioni, programmi completi e iscrizioni on-line dei 3 stage nel sitowww.aiacemilia.it.

Saluti cordiali

Grassi Giovanni
Presidente AIAC Bologna
Cel. 338.46.91.853 - Fax 051.199.01.507
Email:info@aiacbo.it
Web:www.aiacemilia.it
FB: www.facebook.com/AIACEmilia

A Costabissara: incontro formativo sulla dieta e integrazione nello sport

Giovedì 3 aprile ore 20.30
presso la sala Elisa Conte
(centro sociale di Costabissara)
Si terrà l’incontro formativo dal tema
DIETA E INTEGRAZIONE NELLO SPORT
Con i seguenti argomenti:
-     L’importanza di un corretto regime alimentare nella pratica sportiva
-     Come intervengono proteine, lipidi, glucidi, vitamine e sali
-     Cosa sono gli integratori alimentari
-     Interazioni con l’uso di alcool, fumo e farmaci (doping)
-     L’alimentazione in fase di allenamento, per la gara e per il recupero
Relatrice:  dottoressa Silvia Zanini
La relazione avrà una durata di circa 1 ora e mezza, al termine della quale verrà lasciato spazio alle domande di approfondimento.
L’incontro è aperto a tutti fino ad esaurimento dei posti in sala.

Marcello Dalla Gassa “tutto il logistico” dello stadio”.

Tutti lo chiamano, tutti lo vogliono...

Marcello Dalla Gassa “tutto il logistico” dello stadio”.

“Tutti mi chiamano, tutti mi vogliono. Donne e ragazzi...” Potrebbe ben dire così, sia a stadio gremito che vuoto, il buon Marcello Dalla Gassa, il quale però non ha certo l'animosità o la voglia di fare la voce da “factotum” del noto Figaro lirico. Anzi. Marcello è l'esempio della disponibilità e delle pacatezza, sempre presente quando serve la sua preziosa e insostituibile presenza. Schivo dalle dichiarazioni pubbliche dopo averlo incalzata un po' ci consente di colloquiare con l'ufficio stampa del suo club e darci qualche informazione. Marcello Dalla Gassa è ora il responsabile dei servizi logistici degli impianti sportivi di via Galilei, in pensione dal 2002 (un passato da ceramista per 29 anni e poi un periodo metalmeccanico), Marcello è un tassello di quelli dorati del club dell'Ac Nove Stefani Consulting. “Mi sono avvicinato alla vita societaria con semplicità, avevo mio figlio che nel 1990 aveva iniziato a giocare, mi resi disponibile come accompagnatore – spiega – Quello che più mi appaga in questo mio impegno è vedere dei ragazzi che crescono, diventano adolescenti e poi adulti il tutto in un ambiente dove quello che conta non è solo giocare a calcio, ma anche il sapersi comportare, ascoltare l'altro, capire e comprendere”.

Marcello Dalla Gassa ha il suo bel daffare nel mantenere efficienti i terreni di gioco, sia quello del campo di allenamento, sia il tappeto erboso del principale rettangolo di gioco del calcio gialloblu novese. Per questo la sua è una presenza da quattro stagioni, dal cappello di paglia d'estate sul trattore per sfalci, trattamenti e irrigazione, alla giacca a vento ben imbottita con gli attrezzi per consolidare le zolle levatesi durante le partite. In ogni santo pomeriggio e ogni partita giocata allo stadio Marcello è presente con la sua esperienza, la bonomia e la battuta di spirito che rinfranca tutti. “Seguire la logistica significa avere delle responsabilità precise, anche quelle piccole che cerco di condividere e di far capire, basta poco – sottolinea – Ad esempio basta fare un po' attenzione a non entrare negli spogliatoi e nei corridoi con le scarpe piene di fanghiglia, oppure tenere chiusa una porta per non sprecare calore e riscaldamento. Diciamo che in un ambiente come questo è sufficiente pensare a come ci si comporta a casa propria, con un minimo di sensata economia in modo che il risparmio sia per tutti un beneficio”.

Marcello Dalla Gassa ha rivestito nel tempo vari ruoli all'interno dell'Ac Nove, compreso quello di segretario, col tempo gli impegni si sono moltiplicati e quindi la scelta divenuta logica esigenza di delegare ad altri collaboratori compiti che prima Marcello, con minore burocrazia, riusciva egregiamente a svolgere. Ma il rassicurante impegno di questa familiare figura allo stadio, non può che farci scaturire un sonoro: grazie Marcello!

DALLA GASSA-RESPONSABILE LOGISTICA



 

Il terzino .. ornitologo

Comunicato del Calcio Nove Stefani Consulting

Calcio che passione, meglio ancora se affiancato da un'altra: l'ornitologia. E' il caso più unico che raro annoverato all'interno del club gialloblu dell'Ac Nove Stefani Consulting, a far risaltare ancora di più la singolare notizia, il fatto che l'appassionato in questione è un giovanissimo atleta, si tratta di Luigi Pellizzato, 13 anni in forza proprio alla squadra della categoria giovanissimi del Nove, quella per intenderci allenata da mister Bertoncello. “E' una passione che Luigi ha ereditato dal papà Leo, colleziona e alleva uccelli esotici di ogni genere, pappagallini, cocorite – spiega la mamma di Luigi la signora Milena Stefani che segue l'ufficio segreteria proprio dell'Ac Nove – La passione di Luigi è stimolante e appagante, riceve spesso notevoli gratificazioni sotto forma di premi e riconoscimenti, ma l'impegno per raggiungere questi obiettivi è davvero notevole”. Luigi Pellizzato, oltre ai normali impegni scolastici, suddivide con dovizia il suo tempo libero tra il campo da calcio e le innumerevoli gabbie con i suoi amici uccellini, esotici, quindi dalle splendide e coloratissime livree. Con passione il giovane terzino dei giovanissimi accudisce i piccoli animali, seguendoli nella somministrazione delle giuste e specifiche quantità di cibo e becchime, si preoccupa di favorire gli accoppiamenti. Il calciatore e ornitologo Luigi Pellizzato, studente di terza media, partecipa con i suoi esemplari a mostre e rassegne in tutto il Triveneto, comprese le due edizioni della famosissima “Sagra dei Osei” di Sacile, nonché le mostre di Castelfranco, di Godega di Sant'Urbano. Dello scorso 1 dicembre la partecipazione al 29° Campionato Interregionale Veneto – Trentino Alto Adige ospitato tra la mura amiche di Bassano del Grappa, con un risultato di Primo Classificato per il nostro Luigi per gli esemplari di Mandarino Maschio Isabella, Mandarino Femmina Isabella e Mandarino Maschio a dorso chiaro. Proprio nella competizione bassanese sui 14 esemplari proposti da Luigi Pellizzato, ne sono stati premiati una dozzina, la palese dimostrazione della passione e alta specializzazione raggiunta nell'allevamento di questo uccellini che le giurie valutano attentamente considerandone portamento, piumaggio, forma del petto, dimensioni e colore. Come dire amici che calcio e ornitologia possono andare a braccetto.

Flavio guida il bus del calcio Nove.

Alla guida del Calcio Nove, con tanto di volante, marce e full-optional. E' questo il ruolo, quello di guidatore, autista, affidato a Flavio Bizzotto rosatese, ma novese di adozione e ben noto non solo agli sportivi del centro della ceramica. E' quello di Flavio il volto noto del conducente del minibus che quotidianamente fa la spola tra lo stadio di Nove e il campo da calcio di Marchesane, raccogliendo i ragazzi per gli allenamenti.

Flavio fino a due anni fa ha gestito la stazione di servizio carburanti di via Brenta, qui si andava non solo per fare il pieno, ma per dare una sbirciatina ai giornali, prendere un caffè e magari accendere gli animi parlando di calcio...Ovvio. La passione per il calcio non nasce certo ora nel cuore di Flavio Bizzotto, che ha un passato come valentissimo giocatore tra le fila del Rosà Calcio. : “Ho cominciato da giovanissimo, a 16 anni sono approdato in prima squadra, in prima categoria e vi sono rimasto fino a 24 anni. Ho ricoperto tutti i ruolo, escluso solo quello di portiere e ho trascorso dei bei momenti. Sono stato ospite anche della squadra del Bassano Virtus per giocare al torneo internazionale del Galtarossa a Padova, perdemmo col Torino – racconta divertito Flavio – ma riuscimmo a battere il Milan e conobbi tanti giocatori poi diventati nomi noti della serie A”.

Flavio Bizzotto ricorda poi i gironi di quegli anni del calcio rosatese, quando si giocava in gironi dove si affrontavano tante squadre veronesi, Pescantina. Villafranca, Minerbe e pure il Chievo: “Erano squadre che evidenziavano una grinta particolare, nelle gare – spiega Bizzotto - davvero si giocava all'ultimo fiato e vincere era una gioia immensa”.

Ora dopo anni di lavoro Flavio si sta godendo la pensione, ma si è rimesso a disposizione del calcio giovanile, dei ragazzi, con un ruolo semplice, ma insostituibile, quello di autista del Minibus con gli emblemi giallo-blu del Calcio Nove Stefani Consulting: “Perchè lo faccio? Semplice, è un modo per rimanere e rimanere nella passione sportiva che mi accompagna da sempre. Stare accanto al calcio è superlativo, ci sono momenti splendidi – conclude Flavio Bizzotto - Inoltre se questi momenti sono vissuti con i ragazzini che si avvicinano a questo sport, è ancora più accattivante e appassionante. Mentre guido sentirli parlare di questa o quell'azione in campo, degli scherzi in spogliatoio, è un vero divertimento”.


CALCIO NOVE-LAUTISTA FLAVIO BIZZOTTO

Luca Di Federico, vicino al calcio, anche senza giocarlo.

Non necessariamente per essere vicini al mondo del calcio è necessario giocarlo in prima persona. In casa del Nove Stefani Consulting questo caso riguarda Luca Di Federico, uno dei volti simpatici, e apprezzati, dello staff dirigenziale. Ma si badi bene, la dicitura “dirigenziale” non significa in questo caso il vecchio archetipo di manager irraggiungibile, Luca è dunque uno di noi, rimane tra giocatori, colleghi di società, tecnici, uno che condivide prima di tutto la passione per il pallone. Di professione magazziniere Luca Di Federico è una presenza solida e amichevole del calcio gialloblu: “Io al calcio ho giocato pochissimo soprattutto a Marchesane, proprio qui mi sono dedicato ad affiancare la prima squadra, come accompagnatore, poi il passaggio nel settore giovanile – spiega – Qui a Nove stiamo attuando un progetto preciso, in linea con la filosofia generale che guida il nostro club. L'obiettivo è semplice, costruire e mantenere in vita un settore giovanile che abbia una propria luce e voce nel panorama calcistico del Bassanese. Solo il tempo ci darà conferma se questa nostra idea, sarà un risultato definitivo”.

In ogni caso a Nove per Luca le cose stanno funzionando correttamente, senza intoppi. “Nella squadra della categoria giovanissimi c'è una crescita ambivalente che riguarda la personalità di ogni singolo atleta e la qualità di gioco. Allo stato attuale questi due ingredienti non sembrano essere premiati dai risultati, ma poniamo fiducia nel futuro e proseguiamo col nostro programma. Nella squadra degli esordienti invece – prosegue Di Federico – i risultati sono tangibili di sabato in sabato e sotto il profilo agonistico gli sforzi sono ripagati”. Tra l'altro nella stagione in corso con gli esordienti, grazie all'aumento delle adesioni di iscritti, è stato possibile iscrivere ai campionati una squadra a 11 giocatori. Capitolo a parte rappresentano le fasce dei Pulcini e dei Piccoli Amici, ai quali l'Ac Nove Stefani Consulting del presidente Trivellin dedica parecchie attenzioni: dall'assistenza logistica, alle grandi manifestazioni: basti pensare al torneo Giuliano Dalla Gassa del 1° Maggio, una delle tappe più simpatiche che possono essere vissute da questi giocatori in erba. “I pulcini e i piccoli amici sono stati affidati dalla cura di Elena Campagnolo, affiancata da Alberto Battaglia giocatore della prima squadra di promozione. Si tratta di un team che ha dimostrato ottima esperienza: “Le doti di questo staff tecnico stanno emergendo gradualmente e con notevoli segnali di crescita – conclude Di Federico – tra i ragazzini di queste squadre. Elena e Alberto riescono a capitalizzare le loro conoscenze e metterle a disposizioni di tutti i loro mini calciatori, con un linguaggio, semplice, accessibile, divertente. Sono i giusti ingredienti per il futuro”.

TORNEO DALLA GASSA 2013


Zilio, il leone che ruggisce quando c'è il gol

TITOLO: Il Leone che ruggisce quando c'è il gol.

ZILIO ds

C'è il leone che ruggisce quando inizia un bel film e il Leone, ma con la “L” maiuscola, che ruggisce...O quasi, quando arriva il gol del Nove. Battute a parte, l'interessato ci perdoni, stiamo giocando con il nome e la figura di un dirigente che a Nove ha un grande carisma, e un dono inestimabile, l'umiltà. Il nome del nostro è quello di Leone Zilio, direttore sportivo del Nove Stefani Consulting, una presenza fissa e discreta, solida e schiva, fuori dai clamori e ricca di elementi positivi. Del resto la sua è una figura costruita con una lunga esperienza sui campi da calcio. Leone Zilio a Nove lo conoscono un po' tutti, va e viene a tutte le ore dallo stadio comunale di via Galilei, un modo per lui di continuare il suo colloquio con uno sport che è passione e pane quotidiano, un sistema per farsi apprezzare, magari con un semplice accenno, un “ciao” dai tanti che frequentano gli impianti comunali di quartiere Brenta. Il “diesse” del Nove, a fianco del presidente Trivellin e della sua equipe, è uno che comprende lo sport, quando dai tutto te stesso per un'azione, un gol che poi non arriva e sembra che il mondo ti caschi addosso, lui arriva, silenzioso, una pacca sulla spalla e..Dai si ricomincia.



Leone Zilio ha calcato i campi di calcio fin da giovane, primi passi a Romano d'Ezzelino, poi un crescendo, Cittadella, Bassano, l'atterraggio a Nove, con due grandi periodi dal 1985 al 1989, dal 1993 al 1997, con l'ultima stagione che ha compreso la partita inaugurale dello stadio comunale tra Nove e l'allora Bassano Virtus in eccellenza dell'estate 1996. Il suo ruolo da punta sempre seguito con attenzione dall'esigente tifoseria novese, intriso di ricordi uno su tutti: “Non mi ricordo quale stagione fosse, so che giocavamo con una squadra della periferia di Castelfranco Veneto, il Salvatronda mi sembra. Questi trevigiani – rammenta Leone Zilio – vantavano uno splendido record di vittorie, fino a quel momento ininterrotto, ruppi quell'incantesimo siglando un gol su punizione oltre il 90°, per il Nove una gioia immensa...”.



Dipendente di una ditta orafa Leone Zilio trova nel calcio un ambiente che definisce così: “Un luogo sano, dove ancora puoi trovare soddisfazioni a 360° gradi”. Con lui un veloce flash sulla situazione delle squadre maggiori del Nove Stefani Consulting. “Con la prima squadra ci sono brillanti potenzialità, certo non potremo pretendere una stagione come quella passata, ma i ragazzi e da parte nostra stiamo cercando di fare il massimo, penso che ci sia da perfezionare la mentalità. Andando avanti con le altre squadre che seguono vedo che gli juniores stanno compiendo un cammino interessante, certo che l'allenatore sa il fatto suo. Con questa formazione, gli ex under, possiamo vedere qualche utile prospettiva, con qualche elemento da inserire nella prima squadra di mister Sandri. Per quanto riguarda gli allevi sapevamo dall'inizio che questa è una formazione giovane, allenata da Carlo Comacchio – prosegue il direttore sportivo del Nove Leone Zilio – Si tratta di ragazzi che rispetto alle altre squadre del loro girone sono più giovani di un anno, devono migliorare in affiatamento e senso d'assieme, è evidente la differente prestanza fisica, ma quello che ci interessa e guardare in prospettiva, seppure conservando la categoria”.

Insomma il Leone...Zilio non può mancare di incoraggiare i suoi, lanciando un ruggito teso al risultato costruito sulle basi del vero fare sport.





A Valentino Mè il riconoscimento "Cuore Giallo Blù- Giuliano Zanolli"

Premiato con il prestigioso riconoscimento “Cuore Giallo Blu Memorial Giuliano Zanolli” del 2013, stiamo parlando di mister Valentino Me, per la seconda stagione in forza allo staff tecnico dell'Ac Nove Stefani Consulting. Valentino ha davvero conquistato tutti nella sua prima stagione nello stadio del paese delle ceramiche, il suo un lavoro in accoppiata con mister Stefano Balestra. I due tecnici hanno portato avanti nella stagione 2012 – 2013 la squadra allievi, ora sono nella panchina della categoria successiva, gli juniores.

VALENTINO ME

L'anno scorso ho compiuto una scelta precisa, quella di rivolgere la mia esperienza e dare il mio contributo alle squadre del vivaio della società – spiega mister Me – Devo riconoscere che è stata una scelta indovinata, qui a Nove sto davvero trascorrendo dei momenti meravigliosi, con l'obiettivo di portare avanti un progetto facendo onore allo sport del calcio”. Valentino Me di esperienza ne possiede parecchia, nativo di Bassano, ora naturalizzato novese, è di professione tecnico elettromeccanico, quattro stagioni fa aveva allenato la prima squadra del Cartigliano, poi per ragioni di lavoro il suo trasferimento a Trieste. Ma appena tornato dal capoluogo del Friuli Venezia Giulia, Valentino ha sentito l'irresistibile richiamo. “Per me l'aroma, il profumo che emana il campo da gioco, diverso di mese in mese, da autunno a primavera, è un elemento irrinunciabile – sostiene – Sul terreno di gioco, nel ruolo di portiere, lascio moltissimi splendidi ricordi. Ho sempre svolto il ruolo di portiere, dal Bassano Virtus, alla stagione con la Marosticense alla lunga eccezionale permanenza nella Virtus Romano”. Proprio col team di Romano il nostro Valentino Me, ha giocato per una decina d'anni (le giovanili invece le aveva completato con i giallorossi di Bassano per giungere fino alla serie D).

Con la Virtus Romano l'attuale vice-mister degli juniores di Nove, ha vinto ben quattro campionati: “Di quei momenti, intercalati da una sosta di un paio di stagioni, ho dei ricordi bellissimi ed entusiasmanti, così ben incisi che con quel gruppo di ragazzi, puntualmente ci si ritrova – conclude mister Me – Quando si dice quanto sia importante e determinante fare gruppo, fare spogliatoi, eccone il significato principe”. Insomma par di capire che il risultato in campo è la semplice conseguenza di un clima e un affiatamento che non hanno paragoni e ognuno di essi ha una propria originalità, che solo il calcio può offrirti per essere vissuta.





Silvano Borso: la punta della ..passione

Comunicato AC NOVE

Silvano Borso la punta...della passione!

Borso SILVANO  ALLENATORE ESORDIENTI


Ha trovato l'approdo in un pontile familiare, quello della vicina Nove e qui esprime tutta la sua passione per il pallone. Silvano Borso, cartiglianese ex metalmeccanico, ora alla prese con la meritata pensione (che gli consente anche un ruolo istituzionale come consigliere comunale a villa Cappello), è l'allenatore della squadra esordienti del Nove Stefani Consulting, ragazzi nati negli anni 2011 e 2002.

“Il nostro gruppo accoglie una decina di ragazzi novesi e sette della vicina Marchesane, dalla società di questa località, il Soranza Calcio, hanno trovato nuova casa alcuni giovani calciatori – spiega Silvano BorsoPur essendo in età giovanile molto accentuata la società ha chiesto degli obiettivi precisi. Quello che vorremmo raggiungere sono risultati sotto l'aspetto comportamentale e poi agonistico.Pertanto quando si dialoga nello spogliatoio, a scuola, o in tutte le occasioni nelle quale i ragazzi vengono a contatto nel quotidiano, sorge quel tipo di rapporto per cui risultati e modo di fare squadre risultano poi del tutto naturali, anche magari durante una partita di calcio non facile”.

La formazione esordienti del Nove sta svolgendo un campionato di calcio a 11 nell'ambito del comprensorio bassanese. Ma la limitatezza del territorio non è certo un male, anzi mister Borso sottolinea come già questi ragazzi nel loro torneo incontrano squadre che sono espressione di consolidate scuole calcio. “Chiaro che nel piatto dobbiamo porre la considerazione generale che i nostri sono ragazzi di undici anni, ma non preoccupiamoci troppo di errori, basta guardare anche alla tv i professionisti del calcio ultra famoso – sostiene Silvano Borso – Spesso anche i grandi nomi del calcio commettono errori che sembrano madornali ed è anche questo un ingrediente che consegna sempre nuovo fascino al calcio. Magari una lettura più corretta e semplice consente ai ragazzini di affrontare ogni momento della vita calcistica in modo piacevole, divertente”.

Borso ha fatto la sua parte da giocatore in campo, logico, giocando nella squadra del suo paese, Cartigliano, poi negli anni '70 come punta tra le fila del quotato Carmignano di Brenta. Nell'ultimo quinquennio prima di arrivare a Nove, dove è giunto per “rinnovare gli stimoli sportivi in una società organizzata e all'avanguardia” (come dice lui), ha seguito varie squadre a Marchesane la vicina frazione di Bassano al confine nord di Nove. Prima ancora Silvano Borso è stato un quotato allenatore a Cartigliano (prima squadra, under, allievi). Insomma per Silvano Borso la passione va presa e letta tutta di...punta.



AC NOVE:un ingegnere fra computer e campo di calcio

Un ingegnere tra computer e campo di gioco.

Moro gianluca


Ma quale attinenza tra informatica e il campo di gioco. Già perchè sul prato del campo da calcio regnano le improvvisate, la fantasia, l'inventiva e la creatività, argomentazioni che a dirla tutta sembrano affini proprio all'informatica. Quando non funziona un tasto sulla schermata del computer l'esperto operatore affina tutta la sua prontezza di riflessi e in fondo è un concetto semplice che si riproduce sia sul campo di gioco, sia davanti al mouse o tastiera del pc.

Ne sa qualcosa Gianluca Moro, 31 anni, appunto ingegnere informatico, di professione commerciante, esperto di marchingegni e computer, tanto da aver dato vita da poco al nuovo sito dell'Ac Nove Stefani Consulting.

Gianluca per la prima volta gioca tra i ranghi del Nove gialloblu, dopo ben sei anni trascorsi con la vicina di casa Ellesse a Schiavon: “Sono state sei splendide stagioni, dalla prima categoria siamo approdati in Eccellenza vincendo anche una Coppa Veneto. Direi – afferma il giocatore – che ci sono state tante soddisfazioni. Di certo la vittoria della Coppa Veneto ha rappresentato un momento d'apice del mio escursus sportivo”.

Gianluca Moro, originario di Fara Vicentino ha fatto la “gavetta” tra le giovanili del Thiene in un momento topico della società rossonera dell'Alto Vicentino: “Effettivamente ho tanti bei ricordi del periodo trascorso sui campi thienesi. Ho partecipato a tanti tornei internazionali, giocando spesso all'estero. Tra gli amici delle varie squadre ne ricordo tanti, un nome fra tutti quello dell'attuale portiere di un lanciato Sassuolo, tale Gianluca Pegolo – spiega Moro – Per quanto mi riguarda a un certo punto del mio percorso sportivo ho dovuto decidere, come sempre avviene nella vita, quale direzione percorrere e ho scelto lo studio. Così il calcio è diventata e rimane una pura e semplice passione che da quest'anno condivido con gli amici del Nove”.

Gianluca Moro, il cui ruolo calcistico più “suo” è quello di terzino, centrocampista, è dunque approdato nel nuovo ambiente dello stadio novese di quartiere Brenta, alla corte di mister Maurizio Bobo Sandri: “Dopo le ultime gare positive, compresa quella casalinga col Petra Malo stiamo ritrovando fiducia – sostiene il giocatore del collettivo novese – L'ambiente è sereno e ci sono le concrete possibilità di crescita per una stagione interessante ancora tutta da intepretare”.





Quarant'anni di Union Olmo

“Da quarant’anni ci alleniamo ai valori sportivi e sociali”.

Questo il titolo che è stato dato all’evento che si svolgerà presso il Polisportivo Comunale di Creazzo nel pomeriggio di Sabato 14 Settembre, organizzato dall’Associazione Calcio Union Olmo Creazzo Associazione Sportiva Dilettantistica, con il patrocinio del Comune di Creazzo, per festeggiare i 40 anni di attività. Costituita il 27 Agosto 1973 a seguito della fusione dell’U.S. Olmo e dell’U.S. Creazzo, l’Associazione può contare oggi su circa 200 tesserati, residenti nel Comune di Creazzo, suddivisi nelle varie categorie previste dalla F.I.G.C., dai “Piccoli Amici” ai ragazzi della Prima Squadra che disputa quest’anno il campionato di Terza Categoria.

La manifestazione, organizzata nell’ambito della “2^ Festa dello Sport”, in programma dall’11 al 15 Settembre, dedicata alle Associazioni Sportive ed in genere a tutte le Associazioni operanti nel territorio comunale di Creazzo, prevede a partire dalle 15,30 un mini torneo tra squadre del settore giovanile con la partecipazione, oltre che della squadra locale, delle formazioni di Altavilla Vicentina e Sovizzo. Alla presenza del Sindaco e dell’Assessore allo Sport, farà seguito la consegna di alcune targhe di ringraziamento a tutti i Presidenti che si sono alternati alla guida dell’Associazione ed il ricordo di alcuni soci sostenitori e dirigenti prematuramente scomparsi che hanno dato il loro fondamentale contributo di passione e di supporto all’Associazione.

Alle 18,00 il clou dell’evento sarà una partita tra “Vicenza Nobile Provinciale”, squadra composta da indimenticabili giocatori ex biancorossi, e “Union Olmo Creazzo”. La serata si concluderà con la cena per tutti i partecipanti alle ore 20,00. La manifestazione sarà coordinata da Luca Ancetti, Direttore di TVA Vicenza, e condotta da Elisa Santucci di TVA.
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