Sfuma la coppa, lo Schio si arrende all’atto conclusivo: trofeo al Borgoricco Campetra
Finale carica di rimpianti per i ragazzi di Mister Pozza, in quanto equilibrata e ricca di occasioni non concretizzate. L’eterno Dario Sottovia s’inventa già a gennaio il gol dell’anno solare e manda avanti i patavini; nella ripresa pareggia il conto bomber Borgo e Valenta va a centimetri dal sorpasso (traversa su punizione). A 6’ dal traguardo un rigore conquistato dal Borgoricco permette a Sottovia di decidere la finale e consegnare ai suoi il trofeo.
SCHIO – UNITED BORGORICCO CAMPETRA 1-2 (Primo tempo 0-1)
SCHIO (3-5-2): De Grandis; Boccafoglia, Calcagnotto, Zanata (89’ Tirapelle); Brugnoli (86’ Zotti), Fracaro, Torresan (85’ Schults), Faccio, Rossi; Valenta, Borgo All. Pozza

Foto dal sito del Mestrino
UNITED BORGORICCO CAMPETRA (3-5-2): Vencato, Basso, Buson, Dell’Andrea, De Poli, Salviato, Pinto (26’ s.t. Bellia), Meite, Sottovia (41’ s.t. Garbuio), Coin (32’ s.t. Barichello), Garbujo (26’ s.t. Franceschi). A disp. Brumat, Bertazzolo, Doro, Giason, Grancara. All. Gianluca Zattarin.
MARCATORI: 34’ Sottovia (UBC), 65’ Borgo (S), 84’ Sottovia (rig.) (UBC)
AMMONITI: 53’ Rossi (S), 56’ Pinto (UBC), 60’ Torresan (S), 73’ Meite (UBC)
I NUMERI DEL MATCH
TIRI (IN PORTA): 9 (4) – 7 (3) FALLI: 14-9 CORNER: 1-4 OFFSIDE: 2-5 RECUPERO: 1’ PT, 5’ ST
LA CRONACA
Il giorno della finalissima è arrivato: i tifosi giallorossi hanno riempito di calore, bandiere e fumogeni il settore a loro dedicato e auspicano nella conquista di quella coppa rimasta tabù dallo scorso secolo, da quella fatidica finale persa con il Camisano.

Pubblico scledense a Mestrino
Mister Pozza opta per lo schieramento di De Grandis in porta, oltre alla titolarità di Rossi sulla corsia di destra con cui lo Schio spaventa la difesa avversaria: dopo un colpo di testa tentato al 12’ da Torresan, l’esterno scuola Arcella innesca il turbo sulla fascia, Valenta poi riceve il suo cross e lascia l’incarico del tiro allo stesso Torresan, che però sbatte su un difensore avversario. Due occasioni in sette minuti per l’ex Marosticense a cui si accoda lo stesso Rossi liberando un rasoterra di pochissimo a lato sugli sviluppi di un corner. Lo United Borgoricco Campetra cresce col passare dei minuti, dopo aver comunque palleggiato a sprazzi in avvio: al 27’ Sottovia si lamenta per una trattenuta di Calcagnotto in area, non ravvisata però dal direttore di gara. A far la differenza saranno i tentativi da fuori area: prima Pinto va a centimetri dall’incrocio alla sinistra di De Grandis, poi Sottovia estrae dal cilindro la giocata del campione e viola la porta giallorossa con un clamoroso tiro a palombella dai trentacinque metri, con l’estremo scledense impotente dinanzi ad una prodezza del genere. D’altronde l’estro di Dario Sottovia non si scopre di certo oggi, anzi dimostra di poter spostare gli equilibri malgrado le trentasei primavere.
L’1-0 all’intervallo non preclude nulla allo Schio, che però rientrato in campo getta alle ortiche una chance colossale per tornare in parità: Borgo si destreggia con freddezza ed energia sull’out di destra, seminando due avversari e pescando in zona tiro Valenta che evita Vencato ma spedisce incredibilmente a lato con lo specchio spalancato. Non c’è tempo per l’incredulità, anche perché il Borgoricco Campetra sfiora il raddoppio con la bordata dai venti metri di Coin spentasi a lato (58’): al ventesimo della ripresa, dopo un velleitario ma apprezzabile assolo di Rossi, ci pensa Borgo a risollevare lo Schio involandosi su assist di Faccio e trafiggendo Vencato con un destro irresistibile. Undicesimo gol stagionale per Christopher Borgo e pubblico giallorosso in visibilio. E lo Schio pare galvanizzarsi una volta trovato il pari: Valenta colpisce la traversa sugli sviluppi di una punizione dall’ingresso dell’area, circostanza in cui Vencato era rimasto immobile ad osservare la traiettoria. È lo stesso attaccante balcanico a voler trascinare a tutti i costi i suoi al sorpasso, ma Vencato si salva chiudendo i pugni sul mancino da lui scoccato al 69’. Il gol segnato ha conferito allo Schio l’energia e le motivazioni con cui rendersi insidioso per altre due volte in soli 3’, il che lascerebbe presagire al gol vittoria… e invece, dopo una conclusione di Coin su cui De Grandis è attento, a decidere il match è un calcio di rigore guadagnato dai padovani per infrazione di Fracaro in area; dal dischetto Sottovia, neanche a dirlo, non si fa pregare e riporta avanti la compagine di Zattarin. Rete che a conti fatti risulterà decisiva per le sorti del match, complice l’organizzata resistenza bianco-rosso-blu negli ultimi minuti. Sfuma il trofeo per lo Schio, a cui comunque vanno tutti i complimenti dei presenti al Francesco Bertocco e del suo splendido tifo. Nulla è perduto, c’è un lungo girone di ritorno da affrontare con la lama tra i denti per togliersi altre grandi soddisfazioni!

Ufficio Stampa Calcio Schio

Premiato anche il presidente Vallortigara dai corrispondenti di Calcioveneto.live

