Seconda Categoria

Concordia B, il cuore non basta; la Juventina ribalta il risultato nel finale!

Scritto da Redazione
Concordia Bassano – Juventina Laghi 1-2 

Concordia Bassano: Vidale, Vivian (Fantinato dal 90′), Pellanda, Pellizzato, Vettorazzo, Guerra, Leonardi ( Sene dal 79′), Ruggiero (Bianchi dal 71′), Bonetto (Rossi dal 68′), Zamperoni, Scremin. Allenatore Battistella

Juventina Laghi: Bizzotto, Scapin, Conselvan, Zonta, Carli, Vialetto, Zurlo ( Antonazzo  dal 56′), Marchetti ( Diane dal 85′), Gallo, Vigo, Baratto (Gaborin dal 69′). Allenagtore Cerantola

Arbitro: Pettenuzzo di Vicenza

Reti: 33′ Bonetto (CB), 63′ Vigo (JL), 92′ Diane (JL).

Articolo e foto di Dario Vanin

BASSANO DEL GRAPPA – C’è tanto rammarico in casa Concordia Bassano dopo la sfida casalinga contro la Juventina Laghi. Un match che ha visto i padroni di casa lottare alla pari per novanta minuti, accarezzare il sogno della vittoria, per poi subire la rimonta ospite.

Il match: Bonetto illude, Diane decide

Foto di Dario Vanin

La partita inizia sotto i migliori auspici per i colori rossoblù. Il Concordia scende in campo con la giusta cattiveria agonistica, trovando il meritato vantaggio grazie a un’ottima giocata di F. Bonetto, che trafigge la difesa ospite e porta i suoi sull’1-0.

Foto di Dario Vanin

La reazione della Juventina Laghi non si fa attendere, e la gara si assesta su binari di estremo equilibrio. Gli ospiti trovano il pareggio con M. Vigo, ma è al termine dell’incontro che l’equilibrio viene spezzato definitivamente da un episodio.

Foto di Dario Vanin

A decidere l’incontro è il neo-entrato A. Diane, che con una giocata fulminea sigla il definitivo 1-2, regalando i tre punti ai suoi.

il gol di Diane

Luci e ombre: difesa promossa, risultato bugiardo
Nonostante il punteggio, il Concordia esce dal campo a testa altissima. Una nota di merito va sicuramente al comparto difensivo: dopo alcune prestazioni sottotono, la retroguardia rossoblù ha mostrato oggi una solidità ritrovata, concedendo pochissimo e capitolando solo di fronte a singoli sfortunati episodi.

Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per quanto visto sul rettangolo di gioco; la sconfitta appare onestamente eccessiva per la mole di gioco prodotta e per l’atteggiamento mostrato dalla squadra.

Prospettive: la classifica sorride ancora
Il digiuno di vittorie purtroppo prosegue, ma non è il momento dei drammi. Sebbene i tre punti manchino da troppo tempo, la classifica attuale non è ancora punitiva e lascia ampio spazio di manovra per una risalita. La strada intrapresa a livello di gioco è quella corretta: con questa solidità difensiva e lo spirito visto oggi, il vento non potrà che cambiare.

Sull'Autore

Redazione